In Bandi

Nome dell’Avviso e Programma di provenienza:

AVVISO: 8 X MILLE – TAVOLA VALDESE

Programma:  Ente gestore ed erogatore Chiesa Evangelica Valdese

 

Tipologia di Richiedenti/ Beneficiari: 

– Enti dell’ordinamento metodista e valdese,

– Enti associativi italiani e stranieri: associazioni, comitati, cooperative sociali A/B

– Organismi ecumenici italiani e stranieri. che sono in grado di presentare gli ultimi due bilanci consuntivi di esercizio o gli ultimi due rendiconti finanziari.

Data di apertura/ scadenza della presentazione della domanda:

Data di apertura: 04/01/2021

Data di chiusura: 25/01/2021

Valore Progettuale Minimo e massimo:

n/a

Percentuale di cofinanziamento:

100%

 

Limiti inferiore e superiore di Cofinanziamento:

l bando non specifica gli importi minimi o massimi. In base all’esperienza degli anni procedenti, vengono finanziati sia progetti con budget limitati (5.000-10.000 Euro) che progetti di maggiore entità (500.000 Euro)

Descrizione Sintetica:

L’obiettivo del bando è finanziare progetti di assistenza sociale e sanitaria, interventi educativi, culturali e di integrazione, programmi di sostegno allo sviluppo e di risposta alle emergenze umanitarie, ambientali e climatiche, purché apportino benefici ad una collettività e siano privi di finalità lucrative.

Il bando finanzia due tipologie di interventi:

– Progetti Italia,

– Progetti estero.

 I progetti da realizzarsi in Italia devono rientrare in questi ambiti:

– Interventi sanitari e di tutela della salute: azioni per integrare i servizi offerti dal sistema sanitario nazionale, acquisto attrezzature, supporto psicologico, servizi di volontariato ed animazione presso ospedali, hospice e case di cura;

– Promozione del benessere e della crescita di bambini e ragazzi: progetti in grado di promuovere e sviluppare competenze personali, relazionali, cognitive dei ragazzi per favorire la loro formazione, l’integrazione sociale e contrastare la dispersione, l’abbandono scolastico, il bullismo e altri fenomeni di disagio giovanile (es. programmi contro l’abbandono e la dispersione scolastica, centri giovanili, biblioteche per ragazzi, campi estivi, ecc.);

– Attività culturali: progetti che favoriscano l’accesso al patrimonio culturale e la produzione di beni di valore scientifico, artistico, divulgativo (es.: conferenze, seminari, mostre e rassegne);

– Miglioramento delle condizioni di vita di soggetti affetti da disabilità: progetti per favorire la piena inclusione sociale attraverso percorsi di autonomia lavorativa e abitativa; per aumentare la qualità della vita attraverso attività ludico-ricreative e sportive; per accrescere il livello di benessere emotivo e psicologico al fine di stabilire relazioni mature con gli altri e partecipare costruttivamente alla vita della società. (Es.: convivenza assistita in appartamenti, corsi di formazione, tirocini formativi, laboratori ludico-ricreativi, attività sportive, sostegno psicologico, accompagnamento alle famiglie, ecc.);

 – Accoglienza e inclusione di rifugiati e migranti: progetti per promuovere politiche di accoglienza e integrazione di rifugiati e migranti migliorando e favorendo servizi di assistenza psico-sociale, sanitaria, di assistenza legale, formazione e accesso al mercato del lavoro. (Es.: servizi di accompagnamento, counseling, assistenza sanitaria, assistenza legale, supporto psicologico, tirocini formativi, corsi di formazione, corsi di lingua, ecc.);

– Contrasto alla povertà, al disagio sociale e alla precarietà lavorativa: attività per contrastare le nuove povertà, la marginalità sociale e la precarietà socio-economica e lavorativa. (Es.: Servizi di distribuzione pasti, accoglienza notturna, unità di strada, pronto intervento sociale, formazione professionale, borse lavoro, programmi di supporto contro le dipendenze, ecc.);

– Anziani: attività per favorire il benessere psico-fisico e relazionale delle persone anziane attraverso programmi di accoglienza, assistenza e socializzazione. (Es.: attività di accoglienza, assistenza e socializzazione in strutture residenziali e semiresidenziali, compreso l’acquisto di attrezzature e materiali. Interventi curativi e riabilitativi domiciliari, telesoccorso, servizio distribuzione pasti, disbrigo commissioni trasporto e accesso ai servizi di base, attività ricreative, di formazione e sportive, ecc.);

 – Educazione alla Cittadinanza: progetti per sensibilizzare la popolazione e promuovere il dibattito sui temi di rilevanza sociale ed etica; per favorire percorsi che promuovano la cittadinanza attiva, i diritti civili e che contrastino i discorsi sull’odio, intolleranza e discriminazione. (Es.:campagne di sensibilizzazione sui 17 obiettivi del millennio; attività di contrasto al bullismo, osservatori, ricerche, seminari, conferenze, laboratori nelle scuole, ecc.);

 – Prevenzione e contrasto della violenza di genere: interventi per prevenire e contrastare ogni forma di violenza di genere attraverso programmi di counseling, supporto psicologico, assistenza legale e empowerment economico e sociale. (Es.: consulenza psico-sociale e sanitaria, assistenza per donne vittime di violenza, minori e comunità LGBTQI, Centri anti violenza, Case rifugio, programmi per uomini maltrattanti, ecc.).

– Recupero e inclusione di detenuti ed ex detenuti: interventi per migliorare il benessere psico-fisico dei detenuti e favorire i percorsi di inclusione e re-integro nella società. (Es.: inclusione abitativa e lavorativa, attività culturali e ricreative, osservatori sui diritti e le condizioni dei detenuti, accompagnamento alle famiglie, ecc.).

– Tutela dell’ambiente: interventi volti alla lotta contro il cambiamento climatico attraverso attività di sensibilizzazione, tutela del patrimonio ambientale e promozione di stili di vita alternativi. (Es.: campagne di sensibilizzazione e advocacy, programmi di promozione della biodiversità, tutela del patrimonio ambientale e paesaggistico, ecc.).

 I progetti da realizzarsi all’estero devono rientrare nelle seguenti categorie: – Lotta alla malnutrizione: progetti per contrastare la malnutrizione dei bambini e degli adulti. (Es.: promozione dell’autosufficienza alimentare di adulti e bambini, distribuzione di derrate alimentari a persone vulnerabili non in contesti di emergenza, programmi di educazione all’igiene alimentare e ad una sana e corretta alimentazione, formazione del personale locale, ecc.).

 – Promozione del ruolo delle donne e uguaglianza di genere: interventi per contrastare la discriminazione nei confronti di bambine, ragazze e donne; per migliorare il loro accesso ai servizi sociali e sanitari; per rafforzare il ruolo delle donne all’interno della società. (Es.: assistenza legale, psicosociale e sanitaria, azioni di contrasto a pratiche discriminatorie quali matrimoni precoci, mutilazioni genitali, sfruttamento sessuale, interventi volti alla riduzione della mortalità maternoinfantile e alla promozione della salute sessuale e riproduttiva, percorsi di formazione e accompagnamento ad attività generatrici di reddito e a cooperative femminili, ecc.).

– Accesso all’acqua e igiene: azioni volte migliorare i servizi igienico-sanitari e di accesso all’acqua per uso domestico e agricolo. (Es.: programmi WASH, costruzione di sistemi di approvvigionamento idrico, di servizi igienici e di sistemi di drenaggio delle acque reflue, programmi di formazione per la gestione delle risorse idriche e per il miglioramento delle pratiche d’igiene personale, ecc.);

– Partecipazione, dialogo, Governance e diritti umani: interventi per promuovere la partecipazione democratica, il rafforzamento della società civile, il buon governo e la tutela dei diritti umani, con particolare riferimento a minoranze etniche, religiose e linguistiche; per supportare il mantenimento della pace e la prevenzione dei conflitti. (Es.: programmi di contrasto alla schiavitù, tutela dei diritti dei detenuti, inclusione di persone diversamente abili, campagne di educazione civica, azioni di capacity building e advocacy rivolte a istituzioni locali in materia di libertà di stampa, land grabbing, ecc.);

– Protezione dell’infanzia: progetti volti a garantire il benessere e la tutela di bambini e adolescenti per salvaguardarne i diritti e la dignità. (Es.: programmi di recupero e reinserimento sociale di minori a rischio, azioni di contrasto al lavoro minorile, alla dispersione scolastica, allo sfruttamento sessuale di bambini e ragazzi, misure di tutela dei loro diritti negli istituti di detenzione, programmi di formazione per operatori sociali, ecc.);

 – Educazione: interventi per garantire l’alfabetizzazione di base di adulti e bambini; per aumentare i livelli di accesso di bambini e ragazzi a un’istruzione primaria e secondaria di qualità, inclusiva e paritaria, con particolare riguardo al target femminile e a beneficiari appartenenti a categorie vulnerabili (quali diversamente abili, indigeni, orfani ecc.). (Es.: costruzione e adeguamento di strutture scolastiche; dotazione di materiali educativi; formazione del personale docente; fornitura di pasti durante l’orario didattico; servizi di doposcuola; campagne di alfabetizzazione per adulti, ecc.);

– Formazione professionale e attività generatrici di reddito: interventi per favorire il livello di occupazione attraverso corsi di formazione professionale e attività generatrici di reddito (Es.: percorsi di formazione professionale e di inserimento e reinserimento lavorativo per giovani e adulti, tirocini e borse di studio, servizi di accompagnamento di attività generatrici di reddito e di sostegno a piccole cooperative locali, ecc.);

 – Tutela dell’ambiente: interventi per salvaguardare l’ambiente e la biodiversità; per contrastare la desertificazione e mitigarne gli effetti; per migliorare l’accesso a sistemi eco-sostenibili nell’ambito dell’approvvigionamento energetico e della gestione dei rifiuti. (Es.: azioni di ripristino e conservazione degli ecosistemi, programmi di gestione ecologica e smaltimento sostenibile dei rifiuti; interventi di promozione dell’efficienza energetica attraverso fonti rinnovabili e sostenibili, campagne di educazione ambientale, ecc.);

 – Sviluppo Rurale e Sicurezza Alimentare: progetti per promuovere l’autosufficienza alimentare delle comunità rurali; per migliorare le tecniche di produzione o commercializzazione impiegate negli ambiti dell’agricoltura, dell’allevamento, della pesca e dei sistemi agro-silvo-pastorali, con particolare attenzione ad una gestione sostenibile delle risorse. (Es.: dotazione di attrezzature e input in ambito agricolo e pastorale; percorsi di formazione tecnica nel settore primario; percorsi di sostegno ad attività generatrici di reddito e di accompagnamento in favore piccoli produttori in contesti rurali, ecc.);

 – Interventi sanitari e di tutela della salute: programmi per incrementare i livelli di accesso a servizi sanitari di base e specialistici di qualità; migliorare l’assistenza socio-sanitaria e i servizi di riabilitazione rivolti a persone anziane e/o diversamente abili. (Es.: fornitura di attrezzature, medicine, vaccini e dispositivi di prevenzione, costruzione e adeguamento di ospedali, cliniche e dispensari, percorsi di formazione del personale medico, interventi di prevenzione, diagnosi e cura, servizi di assistenza socio-sanitaria e di riabilitazione, ecc.);

– Aiuto umanitario in contesti di emergenza: progetti per fornire primo soccorso alle popolazioni colpite e ripristinare i servizi primari in risposta a crisi umanitarie determinate da calamità naturali, carestie, epidemie, conflitti armati; promuovere la ricostruzione delle infrastrutture, la riabilitazione del tessuto sociale ed economico e l’attivazione di meccanismi di resilienza in contesti di perdurante instabilità dopo una fase di emergenza. (Es.: distribuzione di generi di prima necessità, allestimento di campi di prima accoglienza e altre misure di risposta immediata all’esplodere di crisi umanitarie, percorsi di educazione formale e non formale, di integrazione sociale, di recupero e di empowerment rivolte alla popolazione rifugiata e sfollata e alle comunità ospitanti, ecc.).

Durata del progetto è di 12 mesi. Può essere fatta richiesta di finanziamento di un’annualità di un progetto pluriennale. Per l’eventuale finanziamento degli anni successivi sarà necessario presentare un’altra richiesta nei prossimi anni.

 

Area di Cooperazione:

Italia ed estero

Partenariato:

I progetti possono essere presentati da enti singoli o partenariati.

 

Tipo di Finanziamento:

Contributo a fondo perduto

Risorse complessive:

n/a

Link Bando:

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