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 Nome dell’Avviso e Programma di provenienza:

AVVISO: “Tutti inclusi” Interventi sperimentali per favorire l’inclusione sociale dei minori con disabilità e bisogni educativi speciali in condizioni di povertà educativa

Programma: Con i bambini – Impresa Sociale

 

Tipologia di Richiedenti/ Beneficiari:

Richiedenti:

Il soggetto responsabile, alla data di pubblicazione del bando (26/05/2022), deve possedere i seguenti requisiti:

a) essere un ente cui si applicano le disposizioni contenute nel Codice del terzo settore (D.lgs. 117/2017)19;

b) essere stato costituito da almeno due anni in forma di atto pubblico o di scrittura privata autenticata o registrata;

c) non avere mai svolto attività in contrasto con le finalità del Fondo;

d) aver presentato un solo progetto in risposta al presente bando. Nel caso di presentazione di più progetti da parte di uno stesso soggetto responsabile, questi verranno tutti considerati inammissibili;

e) non essere presente in altri progetti in qualità di partner nel presente bando. Nel caso di partecipazione a più progetti, questi verranno tutti considerati inammissibili;

f) avere la sede legale nella regione di intervento;

g) non avere più di un progetto, in qualità di soggetto responsabile, finanziato da Con i Bambini e ancora in corso.

 

Destinatari:

Il bando si propone di sostenere interventi innovativi rivolti a minori e giovani che all’avvio dei progetti non abbiano più di 18 anni, che siano in condizioni di povertà educativa e che rientrino almeno in una delle seguenti categorie, in accordo con la Direttiva Ministeriale sui bisogni educativi speciali del 27/12/2012:

– disabilità vera e propria (sensoriale, motoria, psichica), come definita dall’articolo 3, comma 1 della L.104/9215;

– disturbi evolutivi specifici, ovverossia:

1. importanti disturbi specifici di apprendimento (dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia);

2. disturbo specifico di linguaggio (importanti disfasie: della comprensione, della produzione e dell’articolazione);

3. disturbo non verbale importante (disturbo della coordinazione motoria, deficit delle abilità visuospaziali, deficit di percezione);

4. disturbo dello spettro autistico qualora non certificato ai sensi della L.104/92.

 

Data di apertura/ scadenza della presentazione della domanda:

Data di apertura: 26/05/2022

Data di chiusura: 30/09/2022 (ore 13)

 

Valore Progettuale Minimo e massimo:

Non indicati

 

Percentuale di cofinanziamento: 

90%

 

Limiti inferiore e superiore di Cofinanziamento:

Inferiore: 250.000,00 Euro

Superiore: 1.000.000,00 Euro

 

Descrizione Sintetica:

Il bando si propone di garantire la piena partecipazione alla vita sociale e scolastica dei minori con disabilità in condizioni di povertà educativa e intende sostenere interventi innovativi e sperimentali che rimuovano o riducano le barriere, sia fisiche che culturali, nell’accesso a opportunità educative e ludiche, garantendo la piena inclusione dei minori in situazione di “doppio svantaggio“ (povertà e disabilità), in coerenza con il modello bio-psico-sociale dell’ICF.

Saranno sostenute iniziative, integrate e multidimensionali, che:

– prevedano di rispondere adeguatamente ai bisogni di socializzazione e di integrazione con azioni che garantiscano pari dignità e opportunità ai minori con disabilità, agendo anche sull’eliminazione delle barriere fisiche e culturali, in contesti caratterizzati da povertà educativa;

– stimolino il protagonismo dei minori con disabilità nella costruzione del proprio progetto di vita, favorendone lo sviluppo personale in ottica funzionale, e la partecipazione alla comunità di coetanei;

– prevedano la presa in carico personalizzata, precoce e tempestiva, dei minori con disabilità, in ambito scolastico ed extrascolastico, incentivandone la motivazione, il coinvolgimento attivo e l’autodeterminazione;

– supportino e potenzino le famiglie, specie quelle in condizioni di vulnerabilità socio-economica, nel loro complesso ruolo di accompagnamento e di sostegno, valorizzando il ruolo dei siblings;

– intervengano nei contesti informali, attraverso attività culturali, ludiche e ricreative (es. parchi gioco, sport), per potenziare le competenze relazionali e l’autonomia dei beneficiari coinvolti ed anche nei contesti scolastici, tramite la sperimentazione di metodologie e pratiche didattiche ed educative;

– promuovano una diffusa sensibilizzazione sulle tematiche dell’inclusione dei minori con disabilità, anche attraverso il coinvolgimento delle comunità educanti;

– prevedano attività finalizzate al capacity building, coordinamento, riflessione formativa e supervisione degli operatori, educatori e docenti.

Si raccomanda di promuovere il raccordo fra scuola, servizi territoriali, famiglia, bambini e ragazzi con disabilità e fra tutti gli attori della comunità educante, anche al fine di costruire il ‘progetto di vita’ del minore.

Non saranno sostenute iniziative e/o eventi singoli, ma interventi di mainstreaming, in continuità e coerenza con la positiva tradizione italiana, caratterizzati da una progettualità inclusiva nella comunità dei coetanei, integrata e strutturata, in grado di dare risposte multidimensionali, sostenibili nel tempo, orientate al rafforzamento delle competenze di base e delle life skills dei minori e presentate da partnership competenti e radicate sui territori di intervento.

Si raccomanda, infine, l’adozione di procedure dedicate a:

– la tutela dei minori dai rischi di abuso, maltrattamento e sfruttamento e condotta inappropriata (child safeguarding policy) da parte degli operatori;

– la valutazione, la supervisione regolare e la prevenzione del rischio di stress lavoro-correlato e/o di burn-out di tutti gli operatori coinvolti.

Qualora l’ente non sia già dotato di tali meccanismi, questi potranno essere elaborati e integrati nel progetto nel corso della seconda fase in collaborazione con gli uffici di Con i Bambini.

 I progetti dovranno prevedere interventi localizzati in una sola regione.

 

Area di Cooperazione:

Italia

 

Partenariato:

I progetti devono essere presentati da partnership costituite da almeno tre soggetti (“soggetti della partnership”18), che assumeranno un ruolo attivo nella co-progettazione e nella realizzazione del progetto. Ogni partnership individua un soggetto (“soggetto responsabile”), che coordinerà i rapporti di tutti i partner con l’impresa sociale Con i Bambini, anche in termini di rendicontazione. Saranno valutati positivamente i progetti che prevedano partnership eterogenee e complementari, formate da una pluralità di soggetti pubblici e privati del territorio e da partner istituzionali funzionali alla realizzazione dell’intervento.

La partnership deve possedere i seguenti requisiti:

a) deve includere (oltre al soggetto responsabile) almeno un altro ente di terzo settore (cui si applicano le disposizioni contenute nel Codice del terzo settore D.lgs. 117/2017);

b) gli altri soggetti della partnership (ulteriori rispetto al soggetto responsabile e a quelli di cui ai primi due punti del presente elenco) possono appartenere, oltre che al mondo del terzo settore e della scuola, anche a quello delle istituzioni, dei sistemi regionali di istruzione e formazione professionale, dell’università, della ricerca e al mondo delle imprese;

c) la partecipazione di enti for profit in qualità di soggetti della partnership non dovrà essere finalizzata alla ricerca del profitto, ma all’apporto di competenze e risorse per la crescita e lo sviluppo del territorio e della comunità locale;

d) nessun partner, con la sola eccezione delle università e dei centri di ricerca e delle amministrazioni locali, potrà partecipare a più di un progetto, pena l’esclusione di tutti i progetti in cui esso è presente.

 

Tipo di Finanziamento:

Finanziamento a fondo perduto

 

Risorse complessive:

15.000.000,00 Euro, così ripartiti:

Nord: 5.834.453,00 Euro
Centro: 2.639.713,00 Euro
Sud: 6.525.834,00 Euro

 

Link Bando:

 

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