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Nome dell’Avviso e Programma di provenienza:

AVVISO: AVVISO PUBBLICO PER LA CREAZIONE DI SPAZI CIVICI DI COMUNITÀ PER I GIOVANI Spazi Civici di Comunità (c.d. Play District)

Programma: Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Politiche Giovanili e Servizio Civile Universale

 

Tipologia di Richiedenti/ Beneficiari:

I destinatari dell’Avviso sono ASD/SSD soggetti capofila di un partenariato con altri soggetti pubblici o privati, quali organismi sportivi, Istituzioni locali (Comuni, università, scuole, ecc.) e associazioni o organizzazioni della società civile.

I beneficiari sono giovani di età compresa tra i 14 e i 34 anni che saranno coinvolti a seconda delle loro esigenze, del contesto di provenienza, delle condizioni socioeconomiche d’origine, della fascia di età, nonché delle attività sportive e dei servizi offerti dai progetti finanziati.

 

Data di apertura/ scadenza della presentazione della domanda:

Data di apertura: 29/07/2022

Data di chiusura: 30/09/2022 (ore 12)

Valore Progettuale Minimo e massimo:

Non indicati

Percentuale di cofinanziamento:

Non indicata

Limiti inferiore e superiore di Cofinanziamento:

Limite superiore: 100.000,00 Euro

 

Descrizione Sintetica:

Spazi Civici di Comunità intende raggiungere i seguenti obiettivi generali:

  1. a) infondere e/o rafforzare nei giovani i valori educativi dello sport, come lo spirito di squadra, l’impegno continuativo, la lealtà e il rispetto reciproco, per dotarli di nuovi strumenti utili a contrastare le conseguenze negative della pandemia, prevenire forme di dipendenza da sostanze o comportamentali, sensibilizzare su fenomeni quali bullismo in rete, razzismo, discorsi d’odio anche al fine di contrastare i fenomeni di violenza e microcriminalità organizzata in bande tra giovani e giovanissimi;
  2. b) offrire nuove opportunità ed esperienze utili allo sviluppo di cittadini attivi e consapevoli, sfruttando la forza aggregativa dello sport, dando vita ad iniziative di espressione creativa e artistica che siano rappresentative delle culture giovanili dei territori;
  3. c) sensibilizzare l’associazionismo sportivo a creare e/o rafforzare network e presidi educativi per i giovani del territorio, in una prospettiva inclusiva e sostenibile, che sia capace di attivare e valorizzare i talenti giovanili, anche attraverso azioni volte alla prevenzione e al recupero di situazioni a rischio di marginalizzazione e povertà relazionale, al fine di avvicinare i giovani alla vita sociale e democratica del Paese e sostenere il loro coinvolgimento diretto ai processi decisionali che li riguardano.

Le ASD/SSD dovranno elaborare un progetto dalla durata massima di 2 anni. Le finalità dei progetti dovranno essere sintetizzate in obiettivi specifici coerenti ed espressamente riconducibili agli obiettivi generali indicati sopra. Il progetto dovrà prevedere la costituzione di Spazi Civici di Comunità, quali luoghi di aggregazione giovanile all’interno di impianti sportivi gestiti dai soggetti proponenti e/o dai partner. Dovranno essere specificate le attività proposte, nella prospettiva di attrarre il più ampio numero possibile di giovani, garantendo loro un libero accesso agli impianti, auspicabilmente anche oltre gli orari previsti per le attività finanziate. La capacità e la potenzialità di tenere vivi nel tempo gli Spazi Civici di Comunità e di generare un effetto moltiplicatore positivo per la comunità locale costituiranno un ulteriore criterio di valutazione.

In termini di sostenibilità i progetti dovranno ridurre al minimo gli impatti ambientali, avendo cura altresì di promuovere iniziative finalizzate ad aumentare la sensibilità dei Beneficiari su tematiche quali l’educazione alimentare e la lotta allo spreco alimentare, la gestione efficiente dei rifiuti, la mobilità sostenibile e, in generale, coerenti con gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU per lo sviluppo sostenibile. I progetti proposti dovranno, infine, prestare attenzione alla promozione della parità di genere e rispettare il principio di non discriminazione.

I progetti presentati dalle ASD/SSD dovranno prevedere un programma composto da:

  • attività sportive diversificate per tipo di Beneficiari, individuati per fasce di età ed eventualmente per tipologia di fragilità o disabilità. L’attività sportiva dovrà essere effettuata da istruttori sportivi qualificati (in possesso di laurea in Scienze Motorie o diploma ISEF, o tecnici di 1° livello) e deve essere funzionale ad attrarre i giovani affinché possano essere coinvolti nelle attività di cui al punto successivo; a tal fine, sarà valutata positivamente la diversificazione delle attività sportive proposte;
  • attività extra-sportive e sociali coerenti con le finalità specifiche dei progetti proposti. Al fine di garantire la realizzazione di queste attività, le ASD/SSD dovranno attivare partnership con Organismi Sportivi, Istituzioni locali, associazioni e organizzazioni pubbliche e private attive sul territorio e dovranno garantire la presenza di figure professionali specifiche in grado di operare a fianco di istruttori sportivi qualificati. Tali attività dovranno prevedere il coinvolgimento di animatori socioeducativi giovanili (i così detti Youth Worker), che assumono il compito determinante di affiancare i giovani nell’affrontare e superare eventuali criticità e favorire apprendimenti preziosi in questo specifico momento storico, trasmettendo messaggi positivi di tipo relazionale ed esperienziale.

Le attività extra-sportive e sociali potranno riguardare servizi di assistenza e sostegno psicologico, counseling e orientamento, corsi di formazione alla cittadinanza attiva o anche professionali (ad esempio su specifiche figure sportive quali gestori di impianti, manager sportivi, arbitri, tecnici ecc.), utilizzo di strumenti di gamification per veicolare messaggi positivi e supportare i giovani nel processo di crescita personale. Potranno essere erogati servizi specifici in grado di rispondere alle richieste di aiuto sintomatiche di situazioni di disagio sociale, economico e psicologico, specie se connesse alle conseguenze dell’attuale crisi pandemica. Altre attività potranno riguardare i laboratori artistici, teatrali, musicali, audiovisivi e multimediali; l’organizzazione di incontri seminariali con nutrizionisti sui corretti stili di vita, ovvero incontri con testimonial sportivi dedicate al benessere psico-fisico.

Le attività proposte dovranno essere svolte principalmente all’interno dell’impianto sportivo indicato nel progetto, preferibilmente ubicato in aree facilmente raggiungibili dai giovani. Per lo svolgimento di attività non realizzabili all’interno dell’impianto è consentito l’utilizzo di altre strutture, da indicare in sede di presentazione della candidatura.

Le ASD/SSD dovranno descrivere dettagliatamente le loro proposte, complete di budget preventivo dei costi, secondo il format che sarà reso disponibile sulla piattaforma indicata nell’avviso. I corsi e le attività sportive ed extra-sportive proposte nell’ambito del progetto e quindi finanziate con il budget richiesto, dovranno essere completamente gratuite per tutti i Beneficiari, anche se tesserati con le ASD/SSD partecipanti e/o paganti per attività sportive estranee al progetto. È del tutto auspicabile, tuttavia, che siano coinvolti nelle attività tanto i giovani che attualmente non partecipano alla pratica sportiva, quanto coloro che già la svolgono, al fine di accrescere i momenti di aggregazione e la costituzione di effettivi Spazi Civici di Comunità.

 

Area di Cooperazione:

Italia

Partenariato:

L’accordo di partenariato dovrà contenere le caratteristiche principali della partnership e le finalità da essa perseguite, che dovranno risultare in linea con gli obiettivi del presente Avviso. La partnership sarà in ogni caso operativamente coordinata dalla ASD/SSD con il ruolo di capofila, quale unico referente nei rapporti con Sport e Salute e responsabile della realizzazione del progetto.

La qualità della partnership costituirà un criterio di valutazione. L’eventuale successiva modifica dei partner nell’accordo di partnership dovrà essere concordata preventivamente con Sport e Salute, fermo restando che dovranno risultare inalterate le finalità e il valore del progetto presentato.

Ciascuna ASD/SSD potrà presentare un solo progetto in qualità di capofila dei soggetti partecipanti al partenariato. Le ASD/SSD che si candidano con un progetto in qualità di capofila possono tuttavia partecipare come partner per progetti presentati da altre ASD/SSD.

 

Tipo di Finanziamento:

Contributo a fondo perduto

Risorse complessive:

10.000.000,00 Euro

 

Link Bando:

Avviso: https://www.sportesalute.eu/images/spazi-civici/Avviso_Pubblico_Spazi_Civici_di_Comunita.pdf

Programma: https://www.sportesalute.eu/spazicivici.html

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