Servizi pubblici locali e attività strumentali degli Enti Locali

COMPLIANCE del “Gruppo pubblico locale” al Dlgs. n. 175/16

La COMPLIANCE comprende (a mero titolo esemplificativo):
adeguamento statuti e regolamenti;
revisione straordinaria e ordinaria delle Partecipate a cura delle P.A. socie;
implementazione degli strumenti di controllo interno e degli specifici programmi per la gestione delle crisi aziendali;
introduzione dei Mog obbligatori e 231/01;
rimodulazione dei sistemi di “controllo analogo (congiunto)”;
conformità normativa della composizione degli organi societari di amministrazione e di controllo e dei relativi compensi;
gestione del personale nella fase transitoria e “a regime”.

COD: CONS.018 Categorie: , ,

Descrizione

COMPLIANCE del “Gruppo pubblico locale” al Dlgs. n. 175/16

La COMPLIANCE comprende (a mero titolo esemplificativo):
adeguamento statuti e regolamenti;
revisione straordinaria e ordinaria delle Partecipate a cura delle P.A. socie;
implementazione degli strumenti di controllo interno e degli specifici programmi per la gestione delle crisi aziendali;
introduzione dei Mog obbligatori e 231/01;
rimodulazione dei sistemi di “controllo analogo (congiunto)”;
conformità normativa della composizione degli organi societari di amministrazione e di controllo e dei relativi compensi;
gestione del personale nella fase transitoria e “a regime”.

Assistenza specialistica, affiancamento e formazione agli Enti Locali e alle loro partecipate nel governo del “Gruppo pubblico locale

Negli ultimi anni si è assistito ad un processo evolutivo continuo dei modelli organizzativi per la gestione dei servizi pubblici locali e delle attività strumentali. Questo processo, tuttora in atto, ha radicalmente innovato i rapporti tra Ente Locale e soggetti gestori.

Sempre più numerosi sono, divenuti gli ambiti in cui si articolano le relazioni e i rapporti finanziari tra Enti Locali e loro partecipate e frequenti gli interventi del Legislatore, il quale tra l’altro ha disciplinato l’effettiva attuazione del controllo da parte degli Enti nei confronti delle Società erogatrici dei servizi (Dl. n. 174/12, “consolidamento dei conti” e disciplina del “controllo analogo”). 

Nel corso del tempo ed in parallelo con l’evoluzione del fenomeno delle esternalizzazioni, il Parlamento ha approvato una serie di disposizioni che hanno modificato – accentuandola – la componente speciale del quadro normativo adempimentale a cui sono soggetti gli Organismi “paralleli”, che si aggiunge a quella di diritto comune applicabile alle Società commerciali e contenuta, nel suo nucleo essenziale, nel Codice civile.

In ultimo il Governo, in attuazione degli artt. 18 e 19 della Legge n. 124/15 (“Riforma Madia”), ha esercitato la delega con approvazione del Dlgs. n. 175/16 contenente il “Testo unico delle Società a partecipazione pubblica”, in abbinamento al Dlgs. n. 50/2016 (“Codice dei contratti pubblici”).

PROPOSTA DI ASSISTENZA

Dall’esperienza nel campo maturata in 20 anni di attività, Centro Studi Enti Locali mette a disposizione degli Enti Locali e degli Organismi partecipati un servizio di affiancamento e di formazione specialistica finalizzato ad una più efficace azione di governo del “Gruppo Pubblico Locale”, dalla fase di costituzione/mantenimento delle partecipazioni, fino all’attuazione della control governance e alla gestione delle partecipate, compresi interventi specialistici per il puntuale adeguamento delle Società partecipate e delle P.A. socie alle novità introdotte dal Dlgs . n. 175/16 e dal Dlgs. n. 50/16 (“Codice dei Contratti pubblici”). 

In particolare:

1. Supporto degli Enti Locali nella verifica e previsione di interventi mirati in ordine:
all’effettivo stato di attuazione degli obblighi previsti dalla legislazione pubblicistica degli ultimi anni;
all’assistenza e consulenza giuridica, amministrativa, fiscale e contabile per tutte le operazioni societarie, quali, cessione di quote, trasferimenti di azioni, messa in liquidazione, trasformazione e tutte le modifiche statutarie in genere e alla determinazione del valore delle partecipazioni detenute ai fini di successive operazioni sul capitale sociale o sulle azioni/quote;
alla predisposizione di bando di gara per l’affidamento di servizi pubblici locali;
all’effettiva attuazione del “controllo analogo”, condizione di legittimità degli affidamenti diretti, così detti in house providing.
all’esame del modello di governance, attuato volto a fornire indicazioni circa quello più idoneo applicabile al caso di specie;
all’esistenza di eventuali economie di spesa e/o maggiori entrate nella gestione dei rapporti tra l’Ente e le Società da questo partecipate;

2. Assistenza rivolta direttamente alle partecipate e finalizzata a verificare l’efficacia con cui si stanno approcciando al quadro vincolistico di riferimento (tra cui, in particolare, si segnalano quelli connessi alle modalità e ai criteri di  assunzione del personale, i vincoli assunzionali e sulle dinamiche di spesa del personale, all’acquisto di beni e servizi, alla disciplina degli incarichi e consulenze, alla normativa sull’Anticorruzione e Trasparenza, a quella sulla nomina-incompatibilità e determinazione dei compensi agli Amministratori, agli effetti dell’armonizzazione dei sistemi contabili e del processo di redazione del bilancio consolidato), all’introduzione dei tools necessari al rispetto delle prescrizioni dell’Art. 14 del TUSP sulla previsione e gestione della crisi di impresa (Dlgs. n. 14/2019).

3. Servizi di affiancamento e di formazione specialistica finalizzato ad una più efficace azione di governo del “Gruppo Pubblico Locale”, dalla fase di costituzione/mantenimento delle partecipazioni, fino all’attuazione della control governance e alla gestione delle partecipate (“check-up gestionale”).

Lo staff di Centro Studi Enti Locali, in particolare, anche attraverso appositi check up preliminari eseguiti gratuitamente al fine di accertare e relazionare in merito al quadro delle norme speciali applicabili alla Vs società, è in grado di verificare, individuare ed implementare interventi di assistenza specialistica e servizi variegati relativamente:
alla costituzione e/o trasformazione e/o fusione di Organismi partecipati (societari e non) affidatari di servizi pubblici e di attività strumentali o di interesse generale, con operazioni straordinarie collegate al rispetto temporale di limitazioni e vincoli di  finanza pubblica così come a processi di razionalizzazione volontaria dei sistemi paralleli pubblici;
ai sistemi contabili (piano dei conti), alla tenuta della contabilità e alla redazione del bilancio di esercizio e dei suoi allegati;
alla gestione degli adempimenti e delle dichiarazioni fiscali;
all’attività di analisi e reporting infrannuale e di fine esercizio, con la creazione di cruscotti di indicatori significativi delle performance gestionali, con particolare riguardo ai rapporti giuridici, contrattualistici, economico-finanziari e di servizio intrattenuto con gli  Enti Locali affidanti e/o committenti (“sistemi di control governarce e di controllo analogo”);
alla contabilità analitica per centri costo;
al sistema di controllo interno ed all’assetto organizzativo attuato, fornendo a questo fine indicazioni circa quello più idoneo applicabile al caso concreto in conformità all’art. 2381 del Cc.;
all’adeguamento al Dlgs. n. 231/01 (adozione ed efficace attuazione di modelli organizzativi);
all’effettivo stato di attuazione degli obblighi previsti dall’articolato quadro adempimentale ed alla conformità degli atti, dei regolamenti e delle procedure alla relativa disciplina;
alla capacità di far fronte alle istanze di accountability provenienti dagli Enti Locali soci al fine di massimizzarne l’efficacia nell’ambito della sistematizzazione delle relazioni infragruppo e favorire l’eventuale processo di redazione del bilancio consolidato in tutte le sue fasi, individuando e proponendo l’implementazione di strumenti utili (“cruscotti”);
alla gestione delle procedure di selezione del personale e di quelle ex Dlgs. n. 50/16 per l’acquisto di beni, servizi e lavori.
alla compliace all’art. 14 del TUSP sui presìdi sui rischi gestionali e sopratutto su quelli finanziari ex art. 14 del TUSP (“Indicatori per la prevenzione e gestione della crisi d’impresa”).

La ns. Società, specificatamente accreditata, potrà altresì progettare ed implementare interventi formativi, di aggiornamento ed affiancamento del personale interno, anche finanziabili con appositi fondi, senza oneri a carico della Società, volti a realizzare un’ottimale gestione strategica, organizzativa e operativa dei processi e delle attività descritte certificando le procedure utilizzate secondo i principi nazionali ed internazionali della revisione aziendale, compresi gli interventi di Compliance alle novità introdotte dal Dlgs. n. 175/16.

 

 

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