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Comunicato stampa n. 8-2021

 

IL 6 MAGGIO 2021 UNA DELEGAZIONE DELLE ZONE FRANCHE MONTANE DI SICILIA SARÀ RICEVUTA AL MINISTERO DELLE FINANZE E AL SENATO PER LA FISCALITÀ DI SVILUPPO

 

È stata firmata la convenzione per l’accordo di condivisione del Progetto “Next Generation EU – EuroP.A. Comune” tra l’Associazione Zone Franche Montane di Sicilia, il Centro Studi Enti Locali di Pisa e il Dipartimento Economia e Management dell’Università di Pisa, per sostenere i Comuni nel massimizzare le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza del Recovery Fund, per lo sviluppo del territorio e la difesa del diritto di residenza nelle Terre alte. Presenti l’Amministratore delegato di Centro Studi, Nicola Tonveronachi, il Prof. Iacopo Cavallini – Dem Unipi, Vincenzo Lapunzina, Presidente dell’Associazione e Coordinatore del Comitato ZFMS, e alcuni Amministratori dei Comuni montani. Moderatore il giornalista Francesco Selvi.

In cosa consiste il Progetto Next Generation EU – Europa Comune?

 

Il Progetto “Next Generation EU – EuroP.A. Comune”, avviato lo scorso 1° gennaio 2021 da Centro Studi Enti Locali insieme all’Università di Pisa, Dipartimento Economia e Management, è nato per affiancare gli Enti Locali attraverso servizi formativi e informativi, utili ad intercettare bandi e fondi stanziati dal Piano nazionale di Ripresa e Resilienza del Recovery Fund, a scrivere i progetti, a promuovere l’aggregazione di piccoli Enti con caratteristiche e finalità comuni. Il Progetto, che ha una durata di sei anni – tanti quanto il Recovery Fund – tra gli altri servizi cura l’organizzazione di tavoli tecnici periodici con membri delle Istituzioni politiche ed economiche. La partecipazione per i Comuni è gratuita e l’adesione avviene attraverso una iscrizione mediata dall’Associazione Zone Franche Montane.

 

L’Associazione Zone Franche Montane di Sicilia il 6 maggio a Roma per chiedere la fiscalità di vantaggio

L’Associazione Zone Franche Montane riunisce 133 Comuni delle 9 Province siciliane che insistono al di sopra dei 500 metri sul livello del mare e con una popolazione inferiore ai 15mila abitanti. Costituita formalmente nel 2021, è impegnata già dal 2015 nella promozione dello sviluppo dell’economia e per la cultura d’impresa delle Terre Alte di Sicilia. Si batte per l’attuazione di una fiscalità di sviluppo, una norma di politica economica e a difesa del diritto di residenza nelle aree di montagna. Il 6 maggio 2021 una delegazione delle Zone Franche Montane di Sicilia, sarà ricevuta a Roma, al Ministero delle Finanze e al Senato alla Commissione Finanza e Tesoro, per sostenere la fiscalità di sviluppo per le Terre Alte di Sicilia.

 

«Nei prossimi anni si verificherà un ingorgo di risorse destinate anche alla Sicilia – afferma Vincenzo Lapunzina, presidente dell’Associazione – e la spesa sarà frenata da una governance estremamente complessa che coinvolge lo Stato, le Regioni, gli enti locali, le autorità di regolazione, le imprese concessionarie, le società partecipate. È tempo di imporre una rigorosa e competente organizzazione presso la Regione Siciliana per gestire i flussi a essa destinati. La conoscenza dei meccanismi regolatori – conclude Lapunzina – è il nodo principale e la ragione per cui abbiamo sottoscritto l’accordo con due organizzazioni di indiscussa competenza e professionalità, il cui risvolto pratico è a disposizione degli amministratori e della burocrazia dei comuni delle Terre alte di Sicilia”.

 

In merito al Progetto, l’Amministratore delegato di Centro Studi Enti Locali Spa, Nicola Tonveronachi, ha evidenziato come l’obiettivo sia rendere gli Enti Locali protagonisti del Pnrr italiano, in ogni fase, compresa quella iniziale e progettuale. “Nei tavoli tecnici che stiamo organizzando – ha detto – i soggetti istituzionali vengono a parlare concretamente dello stato dell’arte delle attività riferite al progetto e del piano che sarà presentato entro il 30 aprile. Oggi sono particolarmente contento di poter mettere il Progetto a disposizione di tutti Voi e della Vostra Associazione, che ha un obiettivo sicuramente sfidante come ritengo sia tutto il nostro Progetto, ovvero far spendere tutti i soldi del Recovery Plan anche ai piccoli Comuni”.

 

“Siamo diventati tutti più dematerializzati – ha detto il Prof. Cavallini, del Dipartimento Economia e Management dell’Università di Pisa – siamo tutti dentro un video, siamo tutti ‘digitali’. Questo può essere un grosso limite ma possiamo trasformare il limite in opportunità. Perché non dovrebbero collaborare soggetti come una Associazione delle Terre Alte di Sicilia, il Centro Studi Enti Locali e l’Università di Pisa ? Il sistema vincente è il cluster che mette insieme tante competenze diverse».

 

Centro Studi Enti Locali, con sede in San Miniato (Pi), conta su un team di oltre 35 persone e 13 delegazioni territoriali sparse in tutta Italia, ed è da oltre 20 anni uno dei soggetti leader in Italia nell’ambito della consulenza contabile, giuridica e amministrativa per gli Enti e delle Società pubbliche ed i rispettivi Revisori. Nell’arco dei due decenni di attività, la Società ha servito oltre 37 mila clienti, con un trend in costante crescita.

 

I Sindaci delle Terre alte di Sicilia

Nicola Tonveronachi, Ad Centro Studi Enti Locali

 

Iacopo Cavallini, Dem UNIPI

 

Vincenzo Lapunzina, Presidente dell’associazione e coordinatore del Comitato ZFMS

CONTATTI

ufficiostampa@centrostudientilocali.it

ufficiostampazfm.sicilia@gmail.com

https://www.zonefranchemontanesicilia.it/

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Vincenzo Lapunzina – coordinatore regionale
cell. 3485586637

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