INFORMATIVA TECNICA
DIGITAL TRANSFORMATION
Agevolazioni per progetti di trasformazione digitale dei processi produttivi
Decreto Direttoriale 9 giugno 2020
Decreto Direttoriale 1° ottobre 2020
- Inquadramento generale della misura e finalità strategiche
La misura “Digital Transformation” rappresenta uno degli strumenti nazionali più rilevanti a sostegno della trasformazione digitale dei processi produttivi e organizzativi delle imprese, istituita dal Decreto Direttoriale 9 giugno 2020 e successivamente integrata e aggiornata dal Decreto Direttoriale 1° ottobre 2020.
L’intervento è finalizzato a sostenere progetti di trasformazione tecnologica profonda, basati sull’adozione delle tecnologie abilitanti Industria 4.0, con l’obiettivo di:
- incrementare la competitività del sistema produttivo;
- favorire l’automazione e l’integrazione dei processi;
- migliorare l’efficienza, la flessibilità e la qualità produttiva;
- abilitare nuovi modelli di business digitali.
La misura non finanzia investimenti ordinari o meramente sostitutivi, ma progetti strutturati, coerenti con una strategia di trasformazione digitale complessiva dell’impresa.
La gestione operativa è affidata a Invitalia S.p.A..
- Soggetti beneficiari e requisiti di accesso
Possono presentare domanda:
- Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI);
- imprese regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese;
- imprese con almeno due bilanci approvati e depositati;
- imprese che abbiano conseguito ricavi non inferiori a € 100.000 nell’ultimo esercizio chiuso.
Sono ammesse:
- domande in forma singola;
- domande in forma aggregata, mediante contratti di rete o altre forme di collaborazione stabile (con compilazione dell’Allegato Ab).
Le imprese devono:
- non essere in stato di difficoltà ai sensi del Reg. (UE) 651/2014;
- essere in regola con normativa fiscale, contributiva, ambientale e antimafia;
- non essere destinatarie di ordini di recupero di aiuti di Stato.
- Progetti ammissibili
Sono agevolabili progetti di trasformazione digitale finalizzati all’adozione di tecnologie abilitanti, tra cui:
- advanced manufacturing solutions;
- additive manufacturing;
- realtà aumentata e simulazione;
- integrazione orizzontale e verticale dei sistemi;
- industrial internet e IoT;
- cloud, edge e cyber security;
- big data e analytics;
- intelligenza artificiale applicata ai processi produttivi.
Il progetto deve:
- configurarsi come programma organico e unitario;
- determinare un cambiamento strutturale dei processi aziendali;
- essere coerente con l’attività economica dell’impresa;
- prevedere risultati misurabili e verificabili.
Dimensione economica
Il programma di investimento deve avere un costo complessivo compreso tra:
- € 50.000 (minimo)
- € 500.000 (massimo)
- Spese ammissibili
Sono ammissibili esclusivamente le spese direttamente connesse al progetto, sostenute successivamente alla presentazione della domanda, tra cui:
- Beni strumentali materiali e immateriali:
- macchinari, impianti, attrezzature tecnologiche;
- software, licenze, piattaforme digitali;
- Consulenze specialistiche:
- servizi di progettazione, sviluppo e integrazione digitale;
- Spese di formazione del personale, se strettamente funzionali alla trasformazione digitale;
- Servizi cloud e cybersecurity funzionali al progetto.
Sono escluse:
- spese di funzionamento ordinario;
- investimenti non coerenti con il progetto;
- costi sostenuti prima della domanda;
- IVA e imposte recuperabili.
- Forma ed entità dell’agevolazione
L’agevolazione è concessa in forma mista, composta da:
- Contributo a fondo perduto
- Finanziamento agevolato a tasso zero
Intensità dell’aiuto
- Contributo a fondo perduto: fino al 10% delle spese ammissibili;
- Finanziamento agevolato: fino al 50% delle spese ammissibili;
per un’agevolazione complessiva massima pari al 60% del programma di investimento.
Il beneficio è espresso in termini di ESL – Equivalente Sovvenzione Lorda, calcolato secondo le modalità di cui all’Allegato A9.
- Regime di aiuto e cumulo
La misura è concessa nel rispetto:
- del Regolamento (UE) n. 651/2014 (GBER);
- dei limiti di cumulo con altri aiuti pubblici;
- del divieto di doppio finanziamento sulle medesime spese.
Non è ammesso il cumulo con altre agevolazioni che insistano sugli stessi costi.
- Modalità di presentazione della domanda
La domanda deve essere presentata:
- esclusivamente in modalità telematica;
- tramite la piattaforma Invitalia – Digital Transformation;
- utilizzando la modulistica ufficiale:
- domanda (All. Aa / Ab);
- scheda progetto (All. A1);
- DSAN requisiti, antimafia, antiriciclaggio;
- calcolo ESL;
- criteri di valutazione;
- oneri informativi.
La completezza e coerenza della documentazione è condizione essenziale di ammissibilità.
- Valutazione delle domande
La procedura è valutativa con graduatoria.
I criteri di valutazione riguardano:
- qualità tecnica del progetto;
- grado di innovazione digitale;
- impatto sui processi produttivi;
- sostenibilità economico-finanziaria;
- capacità realizzativa dell’impresa o dell’aggregazione.
Solo i progetti che superano la soglia minima di punteggio sono ammessi a finanziamento.
- Obblighi del beneficiario
Il beneficiario è tenuto a:
- realizzare il progetto nei tempi previsti;
- mantenere i beni agevolati;
- conservare la documentazione di spesa;
- consentire controlli e verifiche;
- rispettare gli obblighi informativi e di monitoraggio.
Il mancato rispetto delle condizioni comporta revoca totale o parziale dell’agevolazione.
Valutazione consulenziale finale
La misura Digital Transformation è particolarmente indicata per imprese:
- già strutturate;
- con processi produttivi evoluti;
- che intendono compiere un salto tecnologico reale e misurabile.
La qualità del progetto e la coerenza strategica sono determinanti per l’accesso al beneficio.


