Beneficiario diretto del contributo è il Gruppo Operativo PEI-AGRI, costituito o costituendo. Il G.O. deve essere formato da almeno due soggetti giuridici diversi, appartenenti ad almeno due categorie differenti tra le seguenti:

  • imprese agricole, agroalimentari o forestali (obbligatorie);
  • enti pubblici o privati di ricerca (obbligatori);
  • altre imprese operanti nelle aree rurali;
  • prestatori di consulenza riconosciuti ai sensi del DM MASAF 19 febbraio 2025;
  • imprese ICT;
  • soggetti della società civile rilevanti per il progetto;
  • Regione Siciliana ed enti strumentali.

È obbligatoria la presenza:

  • di almeno un’impresa agricola/agroalimentare/forestale con sede operativa in Sicilia;
  • di almeno un organismo di ricerca iscritto all’Anagrafe Nazionale delle Ricerche.

Ogni soggetto (salvo gli organismi di ricerca) può partecipare a un solo Gruppo Operativo.

Apertura
07/01/2026

Scadenza
11/03/2026

Sono destinatari dei contributi le biblioteche aperte al pubblico, con esclusione:

  • delle biblioteche di enti o associazioni che perseguono fini di lucro;
  • delle biblioteche con apertura limitata o condizionata, tale da non garantire la fruizione generalizzata del servizio.

Rientrano tra i soggetti ammessi:

  • Comuni della Regione Siciliana;
  • Enti morali ed ecclesiastici;
  • Associazioni e istituzioni culturali private senza fini di lucro.

Apertura

Scadenza
15/03/2026

I beneficiari sono partenariati (già esistenti o appositamente costituiti), formalmente strutturati e operanti in un’ottica di cooperazione attiva sin dalle fasi di progettazione.

Il partenariato deve obbligatoriamente includere:

  • un Comune non costiero della Liguria;
  • un organismo formativo accreditato o in corso di accreditamento;
  • un soggetto accreditato per i servizi al lavoro (o in corso di accreditamento), che può coincidere con l’organismo formativo se in possesso di entrambi gli accreditamenti.

Sono ammessi, quali partner aggiuntivi, imprese, enti pubblici e soggetti del terzo settore, purché coerenti con le finalità progettuali.

Apertura
15/01/2026

Scadenza
17/03/2026
Ore 12:00

Possono presentare domanda di finanziamento esclusivamente:

  • Comuni del Piemonte con popolazione fino a 15.000 abitanti;
  • Unioni di Comuni, purché tutti i Comuni aderenti abbiano popolazione fino a 15.000 abitanti.

Sono espressamente esclusi dal finanziamento:

  • i Comuni o le Unioni di Comuni che hanno già beneficiato di contributi per l’impiantistica sportiva a valere sulla R. n. 23/2020 negli anni 2023–2024;
  • i Comuni o le Unioni che abbiano accordi di programma in corso relativi alla medesima area sportiva per la quale viene richiesto il contributo.

Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda.

Apertura

Scadenza
24/03/2026
Ore 12:00

Possono presentare istanza di finanziamento tutti i Comuni della Regione Siciliana, esclusivamente in forma singola.

È ammessa una sola proposta progettuale per ciascun Ente, a pena di esclusione.

Apertura

Scadenza
24/03/2026
Ore 12:00

Possono accedere alla misura le micro e piccole imprese di tutti i settori, con esclusione delle imprese agricole.

Le imprese devono:

  • avere sede legale e/o operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio dell’Umbria;
  • essere attive e iscritte al Registro delle Imprese;
  • essere in regola con il pagamento del diritto annuale;
  • essere in regola con gli obblighi contributivi e con la normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Non sono ammesse imprese in stato di fallimento, liquidazione o sottoposte a procedure concorsuali.

Apertura
13/10/2025
Ore 9:00

Scadenza
31/03/2026
Ore 17:00

Possono presentare domanda di agevolazione esclusivamente i seguenti soggetti, con sede operativa in Toscana:

  • imprese di ristorazione con somministrazione di pasti rientranti nella tradizione gastronomica regionale e nazionale;
  • agriturismi, in quanto imprese ricettive con attività di somministrazione di pasti della tradizione regionale e nazionale;
  • istituti professionali per i servizi alberghieri e della ristorazione della Toscana e istituti alberghieri che erogano in proprio il servizio di refezione collettiva scolastica.

Sono escluse altre tipologie di beneficiari diverse da quelle espressamente indicate dal bando.

Apertura

Scadenza
31/03/2026
Ore 24:00

Possono accedere allo strumento le micro, piccole e medie imprese (MPMI), in forma singola o associata (cooperativa o consortile), che risultino:

  • iscritte al Registro delle Imprese;
  • con sede o unità operativa in Liguria;
  • attive al momento della domanda (con eccezione delle neo-costituite, vedi sotto);
  • operanti con codici ATECO 2007 riconducibili:
    • al settore commercio,
    • ai servizi di ristorazione,
    • ai servizi di alloggio.

Apertura
10/12/2025

Scadenza
31/03/2026

Possono presentare domanda di sostegno i produttori di birra artigianale da filiera piemontese, ubicati sul territorio della Regione Piemonte, in possesso dei seguenti requisiti obbligatori:

  • titolarità di Partita IVA idonea allo svolgimento dell’attività di produzione di birra artigianale;
  • iscrizione al Registro delle Imprese presso la CCIAA competente;
  • iscrizione al Registro regionale dei birrifici artigianali della Regione Piemonte.

Sono ammessi come beneficiari:

  • micro imprese,
  • PMI,
  • grandi imprese,

purché operanti nella produzione di birra artigianale da filiera brassicola regionale.

È ammessa la presentazione di una sola domanda di sostegno per beneficiario, che può tuttavia riguardare più unità produttive.

Apertura
19/12/2025

Scadenza
31/03/2026
Ore 23:59

Possono presentare domanda le imprese che, alla data di presentazione, rispettino tutti i seguenti requisiti:

3.1 Requisiti soggettivi

  • essere Micro, Piccola o Media Impresa (MPMI) ai sensi della normativa europea;

  • avere sede legale e/o unità locale attiva iscritta al Registro Imprese nella circoscrizione territoriale della CCIAA di Milano Monza Brianza Lodi;

  • essere in regola con:

    • diritto annuale camerale;

    • DURC;

    • obbligo di copertura assicurativa contro i rischi catastrofali;

  • non trovarsi in stato di liquidazione, fallimento o procedure concorsuali.

3.2 Requisiti operativi e di progetto

  • non aver beneficiato dei contributi CONneSSi 2024 (salvo casi specifici) e 2025;

  • essere titolari di un sito internet o e-commerce proprietario, attivo, operativo e:

    • redatto in almeno una lingua diversa dall’italiano;

    • con dominio registrato prima del 01/07/2024;

    • con Partita IVA dell’impresa visibile nel footer del sito;

  • disporre di almeno uno dei seguenti canali digitali già attivi:

    • marketplace internazionale;

    • pagine social aziendali (es. Facebook, Instagram, LinkedIn, TikTok);

  • aver completato almeno uno dei tool di self-assessment digitale messi a disposizione dal sistema camerale (Digital Export / AI / Social / Competenze digitali).

Il sito e i canali digitali esistenti devono essere obbligatoriamente l’oggetto degli interventi finanziati.

Apertura
05/02/2026
Ore 9:00

Scadenza
09/04/2026
Ore 14:00

Possono accedere alla misura:

  • Micro imprese
  • Piccole e Medie Imprese (PMI)
  • Grandi imprese

operanti nel settore industriale, che presentino:

  • programmi di sviluppo industriale;
  • programmi di sviluppo per la tutela ambientale;
  • eventuali progetti di ricerca, sviluppo e innovazione connessi agli investimenti produttivi.

È ammessa la partecipazione:

  • di singole imprese;
  • di reti di imprese;
  • di gruppi industriali, anche attraverso società di progetto.

Apertura
19/01/2026

Scadenza
21/04/2026

Possono beneficiare delle agevolazioni:

  • PMI (micro, piccole e medie imprese), come definite dalla Raccomandazione 2003/361/CE;
  • Lavoratori autonomi, inclusi:
    • professionisti iscritti a ordini o collegi;
    • professionisti non organizzati in ordini (L. 4/2013);
    • soggetti ex L. 81/2017.

Requisito essenziale di accesso: alla data di presentazione della domanda, il soggetto deve disporre di un contratto di connettività con velocità minima in download pari ad almeno 30 Mbps.

Apertura
04/03/2026
Ore 12:00

Scadenza
23/04/2026
Ore 12:00

Le risorse sono destinate a soggetti proprietari e/o gestori degli impianti sportivi oggetto d’intervento, appartenenti alle seguenti categorie:

A) Enti locali: Province e Città Metropolitana, Unioni di Comuni, Comuni e consorzi.
B) Organizzazioni sportive e altri enti privati (con o senza personalità giuridica): CONI/CIP, Federazioni, Discipline Sportive Associate, Enti di Promozione Sportiva, ASD/SSD iscritte al RASD alla data di domanda, enti religiosi civilmente riconosciuti con finalità ricreative/sportive senza fine di lucro.

Requisito chiave di disponibilità dell’impianto: Il richiedente deve dichiarare di avere piena disponibilità dell’impianto tramite un titolo idoneo (proprietà, diritti reali, concessione, locazione, comodato) con durata residua almeno pari a 24 mesi dalla data di presentazione della domanda. Non sono ammessi meri atti unilaterali (delibere, determine, verbali CdA ecc.).

Apertura
29/01/2026
Ore 10:00

Scadenza
29/04/2026
Ore 12:00

Il bando è rivolto a:

  • soggetti pubblici;
  • enti del terzo settore;
  • altri soggetti privati senza scopo di lucro.

Il partenariato deve essere composto da:

  • minimo 3 soggetti;
  • massimo 8 soggetti;
  • almeno 1 partner oltre al soggetto responsabile .

Il soggetto responsabile deve:

  • essere pubblico o privato senza scopo di lucro;
  • risultare costituito da almeno 2 anni;
  • avere sede legale in Italia.

Sono ammessi partner for profit esclusivamente per:

  • apporto specialistico nella formazione digitale;
  • azioni di inserimento lavorativo.

Il partner for profit:

  • può essere presente in una sola proposta;
  • non può gestire più del 30% del budget complessivo .

Apertura
19/02/2026

Scadenza
15/05/2026

Possono presentare domanda:

  • Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti
  • Dotati di aree industriali, produttive o artigianali (PIP)
  • Consorzi ASI ex art. 36 L. 317/1991

Apertura
25/02/2026

Scadenza
15/05/2026

Possono accedere al bando esclusivamente società di capitali, anche in forma cooperativa, che operano nei seguenti ambiti:

  • produzione agricola primaria;
  • trasformazione di prodotti agricoli;
  • commercializzazione di prodotti agricoli (Allegato I TFUE);
  • produzione di beni nell’ambito delle attività agricole;
  • distribuzione e logistica (anche digitale) dei prodotti agricoli, purché:
    • partecipate almeno al 51% da imprenditori agricoli, oppure
    • cooperative agricole a mutualità prevalente, consorzi o OP riconosciute.

Apertura

Scadenza
15/05/2026
Ore 12:00

Possono beneficiare della misura le imprese aderenti a Fondimpresa, regolarmente registrate nell’Area Riservata del Fondo, che:

  • siano in regola con il versamento del contributo 0,30%;
  • partecipino a un unico Piano formativo nell’ambito dell’Avviso;
  • coinvolgano almeno 15 lavoratori dipendenti nel Piano;
  • garantiscano una frequenza minima del 70% delle ore formative (80% ove previsto).

I destinatari sono:

  • lavoratori dipendenti;
  • apprendisti;
  • lavoratori in CIG o contratti di solidarietà (con finalità di reinserimento).

Il Piano può essere:

  • aziendale (una sola impresa);
  • interaziendale, purché tutte le imprese siano coinvolte nel medesimo progetto IA (es. filiera, rete, settore).

Apertura
25/02/2026

Scadenza
28/05/2026

Possono accedere ai finanziamenti ISI 2025 esclusivamente le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica, purché in possesso dei requisiti previsti dall’Avviso pubblico regionale o provinciale di riferimento.

In particolare, l’impresa richiedente deve:

  • essere regolarmente iscritta al Registro delle Imprese;
  • risultare attiva alla data di pubblicazione del bando;
  • essere assicurata INAIL e in regola con gli obblighi contributivi e assicurativi;
  • disporre di una forza lavoro non inferiore a 1 ULA (unità lavorativa annua), salvo specifiche deroghe previste per ditte individuali senza dipendenti e imprese stagionali;
  • operare con lavorazioni già attive alla data di pubblicazione dell’Avviso, con rischio oggetto dell’intervento chiaramente riscontrabile nel DVR.

Ciascuna impresa può presentare una sola domanda, riferita:

  • a una sola Regione o Provincia Autonoma;
  • a una sola unità produttiva;
  • a una sola tipologia di intervento, riconducibile a uno specifico Asse di finanziamento.

Non sono ammissibili progetti che comportino ampliamenti della sede produttiva, acquisto di beni usati o interventi non coerenti con il profilo di rischio aziendale preesistente.

Apertura
13/04/2026

Scadenza
28/05/2026

Possono accedere alla misura le seguenti tipologie di imprese:

  • Micro imprese
  • Piccole imprese
  • Medie imprese
  • Startup e cooperative

Le imprese devono possedere i seguenti requisiti:

  • avere almeno una sede operativa attiva in Piemonte;
  • svolgere la propria attività economica prevalentemente sul territorio regionale;
  • rientrare nella definizione di PMI secondo la normativa europea;
  • trovarsi in una delle seguenti situazioni aziendali:
    • situazione di pre-crisi, con difficoltà operative o finanziarie emergenti;
    • situazione di crisi reversibile, con possibilità concrete di recupero e continuità aziendale;
    • situazione di rischio di difficoltà economico-finanziaria.

Non sono ammissibili le imprese che si trovano in stato di crisi strutturale o che non presentano prospettive realistiche di rilancio.

Apertura
22/05/2023

Scadenza
30/06/2026

Sono ammissibili:

  • start-up ad alto potenziale di sviluppo, con particolare riguardo alle PMI innovative;
  • PMI nate da spin-off, scissioni o cessioni di ramo da parte di grandi imprese;
  • imprese holding estere che controllino società operative in Italia, purché:
    • il business sia svolto o sviluppato in Italia,
    • la proprietà intellettuale sviluppata in Italia resti in Italia .

Le imprese devono operare nei settori coerenti con la transizione ecologica e presentare elevato potenziale di scalabilità.

Apertura

Scadenza
30/06/2026

Sono ammessi, in linea generale, imprese di tutte le dimensioni, nonché Organismi di ricerca e Pubbliche Amministrazioni, che intendano realizzare un progetto bandiera conforme ai requisiti del decreto attuativo nazionale.

Nel caso specifico del Bando regionale presentato, i beneficiari sono indicati come imprese di tutte le dimensioni (mPMI e Grandi Imprese), in forma singola o associata, anche in eventuale associazione con Organismi di ricerca e/o Pubbliche Amministrazioni. La domanda deve essere presentata obbligatoriamente dall’impresa capofila, indicando partner e assetto della partnership nella modulistica e negli allegati.

Tra i requisiti ricorrenti rientrano: regolare costituzione e iscrizione al Registro Imprese, assenza di condizioni ostative (es. restituzioni dovute su precedenti agevolazioni), regolarità rispetto agli obblighi assicurativi connessi a calamità/eventi catastrofali, oltre ai requisiti previsti dal Bando al paragrafo dedicato.

Apertura
02/03/2026

Scadenza
30/06/2026

Sono ammessi a presentare domanda:

  1. Imprese esistenti: piccole e microimprese iscritte al Registro Imprese da oltre 12 mesi, attive alla data di presentazione;
  2. Nuove imprese già costituite: piccole e microimprese iscritte al Registro Imprese da meno di 12 mesi, attive alla data di presentazione;
  3. Nuove imprese ancora da costituire: proponenti persone fisiche che intendono costituire una micro/piccola impresa (con iscrizione al Registro Imprese nei termini e con gli adempimenti previsti in fase successiva).

Requisito dimensionale: esclusivamente microimpresa o piccola impresa.

Vincoli generali e requisiti sostanziali: l’impresa deve risultare in regola con DURC e tributi, non essere in procedure concorsuali, non avere cause ostative antimafia o interdittive ex D.Lgs. 231/2001, rispettare il regime “de minimis”, non duplicare agevolazioni sulle stesse spese, e rispettare ulteriori condizioni di “non cumulo” e “pregressi benefici” indicate dal bando.

Apertura
23/12/2025
Ore 08:00

Scadenza
30/06/2026
Ore 23:59

Possono presentare domanda:

  • Micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede o unità produttiva operativa in Sardegna.
  • Settori ammessi: manifatturiero, attività estrattive, commercio (alcune tipologie), alloggio/turismo, servizi, ristorazione, lavanderie, autoriparazione, strutture ricettive, impianti sportivi e altri servizi previsti dal bando.
  • Requisiti generali: iscrizione attiva al Registro Imprese, regolarità contributiva/fiscale, non essere in stato di difficoltà (se in regime ordinario), assenza di procedure concorsuali, idonea capacità economico-finanziaria.

Apertura
23/10/2025

Scadenza
30/06/2026

Il bando è rivolto alle piccole e medie imprese (ivi comprese le Start up innovative di cui al D.L. n. 179/2012 e s.m.i. e le PMI innovative di cui al D.L. n. 3/2015 e s.m.i.).
Al momento della presentazione della domanda le PMI devono avere individuato l’OdR o gli OdR (massimo tre per ciascun Progetto) con il/i quale/i intendono collaborare per realizzare il Progetto di trasferimento tecnologico.
Per OdR si intendono, università, istituti di ricerca, agenzie incaricate del trasferimento di tecnologia, intermediari dell’innovazione, entità collaborative reali o virtuali orientate alla ricerca. La PMI beneficiaria e l’OdR con il quale intendono collaborare devono risultare autonomi e non devono avere in comune soggetti che rivestono il ruolo di soci, amministratori o procuratori nella PMI.

Apertura
30/06/2025

Scadenza
Fino a fine risorse (bando a sportello) e comunque entro il 30/06/2026

Possono presentare domanda di agevolazione:

  • Piccole e Medie Imprese (PMI), secondo la definizione dell’Allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014;
  • Enti del Terzo Settore (ETS) iscritti al RUNTS e al REA, purché classificabili come PMI.

In entrambi i casi, i soggetti devono:

  • avere sede operativa in Piemonte;
  • risultare attivi e iscritti al Registro delle Imprese (o REA per gli ETS) al più tardi al momento della prima erogazione;
  • non essere imprese in difficoltà ai sensi della normativa UE;
  • essere in possesso di almeno un bilancio chiuso e approvato (con eccezioni per imprese neo-costituite o nate da operazioni straordinarie);
  • essere in regola con l’obbligo di assicurazione contro calamità naturali ed eventi catastrofali;
  • non trovarsi in situazione di recupero di aiuti di Stato precedentemente concessi.

Le sedi di realizzazione dell’intervento devono essere operative e produttive, escludendo uffici di rappresentanza, spazi di coworking o sedi meramente commerciali.

Apertura
02/02/2026
Ore 09:00

Scadenza
31/07/2026
Ore 12:00

La misura è riservata esclusivamente a PMI ai sensi della Raccomandazione 2003/361/CE.

Requisiti principali:

  • Essere PMI registrata nel Participant Register con autovalutazione SME completata entro la scadenza
  • Stabilimento in Stato membro UE o Paese associato EDF
  • Struttura di gestione esecutiva nel medesimo perimetro
  • Assenza di controllo da parte di soggetti di Paesi terzi non associati (salvo garanzie specifiche)
  • Non essere soggetti a misure restrittive UE

Apertura
11/02/2026

Scadenza
29/09/2026
Ore 17:00

Sono ammesse micro, piccole, medie e grandi imprese, in qualsiasi forma giuridica, purché:

  • abbiano unità locale attiva in Valle d’Aosta su cui ricade l’intervento;
  • risultino attive da almeno 6 mesi alla data di presentazione della domanda;
  • operino in settori economici ammissibili ai sensi della normativa UE;
  • non si trovino in condizioni di impresa in difficoltà (ai sensi dell’art. 2, punto 18, Reg. 651/2014) se presentano domanda in regime ordinario;
  • siano in regola con DURC e normativa fiscale/contributiva.

Le grandi imprese sono ammissibili unicamente per specifiche tipologie di intervento e con intensità ridotta.

Apertura
01/10/2025
Ore 10:00

Scadenza
30/11/2026
Ore 12:00

Possono partecipare le PMI regolarmente costituite, iscritte e “attive” nel Registro delle imprese. Le imprese non residenti nel territorio italiano devono essere costituite secondo le norme di diritto civile e commerciale vigenti nello Stato di residenza e iscritte nel relativo Registro delle imprese e devono dimostrare la disponibilità dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento nei territori delle Regioni meno sviluppate, alla data di presentazione della prima richiesta di erogazione dell’agevolazione.

Sono ammesse le attività manifatturiere, ad eccezione delle attività connesse ad alcuni settori caratterizzati da limitazioni derivanti dalle disposizioni europee di riferimento (siderurgia; estrazione del carbone; costruzione navale; fabbricazione delle fibre sintetiche; trasporti e relative infrastrutture; produzione e distribuzione di energia, nonché delle relative infrastrutture) o a programmi di investimento che, arrecando un danno significativo agli obiettivi ambientali definiti a livello europeo, non garantiscono il rispetto del principio “DNSH”.

Apertura
14/04/2025

Scadenza
18/12/2026

Possono accedere ai voucher le seguenti categorie di soggetti con sede operativa o unità produttiva in Lombardia:

  • Imprese iscritte alla Camera di Commercio di competenza;
  • Imprese familiari;
  • Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS che svolgono attività economica;
  • Associazioni riconosciute e fondazioni con personalità giuridica e attività economica;
  • Liberi professionisti e lavoratori autonomi, singoli o associati;
  •  Titolari di ditte individuali.

Sono ammissibili anche le imprese agricole attive nella produzione primaria di prodotti agricoli, purché aventi sede operativa nel territorio regionale.

Apertura

Scadenza
31/12/2026
Ore 17:00

Partenariati costituiti da almeno 8 MPMI in possesso dei seguenti requisiti:

  • siano regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese
  • abbiano una sede operativa in Lombardia
  • non si trovino in stato di liquidazione giudiziale, concordato liquidatorio, concordato semplificato, liquidazione controllata per le start-up innovative o in qualsiasi altra procedura estintiva equivalente.

Al partenariato possono partecipare anche altri soggetti (quali, ad esempio, associazioni di categoria, Cluster Tecnologici Lombardi, ecc.) con funzione di aggregatori; tali soggetti, tuttavia, non sono configurabili quali beneficiari della misura salvo che essi stessi soddisfino i requisiti sopraelencati previsti per le MPMI.

I soggetti del partenariato devono essere rappresentati da un capofila e devono sottoscrivere un Accordo di Partenariato. Ciascuna impresa può partecipare a un unico partenariato.

Apertura
01/01/2026

Scadenza
31/12/2026 (procedura a sportello)

Il bando è attivo sull’intero territorio della Regione Piemonte ed è rivolto esclusivamente a soggetti pubblici, individuati nelle seguenti categorie:

  • Comuni;
  • Province;
  • Città Metropolitana di Torino.

I soggetti beneficiari, al momento della presentazione della domanda, devono possedere i seguenti requisiti essenziali:

  • avere sede nel territorio della Regione Piemonte;
  • essere in regola con gli obblighi contributivi e fiscali (DURC regolare);
  • disporre della titolarità o piena disponibilità dell’area oggetto di intervento, comprovata da idonea documentazione catastale o giuridica;
  • assumere l’impegno formale a garantire la manutenzione, gestione e conservazione nel tempo dell’area rinaturalizzata;
  • essere in grado di coprire integralmente, con risorse proprie, eventuali spese non ammissibili, purché coerenti con le finalità del bando.

La piena disponibilità dell’area e la capacità dell’ente di assicurare la sostenibilità gestionale dell’intervento nel medio-lungo periodo rappresentano elementi centrali ai fini dell’ammissibilità e della valutazione del progetto.

Apertura

Scadenza
31/10/2027

Possono richiedere l’intervento del Fondo le PMI con almeno una sede operativa situata in Veneto, risultante dalla visura camerale, in cui saranno realizzate le attività di progetto.

Nel caso di professionisti/lavoratori autonomi, questi devono avere il domicilio fiscale in Veneto.

Le imprese devono avere un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 (aggiornamento 2022) primario rientrante nelle seguenti categorie:

 

A – Limitatamente al solo gruppo 01.6 “Attività di supporto all’agricoltura e attività successive alla raccolta”

C – Attività manifatturiere

D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

E – Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento

F – Costruzioni

H – Trasporto e magazzinaggio I Limitatamente alla sola divisione 56 “Ristoranti e attività di ristorazione mobile”

J – Servizi di informazione e comunicazione

M – Attività professionali, scientifiche e tecniche

Q – Sanità e assistenza sociale

Apertura
20/12/2024

Scadenza
31/12/2029

Possono partecipare al bando:

  • Micro, piccole e medie imprese (MPMI);
  • Organismi di ricerca.

I progetti possono essere presentati:

  • da singole imprese, oppure
  • da aggregazioni di imprese, eventualmente con la partecipazione di organismi di ricerca.

Nel caso di progetti in partenariato:

  • l’organismo di ricerca deve sostenere tra il 10% e il 30% dei costi totali ammissibili del progetto.

I beneficiari devono essere in possesso dei requisiti previsti dalla normativa europea e nazionale in materia di aiuti di Stato, nonché risultare in regola con gli obblighi fiscali e contributivi.

Apertura

Scadenza

Possono accedere alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (MPMI) che soddisfano i seguenti requisiti:

  • sede legale in Italia;
  • almeno una sede operativa o legale nella provincia di Bergamo;
  • iscrizione attiva al Registro delle Imprese;
  • regolarità nel pagamento del diritto camerale;
  • regolarità contributiva (INPS/INAIL);
  • assenza di procedure concorsuali o liquidatorie.

Non sono ammesse:

  • aziende pubbliche;
  • imprese con capitale detenuto per oltre il 25% da enti pubblici.

Le imprese possono presentare una sola domanda di contributo.

Apertura
16/03/20026 – 31/03/2027

Scadenza
Procedura a sportello

Possono presentare istanza:

  • Comuni pugliesi;
  • Province pugliesi;
  • Città Metropolitana di Bari

È ammessa la partecipazione in forma aggregata tra Comuni, con individuazione di un Comune “referente” e con indicazione della popolazione complessiva interessata (dato ISTAT 2025).

Il Soggetto proponente deve dichiarare, tra l’altro:

  • di non trovarsi in stato di dissesto finanziario;
  • di possedere capacità amministrativa, finanziaria e operativa adeguata;
  • di rispettare la normativa in materia di appalti pubblici e fondi SIE;
  • di garantire la stabilità dell’operazione ai sensi dell’art. 65 del Reg. UE 2021/1060.

Apertura

Scadenza

Possono accedere all’agevolazione le imprese innovative rientranti nella definizione di micro e piccola impresa. Si precisa che, in caso di startup innovative, il requisito di fatturato non può superare i 5 milioni di euro, quale limite più restrittivo rispetto alla definizione generale europea di PMI.

L’Avviso prevede il coinvolgimento di investitori terzi e indipendenti, tra cui business angel, investitori istituzionali, università o centri di ricerca, fondi di sviluppo regionale e altri soggetti qualificati, nel rispetto dei limiti previsti (ad esempio, per i business angel è previsto un tetto massimo di investimento pari a 1.250.000 euro).

Costituisce requisito essenziale l’assenza di cause ostative, comprese eventuali condanne o misure che comportino l’incapacità di contrarre con la pubblica amministrazione.

Apertura

Scadenza

La domanda deve essere presentata da un Partner Capofila, per conto di un Partenariato composto da almeno 8 MPMI .

Requisiti principali:

  • Le imprese devono essere MPMI regolarmente costituite, iscritte e attive al Registro Imprese.
  • Sede operativa in Lombardia attiva al momento dell’erogazione.
  • Ogni impresa può partecipare a un solo partenariato.
  • Non devono sussistere rapporti di controllo o collegamento tra le imprese del partenariato.
  • Esclusione di imprese operanti nei settori:
    • agricoltura, silvicoltura e pesca;
    • attività finanziarie e assicurative;
    • attività immobiliari;
    • produzione e commercio del tabacco.

Possono partecipare anche startup innovative, purché rientrino nella definizione di MPMI.

Apertura
17/02/2026

Scadenza
Procedura a sportello

Possono accedere:

  • Imprese industriali ex art. 2195 c.c.
  • Imprese artigiane di produzione
  • Imprese agro-industriali
  • Imprese ausiliarie
  • Centri di ricerca

Apertura

Scadenza

Procedura a sportello
Per progetti tra 3 e 10 milioni.

Procedura negoziale
Per progetti tra 10 e 40 milioni.

Possono accedere allo strumento:

  • Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI) ai sensi del D.M. 18 aprile 2005 e della Raccomandazione 2003/361/CE;
  • Imprese a media capitalizzazione (Small Mid-Cap).

Apertura

Scadenza

Possono accedere:

  • PMI (micro, piccole e medie imprese ai sensi della Raccomandazione 2003/361/CE)
  • Lavoratori autonomi, inclusi professionisti iscritti ad albi e professioni non ordinistiche

Non sono ammessi soggetti:

  • destinatari di sanzioni interdittive ex D.Lgs. 231/2001
  • i cui amministratori siano stati condannati per reati ostativi
  • che si trovino in condizioni di incapacità a beneficiare di agevolazioni pubbliche

Apertura

Scadenza

Possono accedere al finanziamento:

  • PMI ai sensi del D.M. 18/4/2005 (Raccomandazione 2003/361/CE), con:
    • massimo 249 dipendenti
    • fatturato ≤ 50 mln € oppure totale di bilancio ≤ 43 mln €
  • Small Mid-Cap:
    • non PMI
    • massimo 499 dipendenti

L’impresa deve:

  • essere costituita ed operare in Italia
  • essere non quotata

In caso di imprese associate o collegate, i requisiti dimensionali si calcolano a livello di gruppo.

Apertura

Scadenza

Ai sensi dell’art. 2 del Decreto, possono accedere:

a) Imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria
b) Imprese agroindustriali
c) Cooperative agricole e loro consorzi
d) Aggregazioni tra soggetti ammissibili (ATI, RTI, reti d’impresa, comunità energetiche rinnovabili – CER)

Apertura

Scadenza

Dal Modulo di domanda emergono i principali requisiti dichiarativi richiesti:

L’impresa deve dichiarare:

  • di non essere in liquidazione o soggetta a procedure concorsuali;
  • di non avere debiti scaduti verso la Camera di Commercio TNO o società collegate;
  • di non aver beneficiato, per le stesse spese, del Bando Certificazioni 2025;
  • di rispettare la disciplina sul cumulo degli aiuti;
  • la regolarità contributiva (INPS/INAIL);
  • l’eventuale adempimento dell’obbligo assicurativo ex art. 1, comma 101, L. 213/2023.

È inoltre richiesto:

  • conto corrente dedicato ai sensi della L. 136/2010 (tracciabilità flussi finanziari).

Apertura

Scadenza

Destinatari della misura sono MPMI e grandi imprese (GI) in forma aggregata, appartenenti alla medesima filiera.

Le aggregazioni possono assumere forma:

  • con personalità giuridica (rete soggetto, consorzio);
  • senza personalità giuridica (rete contratto, RTI, ATI, ATS).

L’aggregazione deve prevedere almeno 6 componenti. In caso di presenza di grandi imprese, il numero minimo sale a 10 componenti, con un massimo di 2 GI e 2 imprese collegate.

Le aggregazioni possono essere già costituite oppure costituirsi entro 30 giorni dalla concessione del contributo. Il progetto deve essere localizzato nel territorio della Regione Toscana.

Apertura

Scadenza
Procedura a sportello

Possono partecipare:

  • PMI
  • Imprese a media capitalizzazione (mid-cap)
  • Con almeno una sede operativa in Piemonte
  • Iscritte al Registro Imprese
  • Non in liquidazione o cessazione
  • Non operanti nei settori esclusi
  • Non “impresa in difficoltà” ai sensi art. 2 Reg. 651/2014

Requisito chiave:
L’impresa deve aver avviato un percorso formalizzato di sostegno con il Fondo Rilancio e Sviluppo (delibera del Comitato Investimenti).

Apertura
01/07/2024

Scadenza
Procedura a sportello

Possono partecipare:

  • micro, piccole, medie e grandi imprese;
  • startup;
  • consorzi, società consortili e reti con personalità giuridica già costituite.

Le imprese possono candidarsi singolarmente o in forma aggregata. Il beneficiario rimane comunque responsabile dell’intero progetto.

È necessario che l’impresa abbia sede o unità produttiva in Calabria, anche da attivare entro il primo pagamento del contributo.

Sono escluse imprese operanti nei settori pesca, acquacoltura, produzione primaria agricola, siderurgia, carbone, trasporti e altri settori vietati dal regolamento europeo (tabacco, alcolici distillati, armi, pornografia).

Apertura
30/10/2025

Scadenza
Procedura a sportello

Possono accedere alla misura le micro, piccole e medie imprese operanti nel settore turistico in Calabria.

Il bando è rivolto in particolare a:

  • strutture ricettive alberghiere con classificazione non inferiore a tre stelle;
  • strutture extra-alberghiere con classificazione non inferiore a tre “sorrisi”, secondo la normativa regionale di riferimento.

La partecipazione è subordinata al possesso dei requisiti dimensionali e settoriali previsti dall’avviso e alla regolare iscrizione nei registri competenti.

Apertura
05/03/2025

Scadenza
Fino ad esaurimento fondi

Possono presentare domanda:

  • Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI);
  • imprese regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese;
  • imprese con almeno due bilanci approvati e depositati;
  • imprese che abbiano conseguito ricavi non inferiori a € 100.000 nell’ultimo esercizio chiuso.

Sono ammesse:

  • domande in forma singola;
  • domande in forma aggregata, mediante contratti di rete o altre forme di collaborazione stabile (con compilazione dell’Allegato Ab).

Le imprese devono:

  • non essere in stato di difficoltà ai sensi del Reg. (UE) 651/2014;
  • essere in regola con normativa fiscale, contributiva, ambientale e antimafia;
  • non essere destinatarie di ordini di recupero di aiuti di Stato.

Apertura

Scadenza

Possono accedere alla misura le imprese di qualsiasi dimensione, purché:

  • regolarmente costituite e attive;
  • aventi unità produttiva o beni aziendali ubicati nei territori colpiti dagli eventi calamitosi individuati dal DL 61/2023;
  • aver subito danni materiali diretti e dimostrabili a beni strumentali, immobili, impianti, macchinari o scorte.

Sono escluse le imprese operanti in settori non ammissibili ai sensi della normativa europea sugli aiuti di Stato.

Apertura

Scadenza

Possono presentare domanda:

  • Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI);
  • regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese;
  • operanti nei settori ammissibili dal bando;
  • con unità produttiva localizzata nel territorio della Regione Toscana.

È requisito essenziale la stabile organizzazione in Toscana, dimostrata secondo quanto previsto dall’Allegato sulle spese ammissibili, attraverso:

  • presenza fisica di soci, titolari, amministratori o dipendenti per almeno 6 mesi nell’esercizio precedente, oppure
  • dimostrazione di un portafoglio clienti/fornitori toscani nei limiti quantitativi e percentuali stabiliti dal bando.

Apertura

Scadenza

3.1 Soggetti ammessi

  • Nuove imprese (micro e piccole imprese);
  • Lavoratori autonomi, titolari di partita IVA.

I soggetti devono essere nati in esito ai servizi MIP e, nello specifico:

Caso A – PR FSE+ 2021-2027

  • beneficiari della Misura 1;
  • ammessi alla Misura 2 (servizi ex post);
  • aver fruito di almeno 5 ore di tutoraggio in front office a partire dal 1° gennaio 2024.

Caso B – POR FSE 2014-2020

  • soggetti nati dalla precedente programmazione;
  • costituiti successivamente al 1° settembre 2022;
  • ammessi ai servizi ex post della Misura 2 a partire dal 1° gennaio 2024.

3.2 Requisiti essenziali

Alla data di presentazione della domanda, il soggetto deve:

  • essere costituito dopo la validazione del business plan;
  • avere forma giuridica, ATECO e assetto societario coerenti con il piano validato;
  • avere sede legale e operativa (o sede operativa fissa per autonomi) in Piemonte;
  • operare in settori ammissibili ai sensi del Reg. UE 2023/2831 (de minimis);
  • risultare attivo e operativo;
  • nel caso di società: almeno il 50% dei soci disoccupati alla data di costituzione;
  • nel caso di lavoratori autonomi: stato di disoccupazione alla data di apertura della P.IVA.

I requisiti devono essere mantenuti per almeno 12 mesi dalla concessione della sovvenzione, pena la revoca.

Apertura

Scadenza

Possono accedere al Contratto di insediamento:

  • Grandi imprese, nazionali o estere, che intendono realizzare investimenti in Piemonte;
  • PMI in qualità di partner, esclusivamente per progetti di ricerca e sviluppo in collaborazione.

Per i progetti di investimento produttivo, il soggetto proponente deve essere una grande impresa. Gli organismi di ricerca e le PMI possono partecipare solo nei progetti di R&S collaborativa.

Apertura

Scadenza
Procedura a sportello

Possono partecipare, senza scopo di lucro:

  • Enti pubblici e istituzionali;
  • Organizzazioni non profit;
  • Associazioni e cooperative sociali;
  • Fondazioni;
  • Enti religiosi;
  • Altre organizzazioni private o di terzo settore.

I progetti devono essere riconducibili al territorio nazionale e/o ai Paesi del Mediterraneo.

Apertura
Bando aperto

Scadenza
Senza scadenza temporale

Possono presentare istanza di partecipazione esclusivamente:

  • gli istituti e luoghi della cultura;
  • altri immobili e/o complessi assegnati a musei, parchi archeologici e istituti culturali dotati di autonomia speciale;

così come espressamente individuati nell’Allegato 2 del Decreto del Ministero della Cultura 25 settembre 2024, n. 299.

Non è ammessa la partecipazione di soggetti diversi da quelli ricompresi nel suddetto elenco ministeriale. Ogni soggetto proponente può presentare una sola proposta progettuale.

Apertura

Scadenza
Entro 60 giorni dalla pubblicazione dell’Avviso sul sito del MASE

Possono accedere al Fondo le imprese in difficoltà economico-finanziaria, purché coexistano entrambe le seguenti condizioni:

Apertura

Scadenza
Fino da esaurimento risorse

Possono accedere alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (PMI) che, alla data di presentazione della domanda:

  • risultano iscritte e attive nel Registro delle Imprese;
  • operano in via prevalente o primaria nei settori ammissibili;
  • hanno conseguito ricavi delle vendite e delle prestazioni pari almeno a € 100.000 nell’ultimo bilancio approvato e depositato;
  • dispongono di almeno due bilanci approvati e depositati;
  • non si trovano in stato di difficoltà ai sensi della normativa europea sugli aiuti di Stato.

È ammessa anche la presentazione di progetti congiunti (fino a un massimo di 10 imprese), mediante contratto di rete o altre forme di collaborazione, con la presenza obbligatoria di un DIH – Digital Innovation Hub o di un EDI – Ecosistema Digitale per l’Innovazione quale soggetto promotore capofila.

Apertura
Procedura a sportello

Scadenza
Fino da esaurimento fondi

Possono beneficiare delle agevolazioni:

  • micro imprese;
  • piccole imprese;
  • medie imprese,

operanti nei settori:

  • agricolo;
  • agroindustriale;
  • agromeccanico;
  • agroalimentare,

rientranti nelle divisioni 01 e 02 della classificazione ATECO 2025.

I soggetti beneficiari devono essere imprese attive e titolari di trattori agricoli o forestali oggetto degli interventi di ammodernamento.

Apertura

Scadenza
Procedura a sportello

Possono accedere all’agevolazione:

  • Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI), regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle imprese;
  • Lavoratori autonomi, inclusi professionisti iscritti a ordini o collegi e professionisti non ordinistici.

I beneficiari devono, alla data di presentazione della domanda:

  • disporre di un contratto di connettività internet con velocità minima in download pari ad almeno 30 Mbps;
  • essere in regola con la normativa in materia di assicurazione contro eventi catastrofali;
  • non trovarsi in stato di liquidazione o procedure concorsuali;
  • essere in regola con gli obblighi contributivi;
  • non rientrare nei settori esclusi dal regolamento “de minimis”.

Ogni soggetto può presentare una sola domanda di agevolazione.

Apertura

Scadenza
Procedura a sportello

Sono ammessi:

  • Pubbliche Amministrazioni (PA), nel perimetro definito dal D.lgs. 165/2001 e ulteriori categorie richiamate dalle Regole Applicative (es. consorzi/associazioni di PA; società in house, ecc. con specifiche condizioni).
  • Soggetti privati, incluse persone fisiche e soggetti titolari di reddito d’impresa/agrario, con vincoli connessi all’ambito catastale (residenziale/terziario) e alle tipologie di intervento.
  • Enti del Terzo Settore (ETS) iscritti al RUNTS, con distinzione tra ETS che svolgono o meno attività economica, che incide su quali Titoli/interventi risultano attivabili.

Concetto chiave: l’incentivo è richiesto dal Soggetto Responsabile (SR), cioè il soggetto che sostiene le spese, presenta l’istanza, stipula la scheda-contratto con il GSE e riceve l’incentivo (anche tramite soggetto delegato).

Ruolo di ESCO / soggetti terzi: è possibile che il SR sia una ESCO (con requisiti e contratti specifici) o, in determinati casi, altri soggetti abilitati (PPP per PA, comunità energetiche/configurazioni di autoconsumo, ecc.). Le Regole definiscono puntualmente quando e come.

Apertura

Scadenza

Possono presentare domanda:

  • Lavoratori autonomi;
  • Imprese individuali;
  • Società di persone;
  • Società di capitali (sono escluse le società cooperative).

I soggetti devono essere residenti o domiciliati in Piemonte e rientrare, al momento dell’avvio dell’attività, in una delle seguenti categorie:

a) disoccupati ai sensi del D.Lgs. 150/2015;

b) occupati con attività di scarsa intensità (reddito inferiore alla soglia di esenzione fiscale);

c) occupati a rischio di disoccupazione (crisi aziendali, procedure di licenziamento);

d) persone attive nella ricerca di lavoro secondo i dispositivi regionali (inclusi detenuti a fine pena o in misure alternative).

Per le società, la maggioranza dei soci (o delle quote) deve essere detenuta da soggetti appartenenti alle categorie sopra indicate.

Apertura

Scadenza
Procedura a sportello

L’intervento è attivo sull’intero territorio della Regione Piemonte e prevede una platea di beneficiari ampia e articolata, coerente con la natura complessa e multidisciplinare dei progetti finanziabili.

Possono presentare domanda di sostegno, in forma singola o associata (Gruppi di cooperazione):

  • Imprenditori agricoli, singoli o associati;
  • Agricoltori e Allevatori Custodi (AAC);
  • Soggetti pubblici e/o privati operanti nel campo della ricerca, con comprovata esperienza nelle azioni oggetto di finanziamento;
  • Centri di conservazione ex situ, collezioni e banche del germoplasma (CCES/BG);
  • Altri soggetti pubblici o privati, coerenti con le finalità del progetto.

Elemento centrale dell’ammissibilità è la qualità del progetto presentato, che deve dimostrare la capacità di incidere in modo concreto sulla tutela e valorizzazione delle risorse genetiche locali, attraverso azioni coordinate, misurabili e coerenti con gli obiettivi del CSR.

Nei progetti in forma associata è richiesto un assetto di governance chiaro, con individuazione del soggetto capofila, definizione dei ruoli dei partner e formalizzazione degli impegni tramite accordi o convenzioni.

Apertura

Scadenza

La misura è attivabile sull’intero territorio della Regione Marche ed è rivolta agli imprenditori agricoli, singoli o associati, ai sensi dell’art. 2135 del Codice Civile.

Possono accedere al contributo micro imprese, PMI e grandi imprese agricole, purché in possesso di tutti i requisiti previsti dal bando. In particolare, al momento della presentazione della domanda di sostegno, l’impresa deve:

  • essere iscritta all’Anagrafe delle Aziende Agricole con fascicolo aziendale validato;
  • essere titolare di Partita IVA agricola e iscritta alla CCIAA con codice ATECO agricolo;
  • disporre dei fabbricati e delle superfici agricole oggetto di intervento con titolo valido (proprietà, affitto registrato, usufrutto, conferimento), garantendo una disponibilità minima di 13 anni dalla scadenza del bando;
  • non trovarsi, nei casi previsti, nella condizione di impresa in difficoltà;
  • essere iscritta, o impegnarsi ad iscriversi entro la conclusione dell’istruttoria, all’Elenco Regionale degli Operatori di Agricoltura Sociale (EROAS);
  • rispettare integralmente la normativa regionale e nazionale in materia di Agricoltura Sociale.

Elemento centrale dell’ammissibilità è la presentazione di un Piano Aziendale coerente, in grado di dimostrare la funzionalità degli investimenti rispetto al Modello di Longevità attiva e la capacità dell’azienda di erogare servizi sociali qualificati e sostenibili nel tempo.

Apertura

Scadenza

Possono presentare domanda di agevolazione le imprese, di qualsiasi dimensione (micro, piccole, medie e grandi imprese), purché:

  • regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese;
  • in possesso di una unità produttiva localizzata o da localizzare nel territorio della Regione Siciliana;
  • operanti nei settori coerenti con le tecnologie strategiche STEP;
  • in possesso dei requisiti di ordine generale, economico-finanziario e tecnico-organizzativo previsti dall’Avviso.

È ammessa la presentazione di progetti anche in forma aggregata, qualora funzionale al rafforzamento delle filiere regionali e coerente con l’obiettivo STEP di sviluppo delle catene del valore.

Apertura

Scadenza

Possono accedere alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese artigiane piemontesi che operano nella filiera del legno. In particolare, sono richiesti i seguenti requisiti:

  • impresa classificata come MPMI ai sensi della normativa UE;
  • annotazione della qualifica artigiana in visura camerale;
  • iscrizione al Registro Imprese della CCIAA;
  • presenza di almeno un’unità locale operativa attiva in Piemonte, oppure impegno ad attivarla entro la conclusione del progetto (da risultare in visura);
  • possesso di codice ATECO primario o prevalente rientrante nei seguenti ambiti:
    • Ateco 16: industria del legno e dei prodotti in legno e sughero (esclusi i mobili), fabbricazione di articoli in paglia e materiali da intreccio;
    • Ateco 31: fabbricazione di mobili e sottocodici collegati;
  • rispetto di tutti i requisiti già previsti dalla DGR 9-8574 del 22/03/2019 e s.m.i. e dal relativo bando di riferimento per la Linea A MPMI Artigianato.

L’impresa deve inoltre essere in regola sotto il profilo contributivo, non trovarsi in stato di difficoltà (salvo specifiche eccezioni previste dal regime de minimis) e non essere soggetta a procedure concorsuali.

Apertura

Scadenza
Fino ad esaurimento risorse

Sono ammissibili:

  • PMI regolarmente iscritte al Registro delle Imprese o all’Albo delle Imprese Artigiane, in attività alla data di presentazione della domanda.
  • Professionisti / lavoratori autonomi con partita IVA attiva alla data di presentazione della domanda, purché rispettino i requisiti dimensionali da PMI (impresa unica).

Apertura

Scadenza

Sono ammissibili:

  • Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI) con sede operativa in Veneto;
  • imprese regolarmente iscritte alla CCIAA, attive e non in difficoltà (salvo il regime “de minimis”);
  • imprese con disponibilità giuridica della sede oggetto dell’investimento.

Apertura

Scadenza

Possono accedere alla Misura India:

  • Micro imprese
  • PMI
  • Grandi imprese
  • Startup innovative e PMI innovative

appartenenti ai settori: industria, servizi, commercio, turismo, agroalimentare, cultura, artigianato, e in generale imprese interessate all’internazionalizzazione verso l’India.

Apertura
16/09/2025

Scadenza
Fino ad esaurimento risorse

Possono accedere al credito d’imposta i distributori cinematografici che soddisfino tutte le seguenti condizioni:

  1. Sede legale nello Spazio Economico Europeo (SEE);
  2. Tassazione in Italia, per residenza fiscale o presenza di stabile organizzazione;
  3. Ateco di riferimento: J 59.13 – Attività di distribuzione cinematografica, di video e di programmi televisivi;
  4. La stabile organizzazione (se presente) deve essere direttamente collegata all’opera audiovisiva oggetto del beneficio.

Sono ammessi anche i produttori che distribuiscono direttamente il proprio film, purché rispettino i requisiti previsti.

Apertura

Scadenza
Fino ad esaurimento risorse

Possono accedere alla misura:

  • Micro imprese
  • PMI
  • Grandi imprese
  • Startup innovative / PMI innovative

Apertura

Scadenza
Fino ad esaurimento risorse

Possono accedere all’agevolazione:

  • Micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede o unità operativa in Toscana;
  • Imprese operanti nel settore Moda (produzione, lavorazioni intermedie, accessori, finiture, design, logistica e servizi collegati);
  • Imprese in forma singola o aggregata (consorzi, reti d’impresa con soggettività giuridica).

Apertura

Scadenza
Fino ad esaurimento risorse

Sono soggetti destinatari le micro e Pmi (Mpmi) e grandi imprese (Gi) in aggregazione appartenenti alla medesima filiera. Le forme di aggregazione possono essere:

  • formalizzate con personalità giuridica (Rete Soggetto, Consorzio, ecc..)
  • formalizzate senza personalità giuridica (rete contratto, RTI, ATI, ATS)
  • costituite o da costituirsi entro 30 giorni dalla data di ricevimento della comunicazione dell’avvenuta concessione del contributo.
  • L’aggregazione deve prevedere un numero non inferiore a 6 componenti.

In caso di partecipazione di GI, l’aggregazione deve essere non inferiore a 10 componenti, di cui massimo 2 GI ed eventualmente max 2 imprese collegate; in quest’ultimo caso le intensità d’aiuto verranno applicate e verificate in ottemperanza alle disposizioni sugli aiuti di stato per l’“impresa unica”. Le GI possono essere ammesse solo per gli investimenti in sviluppo sperimentale.

Apertura
03/11/2025

Scadenza
Fino ad esaurimento risorse

Possono presentare domanda le imprese italiane o appartenenti allo Spazio Economico Europeo

che esercitano attività di trasporto merci e logistica e che:

  • abbiano una stabile organizzazione o filiale in Italia;
  • risultino attive e iscritte al Registro delle Imprese con uno dei seguenti codici ATECO:

– 49.2 – Trasporto ferroviario di merci;

– 49.41 – Trasporto di merci su strada;

– 50.2 – Trasporto marittimo e costiero di merci;

– 50.4 – Trasporto per vie d’acqua interne di merci;

– 52.2 – Attività di supporto ai trasporti;

– 52.31 – Servizi di intermediazione per il trasporto di merci;

– 53.2 – Altre attività postali e di corriere;

– 53.3 – Servizi di intermediazione per attività postali e di corriere.

Le imprese sono ammissibili se gli interventi proposti favoriscono il trasporto ferroviario, fluviale o multimodalesostenibile, cioè l’utilizzo combinato di più modalità di trasporto (ad esempio strada + ferrovia o marittimo a corto raggio).

Apertura
01/09/2025

Scadenza
Fino ad esaurimento risorse

Possono presentare domanda:

  • Micro, piccole e medie imprese regolarmente iscritte alla CCIAA territorialmente competente
  • Titolari di partita I.V.A
  • Altri soggetti titolari di partita IVA ed iscritti al R.E.A

Tali soggetti possono partecipare solo in forma aggregata, quali Reti di imprese con personalità giuridica (Rete Soggetto), Consorzi, Società Consortili o soggetti con finalità statutarie di aggregazione quali i CAT di cui all’art. 23 del D.Lgs. 114/98, che esercitino la propria attività sul territorio regionale, aderiscano al progetto Vetrina Toscana e abbiano sottoscritto il relativo Manifesto dei Valori.

Attenzione! Le aggregazioni devono prevedere la partecipazione al progetto da parte di un numero di imprese/liberi professionisti non inferiori a 50 o essere costituite da almeno 50 imprese/professionisti che aderiscono al progetto Vetrina Toscana.

Apertura
28/05/2025

Scadenza
Fino ad esaurimento risorse

Possono presentare domanda:

  • Micro, piccole e medie imprese regolarmente iscritte alla CCIAA territorialmente competente
  • Titolari di partita I.V.A
  • Altri soggetti titolari di partita IVA ed iscritti al R.E.A
  • Tali soggetti possono partecipare solo in forma aggregata, quali Reti di imprese con personalità giuridica (Rete Soggetto), Consorzi, Società Consortili o soggetti con finalità statutarie di aggregazione quali i CAT di cui all’art. 23 del D.Lgs. 114/98, che esercitino la propria attività sul territorio regionale, aderiscano al progetto Vetrina Toscana e abbiano sottoscritto il relativo Manifesto dei Valori.

Attenzione! Le aggregazioni devono prevedere la partecipazione al progetto da parte di un numero di imprese/liberi professionisti non inferiori a 50 o essere costituite da almeno 50 imprese/professionisti che aderiscono al progetto Vetrina Toscana.

Apertura
28/05/2025

Scadenza
Fino ad esaurimento risorse

Possono presentare domanda di accesso le PMI e GI costituite sotto forma di società di capitali, ivi incluse le società cooperative, e le società consortili, che esercitano un’attività economica tra quelle ammissibili indicate nell’Allegato 11 dell’avviso e localizzate nel territorio regionale. Le imprese del settore turismo, ricomprese in allegato 11, possono presentare domande solo se di dimensione GI. I soggetti potenziali beneficiari al momento di presentazione della domanda devono essere in possesso dei requisiti individuati al paragrafo 2.2 del bando.

Apertura
16/05/2025

Scadenza
N/A

Potranno partecipare le Amministrazioni comunali che intendano realizzare, anche tramite la produzione di energia rinnovabile, interventi di efficienza energetica di edifici.

Apertura
05/05/2025

Scadenza
Fino ad esaurimento risorse

I Soggetti beneficiari ammessi alla presentazione delle candidature sono:

  • Grandi Imprese
  • Piccole e Medie imprese (PMI) in forma singola o costituite in ATI/ATS
  • Enti non profit, compresi gli Enti del Terzo settore iscritti al Runts
  • Cooperative
  • Associazioni datoriali
  • Liberi professionisti operanti in forma singola o associata (Studi associati di professionisti, Società tra professionisti, etc.) incluse le sezioni territoriali di Ordini o Collegi professionali.

Apertura
30/04/2025

Scadenza
Fino a esaurimento risorse

Possono richiedere l’intervento del Fondo le PMI e le imprese con sede operativa oggetto dell’intervento nel territorio del Veneto. Sono ammissibili le imprese che, in relazione alla sede operativa destinataria dell’intervento, esercitino un’attività economica identificata come prevalente nelle sezioni ISTAT ATECO 2007-2022 indicate all’art. 4 del bando.

Apertura
15 /04/ 2025

Scadenza
Fino a esaurimento risorse

Le PMI lombarde, accomunate da tematiche di filiera, settoriali e/o territoriali, possono aggregarsi e presentare dei progetti per la formazione dei propri dipendenti. Possono presentare domanda i raggruppamenti di PMI, composti da almeno 5 PMI, che abbiano sottoscritto un apposito Accordo per la presentazione e realizzazione del Progetto.

Apertura
08/04/2025

Scadenza
Fino ad esaurimento risorse

Possono presentare domanda a valere sull’ avviso le micro, piccole e medie imprese, aventi sede operativa o unità produttiva locale destinataria dell’intervento nel territorio della Regione Calabria. Per le imprese prive di sede operativa o unità produttiva nel territorio della Regione Calabria al momento della domanda, detto requisito deve sussistere al momento del primo pagamento dell’aiuto concesso.

Ciascun beneficiario deve, inoltre, possedere i requisiti generali di ammissibilità riportati al paragrafo 2.2 del bando.

Apertura
04/04/2025

Scadenza
N/A

Asili nido e scuole dell’infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia in possesso dei seguenti requisiti:
– popolazione residente e popolazione nella fascia di età 0-2 anni di almeno 45 bambini,secondo il dato ISTAT al 1° gennaio 2024;

-copertura del servizio nella fascia di età 0-2 anni inferiore al 33% secondo l’ultimo dato ISTAT aggiornato al 2022;

Possono partecipare purché in forma aggregata e in convenzione con comuni limitrofi che ugualmente da soli non possiedono i requisiti minimi e non sono inseriti nell’allegato 2. I suddetti comuni, che potranno aderire alla procedura in forma aggregata, saranno inseriti, con indicazione del comune capofila, nell’allegato 2, e ordinati secondo i medesimi criteri degli altri enti già inseriti nel suddetto elenco.

Apertura
17/03/2025

Scadenza
N/A

Possono richiedere l’intervento del Fondo le imprese e i professionisti/lavoratori autonomi con Sede operativa oggetto dell’intervento nel territorio del Veneto.

Attenzione! I Soggetti Richiedenti devono esercitare un’attività economica identificata come prevalente nella Sede operativa in cui realizzano il progetto, rientrante in una delle categorie di Codici ATECO elencate al par. 4 del bando.

Apertura
13/01/2025

Scadenza
Fino ad esaurimento risorse