Possono beneficiare dei contributi microimprese, piccole e medie imprese commerciali, turistiche e di servizio, anche associate tra di loro,  con sede nella Regione.

Apertura
15/04/2025

Scadenza
15/12/2025

Possono presentare domanda:

 

  • I Comuni capofila delle Aree Urbane della Regione Veneto (ad eccezione dell’Area urbana di Venezia).
  • Per l’Area urbana di Venezia, il beneficiario è la Città Metropolitana di Venezia o un

Comune diverso da Venezia, individuato dall’Area stessa.

Apertura

Scadenza
16/12/2025

Imprese editrici di quotidiani e periodici con codice ATECO 58.12 o 58.13, in possesso dei requisiti previsti dal decreto, incluse micro, piccole, medie e grandi imprese.

Apertura
26/11/2025

Scadenza
18/12/2025

Ore 17:00

Possono accedere alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (MPMI), anche in forma associata, incluse cooperative e associazioni, che:

  1. sono iscritte come attive al Registro Imprese con una delle seguenti qualifiche:

– impresa agricola

– impresa ittica

– impresa agromeccanica

  1. sono attive da almeno 2 anni alla data di presentazione della domanda;
  2. hanno una sede operativa in Italia.

Apertura
15/11/2025

Scadenza
18/12/2025

Ore 12:00
Apertura sportello telematico

Possono accedere al contributo le micro, piccole e medie imprese che, alla data di presentazione della domanda, risultino:

  • costituite, iscritte e attive al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio;
  • con sede operativa o unità locale oggetto di intervento situata in Lombardia;
  • in possesso del riconoscimento di “Struttura Ricettiva Storica e di Qualità” ottenuto nel corso del 2024, oppure in grado di dichiarare il possesso dei requisiti di riconoscibilità previsti dalla normativa regionale.

 

Sono ammesse le strutture gestite in forma imprenditoriale, che operano stabilmente nel settore dell’accoglienza(alberghi, residenze d’epoca, relais, dimore storiche, ecc.), con comprovata attività e standard qualitativi elevati.

Apertura

Scadenza
18/12/2025

Possono presentare domanda di agevolazione le micro, piccole e medie imprese in forma singola o associata (forma cooperativa o consortile), costituite, iscritte e attive nel Registro delle imprese.

Le imprese devono avere la sede legale e una sede operativa in Liguria regolarmente censite presso la CCIAA competente alla data dell’Avviso di ammissione e inizio negoziazioni adottato dal gestore MFT. Il requisito deve essere mantenuto per almeno tre anni dall’ultima erogazione del contributo.

 

Apertura

Scadenza
30/12/2025

Possono partecipare al bando:

  • Comuni (singoli o associati)
  • Unioni di Comuni
  • Città Metropolitane
  • Province
  • Regioni

Gli enti devono essere in possesso della capacità di contrarre mutui secondo la normativa vigente e non devono essere soggetti a sanzioni da dissesto o squilibrio finanziario non sanato.

 

Apertura
30/09/2025

Scadenza
31/12/2025

Possono accedere ai finanziamenti Micro Imprese e Startup, PMI, Medie, Grandi Imprese e Consorzi composti da aziende di diverse dimensioni che si costituiscono in Associazione Temporanea di Scopo (ATS).

 

Apertura
16/01/2025

Scadenza
31/12/2025

I beneficiari dei contributi sono:

  • le Piccole e Medie Imprese (PMI);
  • le Grandi Imprese (GI);
  • gli Organismi di Ricerca (università o istituti di ricerca, agenzie incaricate del trasferimento di tecnologia, intermediari dell’innovazione, entità collaborative reali o virtuali orientate alla ricerca, etc.…), in breve ODR.
  • I soggetti (PMI, GI ed ODR) possono presentare la candidatura esclusivamente in forma associata costituendo un apposito “Raggruppamento” in forma di ATS (Associazione Temporanea di Scopo).

Ogni Raggruppamento deve essere costituito da almeno 2 soggetti e deve necessariamente contenere almeno un ODR, con il quale le Imprese (PMI e GI) collaborano per lo svolgimento delle attività di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale candidate.

Apertura
08/07/2025

Scadenza
31/12/2025

Possono partecipare all’Avviso esclusivamente soggetti pubblici in forma aggregata, con forte focus su Comuni in aree interne e territori fragili.

Sono ammessi:

a) Aggregazioni intercomunali con popolazione complessiva 9.000–15.000 abitanti, composte da almeno 3 Comuni, di cui almeno uno classificato come Area Interna nel Piano Strategico Nazionale Aree Interne (PSNAI);

b) Aggregazioni intercomunali composte da almeno 3 Comuni, tutti classificati come Area Interna PSNAI, con popolazione complessiva ≥ 6.000 abitanti;

c) Unioni di Comuni e Unioni di Comuni montani (art. 32 TUEL) con popolazione fino a 50.000 abitanti, che comprendano almeno un Comune in Area Interna PSNAI;

d) Ambiti Territoriali Sociali (L. 328/2000) con popolazione fino a 50.000 abitanti, comprensivi di almeno un Comune in Area Interna PSNAI;

e) Aggregazioni di Comuni montani come definite dalle legislazioni di Regioni a Statuto speciale e Province Autonome, purché comprendenti almeno un Comune in Area Interna PSNAI.

Le aggregazioni intercomunali possono essere già costituite o costituende. In quest’ultimo caso, è necessario un atto di impegno a costituire l’aggregazione in caso di ammissione a finanziamento, con indicazione dei Comuni aderenti, della forma associativa prescelta (es. convenzione, ATS, accordo di programma) e del Comune Capofila.

In ogni caso, la domanda è presentata da un Soggetto Proponente (Comune capofila / Unione / ATS capofila / Ambito), che diventa anche Soggetto Beneficiario del contributo in caso di approvazione.

Apertura

Scadenza
14/01/2026

Possono presentare domanda (Art. 3 Avviso):

  • Aggregazioni intercomunali composte da almeno 3 Comuni (diverse tipologie previste, con requisiti di popolazione e presenza di almeno 1 Comune in Area Interna).
  • Unioni di Comuni e Unioni Montane (popolazione ≤ 50.000 ab.)
  • Ambiti Territoriali Sociali (L. 328/2000)
  • Aggregazioni di Comuni Montani

Il soggetto proponente è il Comune/Ente capofila dell’aggregazione.

Apertura

Scadenza
14/01/2026

Possono accedere al contributo i giovani agricoltori che presentano domanda nell’ambito del Pacchetto Giovani (Intervento SRE01) e che scelgono di integrare il proprio progetto con l’Intervento SRD01.

Al momento della domanda, il richiedente deve:

  • avere età compresa tra 18 e 41 anni non compiuti;
  • essere cittadino dell’Unione Europea e aver assolto gli obblighi scolastici;
  • possedere competenze professionali adeguate, dimostrate da un titolo di studio agrario, iscrizione a un ordine ocollegio professionale del settore, o attestato di frequenza a un corso di formazione riconosciuto di almeno 150 ore;
  • essersi insediato per la prima volta in un’azienda agricola situata in Veneto entro i 24 mesi precedenti la domanda o entro 60 giorni dalla pubblicazione del bando;
  • risultare iscritto al Registro delle Imprese e all’Anagrafe del Settore Primario;
  • condurre un’unità tecnico-economica (UTE) ubicata nel territorio regionale, con una dimensione economicaminima pari a € 000 di Produzione Standard nelle zone montane e € 20.000 nelle altre aree.

Apertura

Scadenza
16/01/2026

Sono soggetti destinatari MPMI e Midcap singole o in cooperazione (in numero minimo di almeno 3 MPMI, oltre a eventuali Midcap).
L’accesso al bando è esteso anche ai professionisti in quanto equiparati alle imprese.
Possono presentare domanda, ed essere beneficiari degli aiuti, solo in qualità di partner e mai di capofila del progetto, anche organismi di ricerca.
In caso di progetti congiunti, le imprese sono associate nelle forme di: ATS; RTI; Reti di imprese senza personalità giuridica (Rete-Contratto).

Apertura
17/11/2025

Scadenza
16/01/2026

Possono richiedere il contributo apicoltori, imprenditori apistici, apicoltori professionisti singoli o anche in forma societaria o cooperativa, anche per il tramite delle forme associate e Forme Associate (Organizzazioni di produttori del settore apistico, le associazioni e le cooperative di apicoltori nonché le loro Unioni e Federazioni, e i Consorzi di tutela dei prodotti DOP e IGP del settore apistico riconosciuti dal Ministero nell’ambito dei prodotti di qualità certificati).

Apertura
30/06/2025

Scadenza
16/01/2026

Possono presentare domanda:

  • Micro, piccole e medie imprese (MPMI) regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle Imprese da almeno 3 anni;
  • Liberi professionisti operanti con partita IVA, iscritti al relativo albo (ove previsto) o alla Gestione Separata INPS;
  • Raggruppamenti di imprese o professionisti (ATI/ATS o reti d’impresa) formalmente costituiti o costituendi.

Apertura
16/12/2025
Ore 12:00

Scadenza
21/01/2026
Ore 12:00

Sono ammessi a partecipare al bando:

  • i Consorzi di Enti Locali per l’esercizio in forma associata delle funzioni sociali e sociosanitarie;
  • gli Enti del Terzo Settore (ETS) regolarmente iscritti al RUNTS, con sede legale in provincia di Siena.

Apertura

Scadenza
26/01/2026
Ore 15:30

Possono accedere al bando le micro, piccole e medie imprese con sede legale e/o unità locale nelle province di Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli, e che risultino:

  • iscritte, attive e in regola con il Registro delle Imprese;
  • in regola con il pagamento del diritto annuale camerale;
  • in regola con gli obblighi assicurativi relativi ai danni catastrofali;
  • prive di situazioni di conflitto in caso di forniture di servizi verso la stessa Camera di Commercio, salvo le esclusioni previste dalla normativa.

Il bando è aperto a imprese appartenenti a tutti i principali settori economici, inclusi manifatturiero, agroalimentare, commercio, turismo e servizi.

Apertura

Scadenza
30/01/2026
Ore 12:00

Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese con sede legale e/o unità operativa nelle province di Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli, iscritte e attive al Registro delle Imprese.

Il bando è aperto a imprese appartenenti a tutti i settori economici, incluse le attività artigianali, agricole, turistiche, industriali, commerciali e di servizi.

Apertura

Scadenza
30/01/2026

L’agevolazione è rivolta a tutte le imprese, indipendentemente da:

  • forma giuridica;
  • settore di attività;
  • dimensione (micro, PMI, grandi imprese).

Apertura
01/12/2025
Ore 12:00

Scadenza
30/01/2026
Ore 12:00

Possono accedere al sostegno gli imprenditori agricoli, singoli o associati, ai sensi dell’art. 2135 c.c., con l’esclusione dei soggetti che esercitano unicamente attività di selvicoltura o acquacoltura.

È necessario che l’azienda:

  • disponga di Fascicolo Aziendale Informatizzato aggiornato;
  • presenti un Piano di sviluppo aziendale / progetto di investimento coerente con gli obiettivi del bando;
  • operi nell’ambito del territorio regionale (come risultante dal fascicolo aziendale e dalle superfici/strutture oggetto d’intervento).

Apertura

Scadenza
02/02/2026

Possono accedere al contributo le imprese, singole o associate, che svolgono congiuntamente attività di trasformazionee commercializzazione di prodotti agricoli, ad esclusione dei prodotti della pesca.

Le imprese devono:

  • essere iscritte alla Camera di Commercio con oggetto sociale coerente con le attività di trasformazione e commercializzazione;
  • realizzare un processo produttivo strutturato, che evidenzi le varie fasi della lavorazione;
  • nel caso di imprese agroalimentari che producono anche la materia prima agricola, assicurare che tale produzione non superi il 50% del totale della materia prima trasformata.

Sono ammesse al sostegno sia le imprese PMI, sia le grandi imprese operanti nel comparto agroindustriale e agroalimentare veneto.

Apertura

Scadenza
02/02/2026

Il sostegno è destinato alle PMI che abbiano, al massimo entro la data della prima erogazione, l’unità produttiva localizzata nel Lazio oggetto del progetto. Le imprese devono essere iscritte al Registro delle Imprese Italiano, anche quale stabile organizzazione in Italia di un’impresa iscritta al registro delle imprese di un altro Stato membro della UE (tenendo conto delle disposizioni di cui all’Articolo 2 del bando).

Apertura
28/08/2025

Scadenza
05/03/2026

Il sostegno è destinato alle imprese, di qualsiasi dimensione, che hanno, al massimo entro la data della prima erogazione, l’unità produttiva localizzata nel Lazio che è oggetto del progetto.

I progetti possono essere anche realizzati da più soggetti in aggregazione. Gli Organismi di Ricerca (OdR) possono collaborare all’attività di sviluppo sperimentale, sostenendone fino ad un massimo del 30% dei costi, e partecipando all’aggregazione con una o più imprese.

Apertura
19/06/2025

Scadenza
05/03/2026

Il sostegno è destinato alle PMI che hanno, o acquisiscono entro la data della prima erogazione, l’unità produttiva localizzata nel Lazio che è oggetto del progetto.  Ogni PMI può realizzare un solo progetto in forma singola. Non sono ammissibili progetti da realizzarsi in aggregazione.

Apertura
19/06/2025

Scadenza
05/03/2026

Possono accedere allo strumento le micro, piccole e medie imprese (MPMI), in forma singola o associata (cooperativa o consortile), che risultino:

  • iscritte al Registro delle Imprese;
  • con sede o unità operativa in Liguria;
  • attive al momento della domanda (con eccezione delle neo-costituite, vedi sotto);
  • operanti con codici ATECO 2007 riconducibili:
    • al settore commercio,
    • ai servizi di ristorazione,
    • ai servizi di alloggio.

Apertura
10/12/2025

Scadenza
31/03/2026

Possono presentare domanda:

  • Micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede o unità produttiva operativa in Sardegna.
  • Settori ammessi: manifatturiero, attività estrattive, commercio (alcune tipologie), alloggio/turismo, servizi, ristorazione, lavanderie, autoriparazione, strutture ricettive, impianti sportivi e altri servizi previsti dal bando.
  • Requisiti generali: iscrizione attiva al Registro Imprese, regolarità contributiva/fiscale, non essere in stato di difficoltà (se in regime ordinario), assenza di procedure concorsuali, idonea capacità economico-finanziaria.

Apertura
23/10/2025

Scadenza
30/06/2026

Il bando è rivolto alle piccole e medie imprese (ivi comprese le Start up innovative di cui al D.L. n. 179/2012 e s.m.i. e le PMI innovative di cui al D.L. n. 3/2015 e s.m.i.).
Al momento della presentazione della domanda le PMI devono avere individuato l’OdR o gli OdR (massimo tre per ciascun Progetto) con il/i quale/i intendono collaborare per realizzare il Progetto di trasferimento tecnologico.
Per OdR si intendono, università, istituti di ricerca, agenzie incaricate del trasferimento di tecnologia, intermediari dell’innovazione, entità collaborative reali o virtuali orientate alla ricerca. La PMI beneficiaria e l’OdR con il quale intendono collaborare devono risultare autonomi e non devono avere in comune soggetti che rivestono il ruolo di soci, amministratori o procuratori nella PMI.

Apertura
30/06/2025

Scadenza
Fino a fine risorse (bando a sportello) e comunque entro il 30/06/2026

Sono ammesse micro, piccole, medie e grandi imprese, in qualsiasi forma giuridica, purché:

  • abbiano unità locale attiva in Valle d’Aosta su cui ricade l’intervento;
  • risultino attive da almeno 6 mesi alla data di presentazione della domanda;
  • operino in settori economici ammissibili ai sensi della normativa UE;
  • non si trovino in condizioni di impresa in difficoltà (ai sensi dell’art. 2, punto 18, Reg. 651/2014) se presentano domanda in regime ordinario;
  • siano in regola con DURC e normativa fiscale/contributiva.

Le grandi imprese sono ammissibili unicamente per specifiche tipologie di intervento e con intensità ridotta.

Apertura
01/10/2025
Ore 10:00

Scadenza
30/11/2026
Ore 12:00

Possono partecipare le PMI regolarmente costituite, iscritte e “attive” nel Registro delle imprese. Le imprese non residenti nel territorio italiano devono essere costituite secondo le norme di diritto civile e commerciale vigenti nello Stato di residenza e iscritte nel relativo Registro delle imprese e devono dimostrare la disponibilità dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento nei territori delle Regioni meno sviluppate, alla data di presentazione della prima richiesta di erogazione dell’agevolazione.

Sono ammesse le attività manifatturiere, ad eccezione delle attività connesse ad alcuni settori caratterizzati da limitazioni derivanti dalle disposizioni europee di riferimento (siderurgia; estrazione del carbone; costruzione navale; fabbricazione delle fibre sintetiche; trasporti e relative infrastrutture; produzione e distribuzione di energia, nonché delle relative infrastrutture) o a programmi di investimento che, arrecando un danno significativo agli obiettivi ambientali definiti a livello europeo, non garantiscono il rispetto del principio “DNSH”.

Apertura
14/04/2025

Scadenza
18/12/2026

Possono accedere ai voucher le seguenti categorie di soggetti con sede operativa o unità produttiva in Lombardia:

  • Imprese iscritte alla Camera di Commercio di competenza;
  • Imprese familiari;
  • Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS che svolgono attività economica;
  • Associazioni riconosciute e fondazioni con personalità giuridica e attività economica;
  • Liberi professionisti e lavoratori autonomi, singoli o associati;
  •  Titolari di ditte individuali.

Sono ammissibili anche le imprese agricole attive nella produzione primaria di prodotti agricoli, purché aventi sede operativa nel territorio regionale.

Apertura

Scadenza
31/12/2026
Ore 17:00

Partenariati costituiti da almeno 8 MPMI in possesso dei seguenti requisiti:

  • siano regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese
  • abbiano una sede operativa in Lombardia
  • non si trovino in stato di liquidazione giudiziale, concordato liquidatorio, concordato semplificato, liquidazione controllata per le start-up innovative o in qualsiasi altra procedura estintiva equivalente.

Al partenariato possono partecipare anche altri soggetti (quali, ad esempio, associazioni di categoria, Cluster Tecnologici Lombardi, ecc.) con funzione di aggregatori; tali soggetti, tuttavia, non sono configurabili quali beneficiari della misura salvo che essi stessi soddisfino i requisiti sopraelencati previsti per le MPMI.

I soggetti del partenariato devono essere rappresentati da un capofila e devono sottoscrivere un Accordo di Partenariato. Ciascuna impresa può partecipare a un unico partenariato.

Apertura
01/01/2026

Scadenza
31/12/2026 (procedura a sportello)

Possono richiedere l’intervento del Fondo le PMI con almeno una sede operativa situata in Veneto, risultante dalla visura camerale, in cui saranno realizzate le attività di progetto.

Nel caso di professionisti/lavoratori autonomi, questi devono avere il domicilio fiscale in Veneto.

Le imprese devono avere un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 (aggiornamento 2022) primario rientrante nelle seguenti categorie:

 

A – Limitatamente al solo gruppo 01.6 “Attività di supporto all’agricoltura e attività successive alla raccolta”

C – Attività manifatturiere

D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

E – Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento

F – Costruzioni

H – Trasporto e magazzinaggio I Limitatamente alla sola divisione 56 “Ristoranti e attività di ristorazione mobile”

J – Servizi di informazione e comunicazione

M – Attività professionali, scientifiche e tecniche

Q – Sanità e assistenza sociale

Apertura
20/12/2024

Scadenza
31/12/2029

Possono presentare domanda di agevolazione le imprese, di qualsiasi dimensione (micro, piccole, medie e grandi imprese), purché:

  • regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese;
  • in possesso di una unità produttiva localizzata o da localizzare nel territorio della Regione Siciliana;
  • operanti nei settori coerenti con le tecnologie strategiche STEP;
  • in possesso dei requisiti di ordine generale, economico-finanziario e tecnico-organizzativo previsti dall’Avviso.

È ammessa la presentazione di progetti anche in forma aggregata, qualora funzionale al rafforzamento delle filiere regionali e coerente con l’obiettivo STEP di sviluppo delle catene del valore.

Apertura

Scadenza

Possono accedere alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese artigiane piemontesi che operano nella filiera del legno. In particolare, sono richiesti i seguenti requisiti:

  • impresa classificata come MPMI ai sensi della normativa UE;
  • annotazione della qualifica artigiana in visura camerale;
  • iscrizione al Registro Imprese della CCIAA;
  • presenza di almeno un’unità locale operativa attiva in Piemonte, oppure impegno ad attivarla entro la conclusione del progetto (da risultare in visura);
  • possesso di codice ATECO primario o prevalente rientrante nei seguenti ambiti:
    • Ateco 16: industria del legno e dei prodotti in legno e sughero (esclusi i mobili), fabbricazione di articoli in paglia e materiali da intreccio;
    • Ateco 31: fabbricazione di mobili e sottocodici collegati;
  • rispetto di tutti i requisiti già previsti dalla DGR 9-8574 del 22/03/2019 e s.m.i. e dal relativo bando di riferimento per la Linea A MPMI Artigianato.

L’impresa deve inoltre essere in regola sotto il profilo contributivo, non trovarsi in stato di difficoltà (salvo specifiche eccezioni previste dal regime de minimis) e non essere soggetta a procedure concorsuali.

Apertura

Scadenza
Fino ad esaurimento risorse

Sono ammissibili:

  • PMI regolarmente iscritte al Registro delle Imprese o all’Albo delle Imprese Artigiane, in attività alla data di presentazione della domanda.
  • Professionisti / lavoratori autonomi con partita IVA attiva alla data di presentazione della domanda, purché rispettino i requisiti dimensionali da PMI (impresa unica).

Apertura

Scadenza

Sono ammissibili:

  • Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI) con sede operativa in Veneto;
  • imprese regolarmente iscritte alla CCIAA, attive e non in difficoltà (salvo il regime “de minimis”);
  • imprese con disponibilità giuridica della sede oggetto dell’investimento.

Apertura

Scadenza

Possono accedere alla Misura India:

  • Micro imprese
  • PMI
  • Grandi imprese
  • Startup innovative e PMI innovative

appartenenti ai settori: industria, servizi, commercio, turismo, agroalimentare, cultura, artigianato, e in generale imprese interessate all’internazionalizzazione verso l’India.

Apertura
16/09/2025

Scadenza
Fino ad esaurimento risorse

Possono accedere al credito d’imposta i distributori cinematografici che soddisfino tutte le seguenti condizioni:

  1. Sede legale nello Spazio Economico Europeo (SEE);
  2. Tassazione in Italia, per residenza fiscale o presenza di stabile organizzazione;
  3. Ateco di riferimento: J 59.13 – Attività di distribuzione cinematografica, di video e di programmi televisivi;
  4. La stabile organizzazione (se presente) deve essere direttamente collegata all’opera audiovisiva oggetto del beneficio.

Sono ammessi anche i produttori che distribuiscono direttamente il proprio film, purché rispettino i requisiti previsti.

Apertura

Scadenza
Fino ad esaurimento risorse

Possono accedere alla misura:

  • Micro imprese
  • PMI
  • Grandi imprese
  • Startup innovative / PMI innovative

Apertura

Scadenza
Fino ad esaurimento risorse

Possono accedere all’agevolazione:

  • Micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede o unità operativa in Toscana;
  • Imprese operanti nel settore Moda (produzione, lavorazioni intermedie, accessori, finiture, design, logistica e servizi collegati);
  • Imprese in forma singola o aggregata (consorzi, reti d’impresa con soggettività giuridica).

Apertura

Scadenza
Fino ad esaurimento risorse

Sono soggetti destinatari le micro e Pmi (Mpmi) e grandi imprese (Gi) in aggregazione appartenenti alla medesima filiera. Le forme di aggregazione possono essere:

  • formalizzate con personalità giuridica (Rete Soggetto, Consorzio, ecc..)
  • formalizzate senza personalità giuridica (rete contratto, RTI, ATI, ATS)
  • costituite o da costituirsi entro 30 giorni dalla data di ricevimento della comunicazione dell’avvenuta concessione del contributo.
  • L’aggregazione deve prevedere un numero non inferiore a 6 componenti.

In caso di partecipazione di GI, l’aggregazione deve essere non inferiore a 10 componenti, di cui massimo 2 GI ed eventualmente max 2 imprese collegate; in quest’ultimo caso le intensità d’aiuto verranno applicate e verificate in ottemperanza alle disposizioni sugli aiuti di stato per l’“impresa unica”. Le GI possono essere ammesse solo per gli investimenti in sviluppo sperimentale.

Apertura
03/11/2025

Scadenza
Fino ad esaurimento risorse

Possono presentare domanda le imprese italiane o appartenenti allo Spazio Economico Europeo

che esercitano attività di trasporto merci e logistica e che:

  • abbiano una stabile organizzazione o filiale in Italia;
  • risultino attive e iscritte al Registro delle Imprese con uno dei seguenti codici ATECO:

– 49.2 – Trasporto ferroviario di merci;

– 49.41 – Trasporto di merci su strada;

– 50.2 – Trasporto marittimo e costiero di merci;

– 50.4 – Trasporto per vie d’acqua interne di merci;

– 52.2 – Attività di supporto ai trasporti;

– 52.31 – Servizi di intermediazione per il trasporto di merci;

– 53.2 – Altre attività postali e di corriere;

– 53.3 – Servizi di intermediazione per attività postali e di corriere.

Le imprese sono ammissibili se gli interventi proposti favoriscono il trasporto ferroviario, fluviale o multimodalesostenibile, cioè l’utilizzo combinato di più modalità di trasporto (ad esempio strada + ferrovia o marittimo a corto raggio).

Apertura
01/09/2025

Scadenza
Fino ad esaurimento risorse

Possono presentare domanda:

  • Micro, piccole e medie imprese regolarmente iscritte alla CCIAA territorialmente competente
  • Titolari di partita I.V.A
  • Altri soggetti titolari di partita IVA ed iscritti al R.E.A

Tali soggetti possono partecipare solo in forma aggregata, quali Reti di imprese con personalità giuridica (Rete Soggetto), Consorzi, Società Consortili o soggetti con finalità statutarie di aggregazione quali i CAT di cui all’art. 23 del D.Lgs. 114/98, che esercitino la propria attività sul territorio regionale, aderiscano al progetto Vetrina Toscana e abbiano sottoscritto il relativo Manifesto dei Valori.

Attenzione! Le aggregazioni devono prevedere la partecipazione al progetto da parte di un numero di imprese/liberi professionisti non inferiori a 50 o essere costituite da almeno 50 imprese/professionisti che aderiscono al progetto Vetrina Toscana.

Apertura
28/05/2025

Scadenza
Fino ad esaurimento risorse

Possono presentare domanda:

  • Micro, piccole e medie imprese regolarmente iscritte alla CCIAA territorialmente competente
  • Titolari di partita I.V.A
  • Altri soggetti titolari di partita IVA ed iscritti al R.E.A
  • Tali soggetti possono partecipare solo in forma aggregata, quali Reti di imprese con personalità giuridica (Rete Soggetto), Consorzi, Società Consortili o soggetti con finalità statutarie di aggregazione quali i CAT di cui all’art. 23 del D.Lgs. 114/98, che esercitino la propria attività sul territorio regionale, aderiscano al progetto Vetrina Toscana e abbiano sottoscritto il relativo Manifesto dei Valori.

Attenzione! Le aggregazioni devono prevedere la partecipazione al progetto da parte di un numero di imprese/liberi professionisti non inferiori a 50 o essere costituite da almeno 50 imprese/professionisti che aderiscono al progetto Vetrina Toscana.

Apertura
28/05/2025

Scadenza
Fino ad esaurimento risorse

Possono presentare domanda di accesso le PMI e GI costituite sotto forma di società di capitali, ivi incluse le società cooperative, e le società consortili, che esercitano un’attività economica tra quelle ammissibili indicate nell’Allegato 11 dell’avviso e localizzate nel territorio regionale. Le imprese del settore turismo, ricomprese in allegato 11, possono presentare domande solo se di dimensione GI. I soggetti potenziali beneficiari al momento di presentazione della domanda devono essere in possesso dei requisiti individuati al paragrafo 2.2 del bando.

Apertura
16/05/2025

Scadenza
N/A

Potranno partecipare le Amministrazioni comunali che intendano realizzare, anche tramite la produzione di energia rinnovabile, interventi di efficienza energetica di edifici.

Apertura
05/05/2025

Scadenza
Fino ad esaurimento risorse

I Soggetti beneficiari ammessi alla presentazione delle candidature sono:

  • Grandi Imprese
  • Piccole e Medie imprese (PMI) in forma singola o costituite in ATI/ATS
  • Enti non profit, compresi gli Enti del Terzo settore iscritti al Runts
  • Cooperative
  • Associazioni datoriali
  • Liberi professionisti operanti in forma singola o associata (Studi associati di professionisti, Società tra professionisti, etc.) incluse le sezioni territoriali di Ordini o Collegi professionali.

Apertura
30/04/2025

Scadenza
Fino a esaurimento risorse

Possono richiedere l’intervento del Fondo le PMI e le imprese con sede operativa oggetto dell’intervento nel territorio del Veneto. Sono ammissibili le imprese che, in relazione alla sede operativa destinataria dell’intervento, esercitino un’attività economica identificata come prevalente nelle sezioni ISTAT ATECO 2007-2022 indicate all’art. 4 del bando.

Apertura
15 /04/ 2025

Scadenza
Fino a esaurimento risorse

Le PMI lombarde, accomunate da tematiche di filiera, settoriali e/o territoriali, possono aggregarsi e presentare dei progetti per la formazione dei propri dipendenti. Possono presentare domanda i raggruppamenti di PMI, composti da almeno 5 PMI, che abbiano sottoscritto un apposito Accordo per la presentazione e realizzazione del Progetto.

Apertura
08/04/2025

Scadenza
Fino ad esaurimento risorse

Possono presentare domanda a valere sull’ avviso le micro, piccole e medie imprese, aventi sede operativa o unità produttiva locale destinataria dell’intervento nel territorio della Regione Calabria. Per le imprese prive di sede operativa o unità produttiva nel territorio della Regione Calabria al momento della domanda, detto requisito deve sussistere al momento del primo pagamento dell’aiuto concesso.

Ciascun beneficiario deve, inoltre, possedere i requisiti generali di ammissibilità riportati al paragrafo 2.2 del bando.

Apertura
04/04/2025

Scadenza
N/A

Asili nido e scuole dell’infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia in possesso dei seguenti requisiti:
– popolazione residente e popolazione nella fascia di età 0-2 anni di almeno 45 bambini,secondo il dato ISTAT al 1° gennaio 2024;

-copertura del servizio nella fascia di età 0-2 anni inferiore al 33% secondo l’ultimo dato ISTAT aggiornato al 2022;

Possono partecipare purché in forma aggregata e in convenzione con comuni limitrofi che ugualmente da soli non possiedono i requisiti minimi e non sono inseriti nell’allegato 2. I suddetti comuni, che potranno aderire alla procedura in forma aggregata, saranno inseriti, con indicazione del comune capofila, nell’allegato 2, e ordinati secondo i medesimi criteri degli altri enti già inseriti nel suddetto elenco.

Apertura
17/03/2025

Scadenza
N/A

Possono richiedere l’intervento del Fondo le imprese e i professionisti/lavoratori autonomi con Sede operativa oggetto dell’intervento nel territorio del Veneto.

Attenzione! I Soggetti Richiedenti devono esercitare un’attività economica identificata come prevalente nella Sede operativa in cui realizzano il progetto, rientrante in una delle categorie di Codici ATECO elencate al par. 4 del bando.

Apertura
13/01/2025

Scadenza
Fino ad esaurimento risorse