BANDO “VITA & OPPORTUNITÀ” PER L’AUTONOMIA E L’INCLUSIONE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ

Informativa tecnica – analisi consulenziale

  1. INQUADRAMENTO GENERALE DELLA MISURA

Il bando “Vita & Opportunità” rappresenta una delle principali iniziative nazionali finalizzate al rafforzamento delle politiche di inclusione sociale e lavorativa delle persone con disabilità, con un approccio integrato e multidimensionale.

La misura è promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dispone di una dotazione finanziaria particolarmente rilevante, pari a circa 386 milioni di euro, destinata al finanziamento di progetti ad alto impatto sociale.

L’impostazione del bando è fortemente orientata:

  • alla costruzione di percorsi strutturati e duraturi;
  • all’integrazione tra ambiti diversi (abitare, lavoro, socialità);
  • alla creazione di modelli replicabili a livello territoriale.

Le domande sono valutate con procedura a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione, elemento che rende determinante la tempestività nella predisposizione progettuale.

  1. FINALITÀ E LOGICA DI INTERVENTO

La misura finanzia progetti che mirano a:

  • rafforzare l’autonomia individuale delle persone con disabilità;
  • favorire l’inclusione sociale e lavorativa;
  • migliorare la qualità della vita quotidiana;
  • sviluppare ecosistemi territoriali inclusivi.

Elemento centrale del bando è l’approccio integrato, che richiede la costruzione di interventi non isolati ma interconnessi, capaci di generare un impatto reale e misurabile.

In particolare, nella linea “Progetto di vita” è obbligatorio intervenire su almeno due dimensioni tra:

  • abitativa
  • lavorativa
  • tempo di vita

con attività coordinate e sinergiche.

  1. SOGGETTI BENEFICIARI E STRUTTURA DELLA PARTECIPAZIONE

Il bando è rivolto principalmente a:

  • Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS
  • Fondazioni e associazioni
  • Cooperative sociali
  • Consorzi
  • Enti pubblici (solo in specifici casi territoriali)

Configurazioni progettuali

A seconda della linea di intervento, sono previste diverse modalità di partecipazione:

  1. Progetto di vita (linea più strutturata)
  • ETS capofila (costituito da almeno 5 anni)
  • almeno 2 ETS partner (costituiti da almeno 2 anni)
  • possibilità di ulteriori partner e soggetti promotori
  1. Agricoltura sociale
  • ETS anche in forma singola
  • eventuale coinvolgimento di imprese agricole sociali
  1. Attività ricreative
  • ETS singoli o in rete
  • focus su minori e giovani fino a 22 anni

Elemento strategico

Il bando premia fortemente:

  • reti territoriali solide
  • esperienze pregresse documentabili
  • capacità organizzativa e gestionale

 

  1. STRUTTURA DEGLI INTERVENTI FINANZIABILI

Il bando si articola in tre linee principali.

4.1 LINEA 1 – PROGETTO DI VITA (ASSE PRINCIPALE)

È la linea più rilevante e finanziariamente significativa.

Prevede la costruzione di percorsi integrati che combinano:

  • Abitare
    • housing sociale
    • soluzioni per la vita indipendente
    • adeguamento immobili
  • Lavoro
    • inserimento lavorativo
    • tirocini
    • sviluppo competenze
  • Tempo di vita
    • attività culturali, sportive e sociali
    • percorsi educativi

Vincolo rilevante:
la componente “tempo di vita” non può superare il 30% del progetto.

 

4.2 LINEA 2 – AGRICOLTURA SOCIALE

Questa linea utilizza l’agricoltura come leva per:

  • inclusione sociale
  • sviluppo di competenze
  • inserimento lavorativo

Sono ammissibili:

  • fattorie sociali
  • attività agricole inclusive
  • laboratori di trasformazione prodotti

4.3 LINEA 3 – ATTIVITÀ RICREATIVE

Destinata a:

  • bambini e giovani con disabilità (fino a 22 anni)

Finanzia:

  • laboratori educativi
  • attività sportive e culturali
  • percorsi di socializzazione

Obbligo:

  • almeno 50% dei partecipanti con disabilità certificata
  • attività continuative (non eventi spot)
  1. SPESE AMMISSIBILI

Il bando presenta una ampia apertura sulle spese, consentendo la costruzione di progetti complessi.

Tra le principali:

Spese trasversali

  • personale di progetto
  • consulenze
  • costi indiretti (fino al 15%)
  • comunicazione (2,5% – 10%)

Investimenti strutturali

  • immobili (acquisto, ristrutturazione, locazione)
  • attrezzature e macchinari
  • software e digitalizzazione

Attività operative

  • formazione
  • tirocini
  • servizi educativi e sociali
  • trasporto dedicato

Vincoli rilevanti:

  • immobili vincolati fino a 20 anni
  • beni e immobili max 50% del costo della singola dimensione
  1. ENTITÀ DELL’AGEVOLAZIONE E MODALITÀ DI EROGAZIONE

Il bando prevede contributo a fondo perduto, con possibilità di anticipazione significativa.

 

Importi finanziabili

  • minimo: 90.000 €
  • massimo: oltre 3 milioni €

Erogazione

Due modalità:

  1. Con anticipo
  • fino al 70% iniziale
  • fino al 95% dopo 12 mesi
  1. Senza anticipo
  • 40% + 40% + saldo

Elemento strategico:
è una misura molto liquida, quindi sostenibile anche per enti con limitata capacità finanziaria iniziale.

  1. DURATA E VINCOLI PROGETTUALI
  • durata: 12 – 36 mesi
  • massimo: 3 province limitrofe
  • obbligo di continuità progettuale
  • obbligo di attività di comunicazione

Ulteriore vincolo:

  • i progetti devono essere coerenti, integrati e non frammentati
  1. VALUTAZIONE E CRITERI DI SUCCESSO

Le domande vengono valutate sulla base di:

  • qualità progettuale
  • capacità organizzativa
  • coerenza economico-finanziaria
  • impatto sociale

Criticità:

  • non basta rispettare i requisiti → serve qualità elevata
  • tutti i sub-criteri devono essere soddisfatti
  1. ANALISI CONSULENZIALE – COME POSIZIONARE IL CLIENTE

Questa misura è estremamente interessante per:

  1. Cooperative sociali
  • sviluppo nuovi servizi
  • inserimento lavorativo
  • ampliamento strutture
  1. Fondazioni e associazioni
  • progetti territoriali complessi
  • creazione di reti
  1. Enti locali (in casi specifici)
  • attivazione servizi sociali innovativi
  1. ESEMPI OPERATIVI (FONDAMENTALI PER LA VENDITA)

ESEMPIO 1 – COOPERATIVA SOCIALE

Progetto integrato:

  • appartamenti per vita indipendente
  • laboratorio produttivo
  • inserimento lavorativo

investimento: 1.200.000 €
contributo: fino al 100%

ESEMPIO 2 – RETE DI ETS

Progetto territoriale:

  • centro servizi per disabilità
  • attività culturali e sportive
  • trasporto dedicato

investimento: 800.000 €

ESEMPIO 3 – AGRICOLTURA SOCIALE

  • fattoria inclusiva
  • produzione e vendita prodotti
  • tirocini per persone con disabilità

investimento: 600.000 €

 

 

  1. VALUTAZIONE STRATEGICA DELLA MISURA

Punti di forza

  • contributo elevato (fino al 100%)
  • ampia tipologia di spese
  • anticipo molto alto
  • forte impatto sociale

Criticità

  • complessità progettuale elevata
  • necessità di rete
  • vincoli su immobili e durata
  1. CONCLUSIONI OPERATIVE

Il bando “Vita & Opportunità” rappresenta una delle misure più strutturate e rilevanti del panorama nazionale in ambito sociale.

Non è un bando “semplice”:
richiede un approccio progettuale avanzato e una forte capacità di costruzione di rete.

Tuttavia, per i soggetti idonei:
rappresenta un’opportunità straordinaria per:

  • sviluppare nuovi servizi
  • ampliare attività
  • ottenere finanziamenti rilevanti

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