INFORMATIVA TECNICA
Fondo Sicilia – Strumenti finanziari e contributi alle imprese
Regione Siciliana – Gestione IRFIS FinSicilia S.p.A.
- Premessa e quadro normativo
Il Fondo Sicilia rappresenta uno degli strumenti principali di politica economica della Regione Siciliana finalizzati al sostegno del sistema produttivo regionale, attraverso interventi di natura finanziaria gestiti da IRFIS FinSicilia S.p.A., intermediario finanziario vigilato e soggetto in house della Regione.
La misura trova fondamento nella Legge Regionale n. 1 del 22 febbraio 2019, nonché nei successivi decreti attuativi, tra cui il D.A. n. 17/2019 e ss.mm.ii., che ne disciplinano l’operatività, la struttura e le modalità di intervento.
Il Fondo si configura come strumento rotativo alimentato da risorse pubbliche regionali, destinato a sostenere l’accesso al credito, il rafforzamento patrimoniale e lo sviluppo competitivo delle imprese operanti sul territorio siciliano.
- Natura della misura
È fondamentale evidenziare che il Fondo Sicilia non si configura come un bando a fondo perduto in senso tradizionale.
La misura è, in realtà, uno strumento finanziario complesso, che opera prevalentemente attraverso:
- finanziamenti a tasso agevolato
- strumenti di supporto al credito
- operazioni di finanza d’impresa
Eventuali componenti a fondo perduto risultano:
- accessorie e limitate a specifiche linee o casistiche
- non rappresentano l’elemento centrale della misura
Ne deriva che l’intervento deve essere interpretato come leva finanziaria pubblica, finalizzata a facilitare l’accesso al credito e a sostenere programmi di investimento, piuttosto che come contributo diretto.
- Finalità della misura
Il Fondo Sicilia è finalizzato a:
- migliorare l’accesso al credito per le imprese operanti in Sicilia
- sostenere programmi di investimento produttivo
- favorire processi di:
- crescita e sviluppo
- innovazione tecnologica
- efficientamento energetico
- digitalizzazione
- supportare operazioni di:
- consolidamento e ristrutturazione finanziaria
- rafforzamento della struttura economico-finanziaria
La misura si caratterizza per un approccio ampio, intervenendo sia su investimenti materiali che su esigenze di natura finanziaria e gestionale.
- Soggetto gestore e modello operativo
La gestione del Fondo è affidata a IRFIS FinSicilia S.p.A., società partecipata dalla Regione Siciliana che opera come intermediario finanziario vigilato.
Il modello operativo è caratterizzato da:
- istruttoria tecnico-finanziaria strutturata
- valutazione della sostenibilità economico-finanziaria dell’intervento
- verifica della coerenza progettuale e documentale
Il sistema di governance, integrato con modelli organizzativi ex D.Lgs. 231/2001 e procedure interne formalizzate, garantisce:
- tracciabilità delle operazioni
- trasparenza
- controllo ex ante ed ex post
Ne deriva che l’accesso alla misura non è automatico, ma subordinato a una valutazione qualificata del merito del progetto e dell’impresa.
- Dotazione finanziaria
La dotazione finanziaria attualmente disponibile per alcune linee del Fondo è pari a circa:
- € 8.700.000
Si tratta di risorse limitate rispetto alla platea potenziale di beneficiari, con conseguente possibilità di:
- rapido esaurimento dei fondi
- necessità di tempestività nella presentazione delle domande
- Soggetti beneficiari
La misura si rivolge a una platea ampia di soggetti, tra cui:
- micro, piccole e medie imprese
- imprese di dimensione maggiore
- imprese con sede anche fuori dalla Sicilia, purché operanti sul territorio regionale
Sono inoltre previste linee dedicate a:
- start up
- imprese giovanili
- imprese femminili
- imprese in temporanea difficoltà finanziaria
La logica inclusiva del Fondo rappresenta un elemento distintivo, ma non elimina la necessità di una valutazione tecnica rigorosa.
- Struttura della misura e linee di intervento
Il Fondo Sicilia non è un bando unitario, ma un contenitore articolato di strumenti, suddiviso in diverse linee operative, tra cui:
- finanziamento di investimenti produttivi
- sostegno al capitale circolante
- emissione di minibond e strumenti obbligazionari
- consolidamento e ristrutturazione delle passività
- interventi per aggregazioni tra imprese (reti, consorzi, fusioni)
- programmi di efficientamento energetico, innovazione e digitalizzazione
- misure per imprese soggette a prevenzione patrimoniale
- interventi settoriali (es. agricoltura, produzioni tipiche, ecc.)
Questa articolazione consente una grande flessibilità, ma richiede una corretta individuazione della linea più coerente con il progetto.
- Tipologia e intensità dell’agevolazione
L’agevolazione principale consiste in:
- finanziamenti a tasso agevolato
con eventuali caratteristiche quali:
- condizioni più favorevoli rispetto al mercato
- possibilità di integrazione con altri strumenti finanziari
- eventuale componente a fondo perduto (limitata a specifiche linee)
Sono inoltre previste:
- commissioni di accesso:
- circa 1,25% dell’importo finanziato
- anticipo dello 0,2% in fase di domanda
Il rimborso avviene generalmente tramite rate:
- trimestrali o semestrali
- Spese ammissibili
Le spese devono essere coerenti con il progetto e adeguatamente motivate nel business plan.
Sono generalmente ammissibili:
- realizzazione di nuovi impianti
- ampliamenti produttivi
- ammodernamenti
- riconversioni industriali
Le spese devono essere:
- congrue
- tracciabili
- coerenti con le finalità della misura
- Importi finanziabili
L’importo massimo finanziabile, per alcune linee, è pari a:
- € 500.000
Non è sempre previsto un importo minimo, ma la dimensione dell’intervento deve risultare coerente con la capacità economico-finanziaria dell’impresa.
- Modalità di presentazione della domanda
La domanda prevede un iter strutturato che include:
- predisposizione della documentazione tecnica e amministrativa
- elaborazione di un business plan dettagliato
- presentazione dell’istanza tramite le modalità previste dalla singola linea
- eventuale indicazione di istituti bancari di supporto
La procedura può avvenire:
- a sportello (ordine cronologico)
- oppure tramite graduatoria, in base alla specifica linea attiva
- Processo di valutazione
La valutazione delle domande avviene sulla base di:
- completezza documentale
- ordine cronologico (per le misure a sportello)
- sostenibilità economico-finanziaria del progetto
- coerenza con le finalità della linea di intervento
In alcuni casi, l’accesso può richiedere il coinvolgimento di:
- banche o intermediari finanziari
- Tempistiche
La misura presenta:
- orizzonte temporale esteso (fino al 31 dicembre 2027)
- attivazione delle diverse linee in funzione di:
- disponibilità finanziaria
- programmazione regionale

