Programma Regionale Sardegna FESR 2021-2027
Sostegno ai progetti di Ricerca e Sviluppo delle MPMI – Piattaforma Energie Rinnovabili
Area di specializzazione: Reti intelligenti per la gestione efficiente dell’energia
Inquadramento della misura
La Regione Sardegna, nell’ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027, ha attivato una misura finalizzata a sostenere progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale realizzati da micro, piccole e medie imprese.
L’intervento si inserisce nella strategia regionale di specializzazione intelligente (S3) e mira a promuovere lo sviluppo di tecnologie innovative legate alla transizione energetica, con particolare riferimento alla piattaforma tecnologica dedicata alle energie rinnovabili e alle reti intelligenti per la gestione efficiente dell’energia.
L’obiettivo della misura è incentivare la realizzazione di progetti di ricerca e sviluppo capaci di:
- favorire l’innovazione tecnologica delle imprese;
- migliorare l’efficienza energetica dei sistemi produttivi;
- sviluppare soluzioni avanzate per la gestione intelligente delle reti energetiche;
- sostenere il trasferimento tecnologico tra imprese e organismi di ricerca.
Il bando è gestito da Sardegna Ricerche, soggetto attuatore delle politiche regionali di innovazione.
Dotazione finanziaria e forma dell’agevolazione
La dotazione finanziaria complessiva della misura è pari a:
€ 1.500.000 a valere sulle risorse del Programma Regionale Sardegna FESR 2021-2027.
L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto per la realizzazione di progetti di ricerca e sviluppo.
L’intensità dell’aiuto varia in funzione della dimensione dell’impresa e della tipologia di attività di ricerca:
| Tipologia beneficiario | Ricerca Industriale | Sviluppo Sperimentale |
| Micro e piccole imprese | 80% | 60% |
| Medie imprese | 75% | 50% |
| Organismi di ricerca | 80% | 60% |
Le agevolazioni sono concesse nel rispetto della normativa europea sugli aiuti di Stato e dei regolamenti applicabili ai fondi strutturali europei.
Soggetti beneficiari
Possono partecipare al bando:
- Micro, piccole e medie imprese (MPMI);
- Organismi di ricerca.
I progetti possono essere presentati:
- da singole imprese, oppure
- da aggregazioni di imprese, eventualmente con la partecipazione di organismi di ricerca.
Nel caso di progetti in partenariato:
- l’organismo di ricerca deve sostenere tra il 10% e il 30% dei costi totali ammissibili del progetto.
I beneficiari devono essere in possesso dei requisiti previsti dalla normativa europea e nazionale in materia di aiuti di Stato, nonché risultare in regola con gli obblighi fiscali e contributivi.
Ambiti di intervento / progetti finanziabili
Sono finanziabili progetti di ricerca e sviluppo tecnologico nel settore delle energie rinnovabili e delle tecnologie per la transizione energetica.
In particolare, i progetti devono essere coerenti con l’area di specializzazione:
“Reti intelligenti per la gestione efficiente dell’energia”
Le attività finanziabili comprendono:
- ricerca industriale finalizzata allo sviluppo di nuove conoscenze o tecnologie;
- sviluppo sperimentale per la realizzazione di prototipi, dimostratori o applicazioni innovative;
- attività di sperimentazione e validazione tecnologica.
I progetti devono contribuire allo sviluppo di tecnologie innovative nei seguenti ambiti:
- integrazione delle fonti rinnovabili nei sistemi energetici;
- tecnologie di gestione intelligente delle reti energetiche (smart grids);
- soluzioni digitali per l’efficienza energetica;
- sistemi avanzati di accumulo e gestione dell’energia.
Dimensione e caratteristiche dei progetti
I progetti devono avere una dimensione finanziaria compresa tra:
- € 50.000 (importo minimo)
- € 150.000 (importo massimo)
Le attività devono essere finalizzate alla realizzazione di risultati concreti in termini di innovazione tecnologica e sviluppo competitivo delle imprese coinvolte.
Spese ammissibili
Sono considerate ammissibili le spese direttamente connesse alla realizzazione del progetto di ricerca e sviluppo, tra cui:
- personale impegnato nelle attività di ricerca;
- strumenti e attrezzature utilizzati per il progetto;
- costi per servizi di consulenza e ricerca contrattuale;
- costi per materiali e componenti necessari allo sviluppo delle attività;
- spese generali e costi indiretti collegati al progetto.
I costi per servizi esterni non possono superare il 30% dei costi totali ammissibili del progetto.
Modalità di presentazione della domanda
Le domande di partecipazione devono essere presentate tramite la piattaforma informatica indicata nel bando e devono includere:
- progetto tecnico di ricerca e sviluppo;
- piano economico-finanziario;
- descrizione delle attività previste;
- documentazione amministrativa richiesta.
Le domande sono sottoposte a una procedura di valutazione tecnica e amministrativa, che verifica:
- la qualità tecnico-scientifica del progetto;
- la coerenza con gli obiettivi del programma FESR;
- la capacità dei soggetti proponenti di realizzare le attività previste.
Erogazione del contributo
Il contributo può essere erogato secondo le seguenti modalità:
- anticipazione fino al 40% dell’aiuto concesso, previa presentazione di garanzia;
- eventuali erogazioni intermedie sulla base degli stati di avanzamento del progetto;
- saldo finale a conclusione delle attività e dopo la verifica della rendicontazione.
Tempistiche
Il bando prevede una procedura valutativa delle domande con le tempistiche stabilite nell’avviso pubblico.
Le attività progettuali devono essere realizzate entro i termini indicati nel provvedimento di concessione e sono soggette a monitoraggio e controllo da parte dell’amministrazione regionale.

