INFORMATIVA TECNICA
Bando – “Lazio Acchiappa Talenti”
- Premessa e inquadramento normativo
La misura “Lazio Acchiappa Talenti” si inserisce nell’ambito delle politiche regionali di sostegno allo sviluppo economico e all’attrazione di capitale umano qualificato, con particolare riferimento al rafforzamento della competitività delle imprese operanti nel territorio della Regione Lazio.
Il bando disciplina la concessione di contributi a fondo perduto finalizzati all’inserimento e/o al rientro di figure professionali altamente qualificate, in coerenza con le strategie regionali di innovazione, internazionalizzazione e sviluppo delle competenze.
Il quadro attuativo della misura è definito attraverso:
- il bando principale;
- la modulistica ufficiale di domanda e rendicontazione;
- le linee guida operative e di rendicontazione;
- i decreti di nomina e rettifica;
- gli atti amministrativi relativi a RUP e commissione di valutazione.
- Finalità della misura
La misura è finalizzata a:
- favorire l’attrazione e il mantenimento di talenti qualificati nel territorio regionale;
- supportare le imprese nel rafforzamento delle proprie competenze interne;
- incentivare processi di:
- innovazione organizzativa e tecnologica;
- crescita dimensionale;
- internazionalizzazione;
- contrastare il fenomeno della fuga di cervelli, incentivando il rientro di profili altamente specializzati.
- Soggetti beneficiari
Possono accedere all’agevolazione:
- imprese di qualsiasi dimensione (salvo limitazioni specifiche previste dal bando);
- soggetti con sede operativa nel territorio della Regione Lazio (o che si impegnano ad attivarla);
- operatori economici in regola con:
- normativa contributiva (DURC);
- normativa fiscale;
- disciplina sugli aiuti di Stato.
È richiesto inoltre il rispetto dei requisiti previsti in materia di:
- regolarità amministrativa;
- assenza di cause di esclusione;
- rispetto del regime di aiuto applicabile (esenzione o de minimis).
- Interventi ammissibili
Sono ammissibili progetti finalizzati all’inserimento di figure professionali qualificate, tra cui:
- lavoratori altamente specializzati;
- profili tecnici e scientifici;
- esperti in innovazione, digitalizzazione, ricerca e sviluppo;
- manager e figure strategiche.
Gli interventi devono essere coerenti con:
- il piano di sviluppo dell’impresa;
- gli obiettivi di crescita e innovazione;
- il rafforzamento delle competenze interne.
- Spese ammissibili
- costi del personale relativo alle nuove risorse inserite;
- eventuali costi accessori collegati all’inserimento;
- spese direttamente imputabili al progetto.
Le spese devono rispettare criteri stringenti:
- effettività (spese realmente sostenute);
- tracciabilità (pagamenti tracciabili);
- pertinenza al progetto approvato;
- ammissibilità temporale (entro i termini previsti dal bando e dalle eventuali proroghe).
- Forma e intensità dell’agevolazione
L’agevolazione è concessa sotto forma di:
Contributo a fondo perduto
L’intensità del contributo è determinata:
- in funzione della tipologia di impresa;
- del regime di aiuto applicato (esenzione o de minimis);
- delle caratteristiche del progetto.
È fondamentale il rispetto:
- dei massimali previsti;
- delle soglie di cumulabilità con altri aiuti pubblici.
- Modalità di presentazione della domanda
La domanda deve essere presentata attraverso la piattaforma indicata dal bando, utilizzando la modulistica ufficiale, tra cui:
- Domanda di incentivo;
- Dichiarazione sugli aiuti in esenzione;
- Trattamento dati personali.
La documentazione deve essere completa e correttamente compilata, pena:
- inammissibilità;
- esclusione dalla procedura.
- Procedura di valutazione
La selezione avviene tramite:
- istruttoria amministrativa;
- valutazione tecnica da parte di una commissione nominata con decreto;
- verifica della coerenza progettuale e dell’impatto atteso.
I criteri di valutazione riguardano:
- qualità del progetto;
- livello di innovazione;
- impatto sull’organizzazione aziendale;
- coerenza tra profilo inserito e obiettivi aziendali.
- Erogazione del contributo
L’erogazione avviene su richiesta del beneficiario mediante:
- modulo di richiesta di rimborso;
- documentazione giustificativa delle spese;
- eventuale SAL (stato avanzamento lavori).
Sono previsti:
- controlli amministrativi e contabili;
- verifiche sulla corretta esecuzione del progetto.
- Rendicontazione
La rendicontazione è disciplinata dalle linee guida specifiche, che prevedono:
- obbligo di presentazione di:
- fatture;
- contratti;
- buste paga (ove applicabile);
- documentazione bancaria;
- rispetto dei criteri di:
- tracciabilità;
- imputazione contabile;
- coerenza con il progetto approvato.
Sono inoltre previsti:
- moduli di variazione progettuale;
- liberatorie dei fornitori;
- controlli ex post.
- Variazioni progettuali
Eventuali modifiche devono essere:
- preventivamente autorizzate;
- formalizzate tramite apposita modulistica;
- coerenti con gli obiettivi originari del progetto.
Le variazioni non autorizzate possono comportare:
- riduzione del contributo;
- revoca dell’agevolazione.
- Tempistiche e proroghe
Le tempistiche di realizzazione e conclusione degli interventi sono definite dal bando e dai successivi decreti.
Dalla documentazione emerge:
- la possibilità di proroghe dei termini;
- obbligo di completamento entro le nuove scadenze stabilite.
- Obblighi del beneficiario
Il beneficiario è tenuto a:
- mantenere i requisiti di ammissibilità;
- garantire la realizzazione del progetto;
- conservare la documentazione;
- rispettare gli obblighi di:
- pubblicità;
- tracciabilità;
- normativa sugli aiuti di Stato.

