INFORMATIVA TECNICA

Bando – “Lazio Acchiappa Talenti”

  1. Premessa e inquadramento normativo

La misura “Lazio Acchiappa Talenti” si inserisce nell’ambito delle politiche regionali di sostegno allo sviluppo economico e all’attrazione di capitale umano qualificato, con particolare riferimento al rafforzamento della competitività delle imprese operanti nel territorio della Regione Lazio.

Il bando disciplina la concessione di contributi a fondo perduto finalizzati all’inserimento e/o al rientro di figure professionali altamente qualificate, in coerenza con le strategie regionali di innovazione, internazionalizzazione e sviluppo delle competenze.

Il quadro attuativo della misura è definito attraverso:

  • il bando principale;
  • la modulistica ufficiale di domanda e rendicontazione;
  • le linee guida operative e di rendicontazione;
  • i decreti di nomina e rettifica;
  • gli atti amministrativi relativi a RUP e commissione di valutazione.

 

  1. Finalità della misura

La misura è finalizzata a:

  • favorire l’attrazione e il mantenimento di talenti qualificati nel territorio regionale;
  • supportare le imprese nel rafforzamento delle proprie competenze interne;
  • incentivare processi di:
    • innovazione organizzativa e tecnologica;
    • crescita dimensionale;
    • internazionalizzazione;
  • contrastare il fenomeno della fuga di cervelli, incentivando il rientro di profili altamente specializzati.
  1. Soggetti beneficiari

Possono accedere all’agevolazione:

  • imprese di qualsiasi dimensione (salvo limitazioni specifiche previste dal bando);
  • soggetti con sede operativa nel territorio della Regione Lazio (o che si impegnano ad attivarla);
  • operatori economici in regola con:
    • normativa contributiva (DURC);
    • normativa fiscale;
    • disciplina sugli aiuti di Stato.

È richiesto inoltre il rispetto dei requisiti previsti in materia di:

  • regolarità amministrativa;
  • assenza di cause di esclusione;
  • rispetto del regime di aiuto applicabile (esenzione o de minimis).
  1. Interventi ammissibili

Sono ammissibili progetti finalizzati all’inserimento di figure professionali qualificate, tra cui:

  • lavoratori altamente specializzati;
  • profili tecnici e scientifici;
  • esperti in innovazione, digitalizzazione, ricerca e sviluppo;
  • manager e figure strategiche.

Gli interventi devono essere coerenti con:

  • il piano di sviluppo dell’impresa;
  • gli obiettivi di crescita e innovazione;
  • il rafforzamento delle competenze interne.
  1. Spese ammissibili
  • costi del personale relativo alle nuove risorse inserite;
  • eventuali costi accessori collegati all’inserimento;
  • spese direttamente imputabili al progetto.

Le spese devono rispettare criteri stringenti:

  • effettività (spese realmente sostenute);
  • tracciabilità (pagamenti tracciabili);
  • pertinenza al progetto approvato;
  • ammissibilità temporale (entro i termini previsti dal bando e dalle eventuali proroghe).
  1. Forma e intensità dell’agevolazione

L’agevolazione è concessa sotto forma di:

Contributo a fondo perduto

L’intensità del contributo è determinata:

  • in funzione della tipologia di impresa;
  • del regime di aiuto applicato (esenzione o de minimis);
  • delle caratteristiche del progetto.

È fondamentale il rispetto:

  • dei massimali previsti;
  • delle soglie di cumulabilità con altri aiuti pubblici.
  1. Modalità di presentazione della domanda

La domanda deve essere presentata attraverso la piattaforma indicata dal bando, utilizzando la modulistica ufficiale, tra cui:

  • Domanda di incentivo;
  • Dichiarazione sugli aiuti in esenzione;
  • Trattamento dati personali.

La documentazione deve essere completa e correttamente compilata, pena:

  • inammissibilità;
  • esclusione dalla procedura.
  1. Procedura di valutazione

La selezione avviene tramite:

  • istruttoria amministrativa;
  • valutazione tecnica da parte di una commissione nominata con decreto;
  • verifica della coerenza progettuale e dell’impatto atteso.

I criteri di valutazione riguardano:

  • qualità del progetto;
  • livello di innovazione;
  • impatto sull’organizzazione aziendale;
  • coerenza tra profilo inserito e obiettivi aziendali.
  1. Erogazione del contributo

L’erogazione avviene su richiesta del beneficiario mediante:

  • modulo di richiesta di rimborso;
  • documentazione giustificativa delle spese;
  • eventuale SAL (stato avanzamento lavori).

Sono previsti:

  • controlli amministrativi e contabili;
  • verifiche sulla corretta esecuzione del progetto.

 

  1. Rendicontazione

La rendicontazione è disciplinata dalle linee guida specifiche, che prevedono:

  • obbligo di presentazione di:
    • fatture;
    • contratti;
    • buste paga (ove applicabile);
    • documentazione bancaria;
  • rispetto dei criteri di:
    • tracciabilità;
    • imputazione contabile;
    • coerenza con il progetto approvato.

Sono inoltre previsti:

  • moduli di variazione progettuale;
  • liberatorie dei fornitori;
  • controlli ex post.
  1. Variazioni progettuali

Eventuali modifiche devono essere:

  • preventivamente autorizzate;
  • formalizzate tramite apposita modulistica;
  • coerenti con gli obiettivi originari del progetto.

Le variazioni non autorizzate possono comportare:

  • riduzione del contributo;
  • revoca dell’agevolazione.
  1. Tempistiche e proroghe

Le tempistiche di realizzazione e conclusione degli interventi sono definite dal bando e dai successivi decreti.

Dalla documentazione emerge:

  • la possibilità di proroghe dei termini;
  • obbligo di completamento entro le nuove scadenze stabilite.
  1. Obblighi del beneficiario

Il beneficiario è tenuto a:

  • mantenere i requisiti di ammissibilità;
  • garantire la realizzazione del progetto;
  • conservare la documentazione;
  • rispettare gli obblighi di:
    • pubblicità;
    • tracciabilità;
    • normativa sugli aiuti di Stato.

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