INFORMATIVA TECNICA – MINISTERO DELLA CULTURA
Credito d’imposta per la distribuzione cinematografica e audiovisiva – Anno 2024
1. Finalità della misura
Il Ministero della Cultura riconosce per l’anno 2024 un credito d’imposta destinato a sostenere la distribuzione nazionale e internazionale delle opere cinematografiche e audiovisive italiane.
L’obiettivo è favorire:
- la diffusione delle opere italiane sul territorio nazionale e all’estero;
- il rafforzamento del settore distributivo;
- la valorizzazione delle opere che presentano requisiti culturali, artistici o produttivi di particolare rilevanza;
- il sostegno alle opere difficili, ai giovani autori, ai documentari e ai cortometraggi.
Il beneficio è riconosciuto entro i limiti delle risorse disponibili e fino ad esaurimento fondi.
2. Soggetti beneficiari
Possono accedere al credito d’imposta i distributori cinematografici che soddisfino tutte le seguenti condizioni:
- Sede legale nello Spazio Economico Europeo (SEE);
- Tassazione in Italia, per residenza fiscale o presenza di stabile organizzazione;
- Ateco di riferimento: J 59.13 – Attività di distribuzione cinematografica, di video e di programmi televisivi;
- La stabile organizzazione (se presente) deve essere direttamente collegata all’opera audiovisiva oggetto del beneficio.
Sono ammessi anche i produttori che distribuiscono direttamente il proprio film, purché rispettino i requisiti previsti.
3. Opere finanziabili e requisiti di eleggibilità
Il credito d’imposta riguarda:
3.1. Distribuzione cinematografica nazionale (TCDN)
Riguarda film italiani distribuiti in sala entro il 31 dicembre 2024.
3.2. Distribuzione internazionale (TCDIF)
Riguarda:
- film italiani distribuiti all’estero;
- opere audiovisive (non solo film) distribuite fuori dal territorio nazionale, sempre entro il 31 dicembre 2024.
3.3. Requisiti di eleggibilità culturale
Le opere devono avere nazionalità italiana e soddisfare i criteri culturali previsti dalla normativa vigente, valutati tramite l’apposita griglia ministeriale.
4. Spese ammissibili
Il credito d’imposta si applica alle spese sostenute per la distribuzione, quali ad esempio:
- promozione, lancio e marketing del film;
- copie, materiali e formati per la diffusione;
- costi tecnici di distribuzione;
- attività ufficio stampa e comunicazione;
- servizi di distribuzione fisica e digitale;
- spese di sottotitolazione, doppiaggio e adattamenti per i mercati esteri;
- costi per festival, mercati e fiere internazionali.
Il dettaglio analitico delle spese ammissibili è riportato nei regolamenti ministeriali, cui si rimanda in sede di istruttoria.
5. Entità del beneficio
5.1. Massimali generali
- € 2.000.000 per impresa o gruppo di imprese per anno (somma dei crediti ottenuti).
- € 1.000.000 massimo per singola opera distribuita sul territorio nazionale.
5.2. Soglie minime di investimento
L’opera deve aver sostenuto spese eleggibili di distribuzione pari almeno a:
- € 40.000 per lungometraggi di finzione;
- € 20.000 per documentari e cortometraggi.
6. Aliquote del credito d’imposta (TCDN)
L’aliquota varia in funzione della data di prima proiezione in sala e della tipologia dell’opera.
6.1. Prima proiezione: 16 novembre – 31 dicembre 2023
- 50% delle spese eleggibili.
6.2. Prima proiezione: 1 gennaio – 17 maggio 2024 e 14 settembre – 31 dicembre 2024
- 50% aliquota ordinaria;
- 60% per le opere difficili, che includono:
- documentari, opere prime, opere seconde, opere di giovani autori;
- cortometraggi ≤ 20 minuti con costi di produzione ≤ € 200.000;
- opere con costo di produzione ≤ € 3.500.000 (riduzione a € 1.000.000 per documentari);
- opere di animazione che non attraggono risorse private (verifica esperti ex art. 26 L. 220/2016);
- opere destinatarie dei contributi selettivi ex art. 26 L. 220/2016 non in grado di attrarre risorse dal mercato;
- film distribuiti in meno del 20% degli schermi attivi, dichiarati dagli esperti come “non in grado di attrarre risorse finanziarie significative”.
6.3. Prima proiezione: 18 maggio – 13 settembre 2024
- 80% per i film difficili dal punto di vista commerciale.
7. Condizioni di ammissibilità
Per accedere al credito d’imposta, l’impresa deve:
- dimostrare l’avvenuta distribuzione entro il 31 dicembre 2024;
- sostenere spese documentate e quietanzate;
- rispettare i limiti e le condizioni di eleggibilità dell’opera;
- operare in coerenza con l’Ateco J 59.13;
- conservare documentazione tecnica e amministrativa a supporto della richiesta.
La verifica del Ministero include una fase di istruttoria tecnica e documentale, con possibili richieste di integrazione.
8. Procedura di accesso
La richiesta di credito avviene tramite:
- Registrazione sulla piattaforma del Ministero della Cultura (DG Cinema e Audiovisivo);
- Compilazione dell’istanza e caricamento della documentazione;
- Verifica e validazione del punteggio culturale dell’opera;
- Controllo delle spese di distribuzione;
- Concessione del credito d’imposta;
- Fruizione del credito tramite compensazione fiscale (F24).
Le pratiche sono valutate in ordine cronologico fino ad esaurimento risorse.

