INFORMATIVA TECNICA

Bando Regione Lombardia – Distretti del Commercio 2026

  1. Premessa e quadro normativo

Con Decreto n. 3333 del 16 marzo 2026, Regione Lombardia ha approvato il “Bando a favore dei Distretti del Commercio 2026”, finalizzato al finanziamento di programmi integrati di sviluppo territoriale nei Distretti del Commercio.

Il bando si inserisce nel quadro delle politiche regionali di:

  • rigenerazione urbana
  • contrasto alla desertificazione commerciale
  • rafforzamento dell’attrattività dei centri urbani

e prevede una logica di intervento complessa e multilivello, che combina:

  • investimenti pubblici diretti
  • attivazione di misure a favore delle imprese tramite bandi locali
  1. Dotazione finanziaria e natura dell’agevolazione

La dotazione complessiva del bando è pari a:

€ 63.000.000

L’agevolazione è concessa nella forma di:

Contributo a fondo perduto

nell’ambito del regime De Minimis per le eventuali ricadute sulle imprese.

  1. Soggetti beneficiari

Il beneficiario diretto del contributo è:

  • il Comune,
  • la Comunità Montana,
  • o l’Unione di Comuni,

in qualità di soggetto capofila del Distretto del Commercio.

Requisiti essenziali:

  • il Distretto deve essere:
    • già iscritto all’elenco regionale
    • oppure con istanza presentata e accolta
  • la domanda deve essere presentata dal capofila
  • è obbligatorio un partenariato strutturato con:
    • associazioni di categoria del commercio

Il progetto deve essere formalizzato tramite:

Accordo di Partenariato

Beneficiari indiretti

Le MPMI localizzate nel Distretto:

non ricevono contributo diretto dal bando regionale

ma possono accedere a risorse tramite:

bandi locali attivati dal Distretto

finanziati con risorse proprie degli enti locali.

  1. Finalità e obiettivi del bando

Il bando finanzia progetti integrati di sviluppo territoriale, finalizzati a:

  • riqualificazione urbana e commerciale
  • valorizzazione dei centri urbani
  • creazione di servizi per imprese, cittadini e visitatori
  • contrasto alla desertificazione commerciale
  • recupero e riuso degli spazi sfitti

Il progetto deve essere costruito su:

  • analisi di contesto strutturata
  • strategia di sviluppo di medio periodo
  • idea progettuale unitaria e coerente

come previsto dalla Proposta progettuale (Allegato 2)

 

  1. Tipologia di interventi finanziabili

Il bando consente un’ampia gamma di interventi, articolati in:

5.1 Spese in conto capitale

  • acquisto, costruzione e ristrutturazione immobili
  • opere pubbliche e infrastrutture
  • impianti, macchinari, attrezzature
  • beni immateriali
  • acquisizione aree ed espropri
  • trasferimenti a soggetti gestori di servizi pubblici

5.2 Spese di parte corrente

  • governance del distretto (manager dedicato)
  • servizi comuni per imprese e utenti
  • attività di animazione, promozione ed eventi
  • formazione
  • consulenze, studi e analisi
  • studi di fattibilità (PFTE)
  • riutilizzo spazi sfitti

Tale articolazione è coerente con la struttura del:

Budget di progetto (Allegato 3)

 

  1. Struttura finanziaria del progetto

Il progetto presenta una struttura articolata:

6.1 Spese finanziate dal bando

  • interventi pubblici del distretto
  • servizi e attività territoriali

6.2 Spese NON incluse nel progetto

  • bandi per le imprese

Questi:

  • sono obbligatori
  • devono essere finanziati con risorse proprie degli enti locali
  • non rientrano nel costo progettuale
  1. Importi finanziabili
  • Investimento minimo: € 300.000
  • Investimento massimo: € 1.040.000
  1. Modalità di presentazione della domanda

La domanda deve essere presentata:

  • dal soggetto capofila
  • tramite piattaforma regionale Bandi e Servizi

Documentazione obbligatoria:

  • Accordo di partenariato
  • Proposta progettuale
  • Budget
  • Mappa interventi
  1. Tempistiche
  • Apertura: 24 marzo 2026
  • Scadenza: 31 luglio 2026
  1. Procedura di valutazione

Il bando prevede:

procedura valutativa a graduatoria (non a sportello)

Sistema di punteggio:

  • massimo: 200 punti
  • soglia minima: 120 punti

Criteri principali (fino a 40 punti ciascuno):

  • analisi di contesto
  • strategia
  • qualità progettuale
  • coerenza del budget
  • gestione del partenariato

Premialità:

  • progetti interdistrettuali
  • interventi di sicurezza

Classificazione:

  • 120 – 160 punti → Progetto ordinario
  • 161 – 200 punti → Progetto di eccellenza
  1. Modalità di erogazione del contributo

Il contributo viene erogato in più tranche:

  • 25% capitale + 50% corrente all’approvazione
  • seconda tranche nel 2028 (a seguito bando imprese)
  • saldo finale a rendicontazione

Per progetti di eccellenza:

  • ulteriore tranche del 21%

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