INFORMATIVA TECNICA

Regione Lombardia – Fondo per la capitalizzazione delle imprese cooperative lombarde II

  1. Inquadramento della misura

La Regione Lombardia, tramite Finlombarda S.p.A., ha attivato il Fondo per la capitalizzazione delle imprese cooperative lombarde II, una misura finalizzata a sostenere programmi di investimento delle imprese cooperative con sede nella regione.

L’intervento si inserisce nell’ambito delle politiche regionali di rafforzamento del sistema cooperativo e mira a favorire:

  • la crescita e il consolidamento delle cooperative lombarde;
  • il rafforzamento patrimoniale e finanziario delle imprese;
  • il mantenimento e lo sviluppo dei livelli occupazionali;
  • l’ammodernamento tecnologico e organizzativo delle strutture produttive.

Il bando sostiene progetti di investimento orientati allo sviluppo e alla competitività delle imprese cooperative, con particolare attenzione agli interventi che migliorano la solidità finanziaria e la capacità produttiva delle aziende.

L’intervento è attuato in regime “de minimis” e prevede una procedura valutativa a sportello, con assegnazione delle risorse in ordine cronologico di presentazione delle domande.

  1. Dotazione finanziaria e forma dell’agevolazione

La misura dispone di una dotazione finanziaria complessiva pari a 2.000.000 euro.

L’agevolazione è concessa mediante una combinazione di due strumenti finanziari:

  1. Finanziamento agevolato
  2. Contributo a fondo perduto

Finanziamento agevolato

Il finanziamento agevolato copre una parte dell’investimento ed è erogato in due tranche:

  • anticipo pari al 50% del finanziamento concesso, erogato alla sottoscrizione del contratto;
  • saldo finale, erogato a conclusione del progetto e previa verifica della rendicontazione delle spese.

Contributo a fondo perduto

Il contributo a fondo perduto è erogato esclusivamente a conclusione del progetto e può essere composto da due componenti:

  • fino al 10% delle spese ammissibili, riconosciuto al raggiungimento di specifici obiettivi occupazionali;
  • fino al 10% delle spese ammissibili, in presenza di operazioni di rafforzamento della capitalizzazione dell’impresa.

La componente a fondo perduto può quindi raggiungere un’intensità massima complessiva pari al 20% dell’investimento ammissibile, subordinatamente al rispetto delle condizioni previste dal bando.

  1. Soggetti beneficiari

Il bando è rivolto alle imprese cooperative che possiedono specifici requisiti dimensionali e territoriali.

Possono presentare domanda le cooperative che:

  • sono micro, piccole o medie imprese (PMI);
  • hanno sede legale o sede operativa attiva in Lombardia;
  • risultano regolarmente iscritte all’Albo delle cooperative;
  • dispongono di almeno due anni di attività, documentati attraverso due bilanci chiusi o due dichiarazioni fiscali.

Sono quindi escluse imprese non organizzate secondo il modello cooperativo e soggetti che non possiedono una presenza operativa consolidata sul territorio regionale.

  1. Ambiti di intervento e progetti finanziabili

La misura sostiene programmi di investimento finalizzati allo sviluppo e al rafforzamento delle imprese cooperative.

Gli interventi devono essere orientati a uno dei seguenti obiettivi strategici:

  • crescita e sviluppo dell’impresa;
  • consolidamento organizzativo e produttivo;
  • messa in sicurezza dell’attività aziendale;
  • rilancio economico e competitivo della cooperativa.

I progetti devono essere realizzati presso una sede legale o operativa situata in Lombardia e risultante da visura camerale al momento della presentazione della domanda.

Il programma di investimento deve essere coerente con gli obiettivi di capitalizzazione dell’impresa e con il mantenimento o l’incremento dei livelli occupazionali.

  1. Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese, al netto dell’IVA, sostenute a partire dal giorno successivo alla presentazione della domanda e strettamente funzionali alla realizzazione del progetto.

Le principali categorie di spesa ammissibili sono:

Investimenti produttivi

  • acquisto di macchinari, attrezzature e impianti produttivi;
  • beni strumentali funzionali allo svolgimento dell’attività.

Digitalizzazione e software

  • acquisto di software gestionali o produttivi;
  • servizi digitali e soluzioni cloud (ammissibili fino a 12 mesi);
  • investimenti per la transizione digitale.

Consulenze specialistiche

  • servizi di consulenza strettamente collegati al progetto di investimento.

Il valore delle consulenze non può superare il 5% delle spese per beni strumentali e software.

Spese di personale

Sono ammissibili entro il limite massimo del 10% delle spese complessive di progetto.

Spese per garanzie

  • commissioni per l’ottenimento di garanzie connesse al finanziamento.

Spese generali

Sono riconosciute in maniera forfettaria fino al 7% delle spese principali di investimento.

Ristrutturazioni immobiliari

Sono ammissibili gli interventi di ristrutturazione degli immobili utilizzati per l’attività principale dell’impresa.

Il limite massimo è pari al 30% delle spese complessive del progetto, purché tali interventi siano strettamente funzionali all’investimento.

Sono invece esclusi:

  • beni usati;
  • beni destinati al noleggio a terzi;
  • veicoli non strettamente funzionali all’attività;
  • spese sostenute verso imprese collegate o controllate.

  1. Importi finanziabili

Il bando prevede un investimento compreso tra:

  • 50.000 euro (importo minimo)
  • 200.000 euro (importo massimo)

L’entità dell’agevolazione dipende dalla struttura del progetto e dalla combinazione tra finanziamento agevolato e contributo a fondo perduto riconosciuto a seguito della rendicontazione.

  1. Modalità di presentazione della domanda

Le domande devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma regionale “Bandi e Servizi” della Regione Lombardia.

La procedura prevede:

  1. accesso alla piattaforma tramite SPID, CIE o CNS;
  2. compilazione guidata dei moduli di domanda;
  3. caricamento della documentazione richiesta;
  4. firma digitale della domanda;
  5. pagamento dell’imposta di bollo;
  6. invio telematico della richiesta.

La procedura si articola in cinque moduli principali:

  • dati generali dell’impresa;
  • descrizione del progetto;
  • allegati;
  • domanda di contributo;
  • invio finale e protocollazione.

Nella procedura a sportello la priorità di accesso alle risorse è determinata dalla data e dall’ora di protocollazione della domanda.

  1. Tempistiche

Il bando è operativo a partire dal 2 luglio 2025 e rimane aperto fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

I progetti devono essere completati entro:

  • 15 mesi dalla concessione dell’agevolazione,
  • con possibilità di proroga fino a ulteriori 3 mesi.

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