AVVISO PUBBLICO STEP CALABRIA

Aiuti per interventi su tecnologie critiche

Fondo per il sostegno e l’attrazione degli investimenti

1. Inquadramento generale della misura

La Regione Calabria ha attivato il “Fondo per il sostegno e l’attrazione degli investimenti STEP”, con una dotazione finanziaria pari a 80.000.000 euro.

La misura si inserisce nel quadro europeo della piattaforma STEP (Strategic Technologies for Europe Platform) e mira a sostenere investimenti in tecnologie strategiche e critiche per l’autonomia industriale europea, con particolare attenzione al digitale avanzato, al deep tech e alle tecnologie pulite.

Il contributo è concesso in forma di fondo perduto, in regime GBER.

2. Finalità e ambiti di intervento

L’avviso è finalizzato a rafforzare la capacità produttiva regionale e a promuovere la costruzione di filiere tecnologiche ad alto contenuto innovativo, capaci di generare ecosistemi industriali solidi e duraturi.

Sono ammissibili progetti che riguardano:

  • sviluppo, produzione e adozione di tecnologie strategiche;
  • ricerca applicata e sperimentazione finalizzate alla messa sul mercato di soluzioni innovative;
  • investimenti con impatto diretto sulla competitività industriale.

Particolare attenzione è riservata a progetti che operano nei seguenti ambiti: mitigazione dei rischi naturali, salute, adattamento ai cambiamenti climatici, sostenibilità agroalimentare, gestione idrica, protezione dei dati e sicurezza digitale.

Sono invece escluse attività connesse ai combustibili fossili, discariche, inceneritori e settori vietati dalla normativa europea sugli aiuti di Stato.

3. Soggetti beneficiari

Possono partecipare:

  • micro, piccole, medie e grandi imprese;
  • startup;
  • consorzi, società consortili e reti con personalità giuridica già costituite.

Le imprese possono candidarsi singolarmente o in forma aggregata. Il beneficiario rimane comunque responsabile dell’intero progetto.

È necessario che l’impresa abbia sede o unità produttiva in Calabria, anche da attivare entro il primo pagamento del contributo.

Sono escluse imprese operanti nei settori pesca, acquacoltura, produzione primaria agricola, siderurgia, carbone, trasporti e altri settori vietati dal regolamento europeo (tabacco, alcolici distillati, armi, pornografia).

4. Dimensione finanziaria dell’intervento

L’investimento ammissibile deve rispettare le seguenti soglie:

  • importo minimo: 000 euro;
  • importo massimo: 000.000 euro.

Si tratta quindi di uno strumento destinato a progetti industriali di medio-alta dimensione, non ad iniziative di piccola scala.

5. Spese ammissibili

Sono finanziabili spese per investimenti produttivi e per attività di ricerca e sviluppo.

In particolare, sono ammesse spese per:

  • macchinari, impianti e attrezzature nuove;
  • immobili e opere murarie (nel limite del 40% dell’investimento);
  • acquisto del suolo (entro il 10%);
  • brevetti, licenze, software e know-how;
  • studi di fattibilità e consulenze specialistiche (nel limite del 4%).

Per la componente di sviluppo sperimentale sono inoltre riconosciute spese di personale, strumenti e attrezzature in quota ammortamento, ricerca contrattuale e materiali.

Il bando introduce limiti quantitativi specifici: consulenze e progettazioni non possono superare il 4% del totale, le opere murarie il 40%, mentre la ricerca industriale non può eccedere il 30% delle spese di sviluppo sperimentale.

6. Intensità dell’agevolazione ed erogazione

Il contributo è concesso a fondo perduto ed erogato in più tranche.

È prevista la possibilità di:

  • richiedere un’anticipazione previa presentazione di garanzia fideiussoria;
  • ottenere erogazioni intermedie a stati di avanzamento;
  • ricevere il saldo finale previa rendicontazione certificata delle spese.

L’intensità effettiva dell’aiuto è determinata nel rispetto del regime GBER e varia in funzione della tipologia di attività (investimento produttivo, sviluppo sperimentale, ricerca industriale) e della dimensione d’impresa.

7. Procedura di presentazione e valutazione

La domanda deve essere presentata online tramite il portale regionale a partire dal 30 ottobre 2025.

La procedura è a sportello.

Dopo i controlli formali, la domanda è sottoposta a valutazione tecnico-economica. I criteri di selezione includono:

  • grado di innovatività e coerenza con le tecnologie critiche;
  • qualità tecnica del progetto;
  • impatto occupazionale;
  • impatto ambientale.

È prevista una soglia minima di ammissibilità pari al 60% del punteggio totale.

8. Valutazione consulenziale e strategica

Il bando STEP rappresenta uno degli strumenti più rilevanti per investimenti industriali innovativi in Calabria, soprattutto per imprese che intendono:

  • sviluppare soluzioni deep tech;
  • rafforzare filiere tecnologiche regionali;
  • industrializzare risultati di ricerca;
  • implementare tecnologie strategiche con impatto sistemico.

Non è una misura adatta a semplici investimenti di ammodernamento ordinario. La logica è quella di sostenere progetti ad alto contenuto tecnologico, con potenziale di crescita strutturale e capacità di generare effetti di filiera.

La qualità della progettazione tecnica, la solidità economico-finanziaria e la coerenza con le priorità europee risultano determinanti per il superamento della soglia minima di punteggio.

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