BANDO “FILIERA SMART”
PR Toscana FESR 2021–2027 – Progetti integrati di investimento in innovazione di processo, prodotto e servizi
1. Inquadramento della misura
La Regione Toscana ha pubblicato il bando “Filiera SMART”, attuativo del PR Toscana FESR 2021–2027, con riferimento alle Azioni 1.1.3, 1.1.4.1, 1.3.2.1 e 1.3.1.
La misura si inserisce nella strategia regionale di rafforzamento competitivo delle filiere produttive strategiche toscane e prevede il sostegno a progetti integrati di filiera, capaci di coniugare innovazione, industrializzazione e cooperazione tra imprese.
La dotazione finanziaria iniziale è pari a 22.853.557,90 euro, con possibilità di incremento fino a 63.000.000 euromediante rimodulazioni finanziarie regionali.
La procedura è a sportello con valutazione negoziale.
2. Finalità dell’intervento
Il bando intende sostenere il consolidamento e la trasformazione delle filiere produttive regionali attraverso progetti integrati che generino:
- trasformazione digitale,
- trasformazione ecologica,
- occupazione qualificata,
- creazione di valore condiviso lungo la catena del valore.
Elemento centrale è l’integrazione tra imprese della stessa filiera, mediante forme strutturate di cooperazione, sia nella realizzazione del progetto sia nelle tipologie di investimento.
Il progetto deve obbligatoriamente prevedere investimenti in innovazione e investimenti produttivi, così da garantire il passaggio dalla fase di sviluppo innovativo alla fase di industrializzazione. La fase di sviluppo sperimentale e quella di internazionalizzazione rappresentano componenti opzionali.
3. Soggetti beneficiari e struttura dell’aggregazione
Destinatari della misura sono MPMI e grandi imprese (GI) in forma aggregata, appartenenti alla medesima filiera.
Le aggregazioni possono assumere forma:
- con personalità giuridica (rete soggetto, consorzio);
- senza personalità giuridica (rete contratto, RTI, ATI, ATS).
L’aggregazione deve prevedere almeno 6 componenti. In caso di presenza di grandi imprese, il numero minimo sale a 10 componenti, con un massimo di 2 GI e 2 imprese collegate.
Le aggregazioni possono essere già costituite oppure costituirsi entro 30 giorni dalla concessione del contributo. Il progetto deve essere localizzato nel territorio della Regione Toscana.
4. Tipologia di interventi finanziabili
Il bando finanzia progetti integrati che possono comprendere:
- investimenti in innovazione di processo e organizzativa;
- progetti di ricerca e sviluppo e sviluppo sperimentale;
- investimenti produttivi per l’industrializzazione;
- servizi per l’innovazione;
- interventi di internazionalizzazione (export).
Le agevolazioni sono concesse sotto forma di sovvenzioni a fondo perduto e contributi in conto capitale.
Le spese ammissibili devono rispettare i criteri indicati nell’Allegato 1/A e nei massimali di investimento previsti dal paragrafo 5.4 del bando.
5. Requisiti di ammissibilità
I requisiti devono essere posseduti dai singoli componenti dell’aggregazione oppure dall’aggregazione stessa, a seconda della forma giuridica.
Tra i principali requisiti figurano:
- iscrizione alla CCIAA o all’albo professionale competente;
- regolarità contributiva (DURC);
- assenza di procedure concorsuali;
- affidabilità economico-finanziaria;
- assenza di impresa in difficoltà;
- rispetto della normativa antimafia;
- mantenimento occupazionale nel triennio 2021–2022–2023.
È richiesto inoltre il modulo antimafia e la presentazione di una scheda tecnica progettuale dettagliata.
La presenza di una causa di inammissibilità comporta l’esclusione della domanda.
6. Procedura di presentazione
La domanda deve essere presentata tramite il sistema informativo regionale (SFT – Sistema Fondi Toscana), previa creazione del “progetto di filiera” da parte del capofila.
Ogni partecipante presenta la propria istanza collegata al codice unico di progetto di filiera generato dal capofila.
Le domande devono essere firmate digitalmente tramite SPID, CIE o CNS. Non è ammesso soccorso istruttorio nei casi di carenze formali gravi.
Al raggiungimento della dotazione disponibile, sarà pubblicato un avviso di chiusura della raccolta progettuale.
7. Valutazione e punteggio
Le domande sono valutate da un Nucleo Tecnico di Valutazione (NTV) composto da esperti regionali ed esterni.
L’ammissione al finanziamento richiede il raggiungimento di almeno 60/100 punti nei criteri di valutazione principali.
Gli esiti distinguono tra:
- ammesse e finanziate;
- ammesse e non finanziate per carenza fondi;
- non ammesse.
8. Erogazione del contributo
È possibile richiedere:
- anticipo fino al 40% del contributo totale, previa fideiussione pari al 110% dell’anticipo;
- stati di avanzamento lavori (SAL);
- saldo finale.
Le verifiche includono DURC, antimafia, antiriciclaggio e controllo Deggendorf.

