Nome dell’Avviso e Programma di provenienza:
AVVISO: Bando Efficienza energetica ed energie rinnovabili nelle imprese
Programma: Regione Piemonte – FESR 2021-2027
Tipologia di Richiedenti/ Beneficiari:
Possono richiedere le agevolazioni di cui al presente Bando:
– le Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI);
– le Grandi Imprese (GI).
Data di apertura/ scadenza della presentazione della domanda:
Data di apertura: 30/03/2023 (ore 9)
Data di chiusura: 29/09/2023 (ore 12)
Bando a sportello
Valore Progettuale Minimo e massimo:
Azione II.2i.2 Efficientamento energetico nelle imprese (Reg. 651/2014 artt. 38 e 40)
Per le MPMI sono ammissibili investimenti di importo minimo pari a € 80.000 euro ed un massimo pari a € 3.000.000, IVA inclusa, fermo restando il rispetto delle soglie individuate dalla normativa sugli aiuti di Stato applicata.
Per le GI sono ammissibili investimenti che rivestono carattere di strategicità di importo minimo pari a € 500.000 euro e massimo pari a € 5.000.000, IVA inclusa, fermo restando il rispetto delle soglie e delle intensità di aiuto individuate dalla normativa sugli aiuti di Stato applicata.
Azione II.2.ii.2 Promozione dell’utilizzo delle energie rinnovabili nelle imprese (Reg. 651/2014 art. 41)
Per le MPMI sono ammissibili investimenti di importo minimo pari a € 100.000 euro ed un massimo pari a € 3.000.000 IVA, inclusa, fermo restando il rispetto delle soglie individuate dalla normativa sugli aiuti di Stato applicata.
Per le GI sono ammissibili investimenti che rivestono carattere di strategicità di importo minimo pari a € 500.000 euro e massimo pari a € 5.000.000, IVA inclusa, fermo restando il rispetto delle soglie e delle intensità di aiuto individuate dalla normativa sugli aiuti di Stato applicata.
Percentuale di cofinanziamento:
L’agevolazione può coprire fino al 100% dei costi ritenuti ammissibili dell’investimento e risulta così suddivisa:
Nel caso di Micro e Piccole Imprese: finanziamento pari almeno al 70% del valore del progetto in termini di costi ammissibili erogato per il 70% con risorse a valere sul FESR e per la quota restante (pari ad almeno al 30%) da fondi bancari; contributo a fondo perduto fino ad un massimo del 30% del valore del progetto in termini di spese ammissibili.
Le percentuali per le imprese la cui sede destinataria dell’investimento sia collocata in un comune compreso nelle cosiddette “aree 107.3.c”20 sono le seguenti: finanziamento pari almeno al 65% del valore del progetto in termini di costi ammissibili erogato per il 70% con risorse a valere sul FESR e per la quota restante (pari ad almeno al 30%) da fondi bancari; contributo a fondo perduto fino ad un massimo del 35% del valore del progetto in termini di costi ammissibili
Nel caso di Medie Imprese: finanziamento pari almeno all’80% del valore del progetto in termini di costi ammissibili erogato per il 70% con risorse a valere sul FESR e per la quota restante (pari ad almeno al 30%) da fondi bancari; contributo a fondo perduto, fino ad un massimo del 20% del valore del progetto in termini di costi ammissibili.
Le percentuali per le imprese la cui sede destinataria dell’investimento sia collocata in un comune compreso nelle cosiddette “aree 107.3.c”21 sono le seguenti: finanziamento pari almeno al 75% del valore del progetto in termini di costi ammissibili erogato per il 70% con risorse a valere sul FESR e per la quota restante (pari ad almeno al 30%) da fondi bancari; contributo a fondo perduto, fino ad un massimo del 25% del valore del progetto in termini di costi ammissibili.
Nel caso di Grandi Imprese (GI): finanziamento pari almeno al 90% del valore del progetto in termini di costi ammissibili erogato per il 70% con risorse a valere sul FESR e per la quota restante (pari ad almeno al 30%) da fondi bancari; contributo a fondo perduto fino ad un massimo del 10% del valore del progetto in termini di costi ammissibili
Le percentuali per le imprese la cui sede destinataria dell’investimento sia collocata in un comune compreso nelle cosiddette “aree 107.3.c”22 sono le seguenti: finanziamento pari almeno al 85% del valore del progetto in termini di costi ammissibili erogato per il 70% con risorse a valere sul FESR e per la quota restante (pari ad almeno al 30%) da fondi bancari; contributo a fondo perduto fino ad un massimo del 15% del valore del progetto in termini di costi ammissibili.
Limiti inferiore e superiore di Cofinanziamento:
Non indicati
Descrizione Sintetica:
ll presente Bando, come previsto dalla scheda di misura approvata con D.G.R. n 23-6316 del 23/12/2022 promuove l’efficienza energetica, compreso un uso più razionale dell’energia, la riduzione di gas effetto serra e la diffusione delle fonti rinnovabili nelle imprese. Le agevolazioni messe a Bando offriranno alle imprese la possibilità di ridurre le emissioni di CO2 anche attraverso l’installazione di impianti a fonti rinnovabili per la produzione di energia termica ed elettrica. Le misure determineranno un risparmio in termini di costi dell’energia e di conseguenza anche di maggiore competitività delle imprese sui mercati, in un’ottica di sostenibilità e di lotta ai cambiamenti climatici. Il Piemonte infatti attribuisce all’efficienza energetica, in sinergia con la promozione delle energie rinnovabili e le buone performance già ottenute in passato, una priorità strategica in quanto nell’ambito dell’impegno globale verso una transizione energetica sostenibile intende contribuire al conseguimento degli sfidanti obiettivi europei in un contesto economico e sociale caratterizzato da incertezze e opportunità che si inseriscono nel quadro più generale del Green Deal Europeo o della Renovation Wave Strategy. Tali obiettivi sono declinati dal Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima 2030, dal Piano Energetico Ambientale Regionale, dal Piano Regionale per la Qualità dell’Aria e dalla Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile.
Gli interventi saranno cofinanziati dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) nell’ambito dell’Obiettivo di Policy 2 “Un’Europa resiliente, più verde e a basse emissioni di carbonio” – Priorità’ II – “Transizione ecologica e resilienza” per le seguenti azioni:
Azione II.2.i.2 – Efficientamento energetico nelle imprese
Azione II.2ii.2 – Promozione dell’utilizzo delle energie rinnovabili nelle imprese
Azione II.2i.2 Efficientamento energetico nelle imprese
Nell’ambito di un impegno globale verso una transizione energetica sostenibile, la misura ha la finalità di concorrere al perseguimento di target energetico-ambientali in linea con quelli UE e quelli nazionali attraverso una serie di interventi di efficientamento energetico che coinvolgono tutti i settori degli usi finali e in particolare i più energivori. L’azione, pertanto, intende offrire alle imprese, in primo luogo le PMI, la possibilità di rendere più efficienti dal punto di vista energetico le attività connesse ai cicli di produzione delle imprese e gli edifici di queste ultime abbattendo i consumi di energia primaria e di conseguenza i costi legati al consumo di energia. Sono interessate anche le Grandi Imprese su progetti di rilevanza strategica, per rendere più impattanti i risultati innanzitutto rispetto agli obiettivi di sostenibilità ambientale fissati.
L’Azione II.2i.2 Efficientamento energetico nelle imprese (di seguito “Efficientamento”) prevede cinque Linee di intervento:
- a) impianti di cogenerazione ad alto rendimento ai sensi di quanto previsto dalla Direttiva 2012/27/EU, qualificati CAR dal GSE (Reg. 651/2014 art.40);
- b) interventi di razionalizzazione dei cicli produttivi e utilizzo efficiente dell’energia (Reg. 651/2014 art.38);
- c) interventi di efficientamento energetico di edifici delle imprese (Reg. 651/2014 art.38) per la parte eccedente rispetto a quanto già previsto dal D.M. 26/06/2015 “requisiti minimi”;
- d) installazione di sistemi di building automation connessi agli interventi di efficientamento (Reg. 651/2014 art.38);
- e) sviluppo di processi innovativi volti al risparmio energetico, compresa l’eventuale ingegnerizzazione di nuove linee di produzione efficienti (Reg. 651/2014 art.38).
Azione II.2ii.2 Promozione dell’utilizzo delle energie rinnovabili nelle imprese
L’azione coopera al perseguimento di target energetico-ambientali in linea con quelli UE e nazionali offrendo alle imprese, in primo luogo le PMI, la possibilità di ridurre le emissioni di CO2 attraverso l’installazione di impianti a fonti rinnovabili per la produzione di energia termica ed elettrica. L’azione determinerà inoltre un risparmio in termini di costi dell’energia e di conseguenza anche di competitività delle imprese sui mercati in un’ottica di sostenibilità all’interno di una strategia di mediolungo periodo nella lotta ai cambiamenti climatici. Sono interessate anche le Grandi Imprese su progetti di rilevanza strategica, per rendere più impattanti i risultati innanzitutto rispetto agli obiettivi di sostenibilità fissati a livello unionale e nazionale. Gli interventi a valere sulla presente azione devono essere abbinati ad interventi di efficientamento energetico nell’ambito di una domanda di agevolazione sul PR 21-27 o devono riguardare iniziative che implementano e rendono più performanti dal punto di vista energetico gli interventi realizzati con la programmazione POR FESR 2014-2020 – Asse IV Azione IV.4b.2.1. di cui alle d.d. 310/A1904A del 30/05/2016 e n. 48/A1616A dell’ 11/02/2020. I destinatari finali, potranno pertanto presentare domanda sulla presente Azione solo nei seguenti casi:
– dopo aver presentato domanda sull’Azione Efficientamento energetico nelle imprese del PR 21/27 oppure
– se hanno già realizzato ed hanno ottenuto esito positivo alla rendicontazione di un intervento di efficientamento nella passata programmazione del POR FESR 2014-2020.
L’Azione II.2.ii.2 Promozione dell’utilizzo delle energie rinnovabili (di seguito “Rinnovabili”) prevede cinque Linee di intervento:
- a) impianti di cogenerazione ad alto rendimento ai sensi di quanto previsto dalla Direttiva 2012/27/EU, qualificati CAR dal GSE, alimentati a fonti rinnovabili;
- b) installazione di impianti a fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica attraverso lo sfruttamento dell’energia idraulica e solare-fotovoltaica;
- c) installazione di impianti a fonti rinnovabili per la produzione di energia termica attraverso lo sfruttamento dell’energia dell’ambiente, geotermica, solare termica o da biomassa;
- d) produzione di idrogeno verde da energia elettrica rinnovabile;
- e) sistemi di accumulo/stoccaggio dell’energia prodotta di media e piccola taglia.
Area di Cooperazione:
Regione Piemonte
Partenariato:
Non richiesto
Tipo di Finanziamento:
Finanziamento agevolato e contributo a fondo perduto
Risorse complessive:
La dotazione finanziaria complessiva per entrambe le azioni ammonta a € 91.800.000 così suddivisa:
Azione II.2i.2 Efficientamento energetico nelle imprese: € 68.000.000;
Azione II.2ii.2 Promozione dell’utilizzo delle energie rinnovabili nelle imprese: € 23.800.000.
Link Bando:
Avviso: https://bandi.regione.piemonte.it/system/files/ALLEGATO%20C%20Bando%20Energia%20Imprese_0.pdf
Programma: https://www.regione.piemonte.it/web/temi/fondi-progetti-europei/fondo-europeo-sviluppo-regionale-fesr

