INFORMATIVA TECNICA – FONDO VENETO COMPETITIVITÀ

Sezione “Transizione” – PR Veneto FESR 2021–2027, Azione 1.3.1Sostegno al riposizionamento competitivo delle PMI

1. Inquadramento generale della misura

La Sezione Transizione del Fondo Veneto Competitività è uno strumento finanziario del PR Veneto FESR 2021–2027, destinato a sostenere progetti di investimento delle PMI finalizzati a innovazione, modernizzazione tecnologica, digitalizzazione dei processi, transizione verde e riorganizzazione produttiva.

La linea è stata attivata con le Disposizioni Operative adottate con DGR n. 1417/2024, aggiornate a dicembre 2024 (documento ufficiale allegato). Lo strumento opera a sportello, senza scadenza, tramite banche e Confidi convenzionati con Veneto Innovazione.

Finalità strategica: favorire il riposizionamento competitivo delle imprese venete, sostenendo investimenti ad alta intensità tecnologica e a forte impatto su efficienza, qualità, produttività e sostenibilità.

2. Beneficiari ammissibili

Sono ammissibili:

  • Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI) con sede operativa in Veneto;
  • imprese regolarmente iscritte alla CCIAA, attive e non in difficoltà (salvo il regime “de minimis”);
  • imprese con disponibilità giuridica della sede oggetto dell’investimento.

Requisiti chiave:

  • regolarità contributiva (DURC);
  • capacità economico-finanziaria adeguata a sostenere il finanziamento;
  • assenza di procedure concorsuali o pendenze ostative;
  • rispetto dei limiti di cumulo degli aiuti (GBER o de minimis).

3. Interventi finanziabili

La Sezione Transizione sostiene progetti di investimento materiale e immateriale orientati a una delle seguenti finalità:

  1. Innovazione di processo e di prodotto;
  2. Digitalizzazione dell’organizzazione, dei processi produttivi, dei servizi e della gestione interna;
  3. Automazione e meccanizzazione intelligente (robot collaborativi, sistemi IoT, sensoristica, AI);
  4. Transizione ecologica e riduzione dell’impatto ambientale;
  5. Riorganizzazione logistica interna, lean manufacturing, revisione dei flussi produttivi;
  6. Adozione di tecnologie 4.0, software gestionali avanzati e sistemi di integrazione dati.

Spese ammissibili

Come da Disposizioni Operative:

  • macchinari, impianti, attrezzature;
  • hardware, software, licenze, piattaforme tecnologiche;
  • opere edili strettamente funzionali all’installazione dei nuovi impianti;
  • consulenze specialistiche, progettazione tecnica, ICT, digital transformation;
  • servizi per certificazioni, audit tecnologici, attività propedeutiche al progetto;
  • costi indiretti forfettari secondo parametri UE (dove applicabili).

Non sono ammessi beni usati, beni a noleggio o leasing operativo, forniture da parti correlate, o interventi meramente manutentivi privi di carattere di innovazione.

4. Forma dell’agevolazione

Il Fondo Competitività – Sezione Transizione concede un’agevolazione mista:

1) Finanziamento agevolato

  • copertura fino al 100% dell’investimento ammissibile;
  • struttura tipica:
    • 50% quota Fondo (tasso zero);
    • 50% quota banca convenzionata (tasso calmierato: Euribor + spread max 5 p.p.);
  • durata fino a 8 anni, con preammortamento fino a 12 mesi.

2) Sovvenzione diretta (fondo perduto)

L’intensità del contributo varia, ma nella prassi e secondo le comunicazioni degli enti intermedi è generalmente:

  • fino al 30% dell’investimento per micro e piccole imprese;
  • fino al 20% per medie imprese.

L’agevolazione è riconosciuta in regime de minimis o in regime GBER – art. 17 (aiuti agli investimenti delle PMI). L’intensità finale è calcolata in equivalente sovvenzione lordo (ESL).

Importi finanziabili

  • Investimento minimo: 20.000 €
  • Investimento massimo: fino a 2.000.000 € (può variare in base al soggetto finanziatore).

5. Modalità di presentazione della domanda

La domanda non viene presentata dalla PMI alla Regione, ma:

  1. l’impresa elabora il progetto con preventivi e business case;
  2. si rivolge a banca o confidi convenzionato, che istruisce il dossier finanziario;
  3. il soggetto finanziatore carica la domanda su Finanza 3000 (gestito da Veneto Innovazione);
  4. Veneto Innovazione esegue l’istruttoria tecnico-amministrativa e rilascia il provvedimento.

Documentazione tipica richiesta:

  • piano degli investimenti;
  • preventivi e specifiche tecniche;
  • bilanci o dichiarazioni fiscali degli ultimi due esercizi;
  • visura e documenti societari;
  • dichiarazioni aiuti di stato;
  • DURC;
  • eventuali certificazioni o allegati tecnici.

Rendicontazione

L’impresa deve realizzare il progetto entro 18 mesi dalla data di ammissione. Le spese sono ammissibili solo se:

  • fatturate successivamente alla domanda;
  • pagate con mezzi tracciabili;
  • riferite univocamente al progetto approvato.

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