TAX CREDIT MUSICA – OPERE COMMERCIALIZZATE
Credito d’imposta per la promozione della musica e degli eventi di spettacolo dal vivo di portata minore – Anno 2025 – Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo
1. Inquadramento generale della misura
Il Tax Credit Musica – Opere commercializzate è un’agevolazione fiscale di natura automatica e non selettiva, prevista dall’art. 7 del D.L. 8 agosto 2013, n. 91 (convertito dalla L. 112/2013) e disciplinata dal D.I. MIC–MEF del 13 agosto 2021, come successivamente modificato.
La misura è finalizzata a:
- sostenere la filiera musicale nazionale;
- incentivare la produzione, digitalizzazione e promozione di opere musicali;
- supportare le imprese di spettacolo dal vivo di portata minore;
- rafforzare la competitività economica del settore musicale e performativo.
Il beneficio consiste in un credito d’imposta utilizzabile in compensazione, riconosciuto a fronte di costi effettivamente sostenuti per attività artistiche, tecniche e promozionali.
2. Ambito territoriale e settoriale
- Ambito geografico: Nazionale
- Settori interessati:
- Cultura
- Servizi connessi allo spettacolo e alla produzione musicale
La misura è applicabile su tutto il territorio nazionale, senza vincoli regionali o territoriali.
3. Soggetti beneficiari
Possono accedere al credito d’imposta i seguenti soggetti economici, indipendentemente dalla dimensione aziendale:
- Micro imprese
- Piccole e Medie Imprese (PMI)
- Grandi imprese
purché rientranti in una delle seguenti categorie:
- imprese produttrici di fonogrammi e videogrammi musicali;
- imprese organizzatrici e produttrici di spettacoli di musica dal vivo.
È essenziale che l’impresa:
- operi in forma imprenditoriale;
- sostenga direttamente i costi agevolabili;
- sia in grado di dimostrare la commercializzazione dell’opera o la realizzazione dello spettacolo.
4. Periodo di riferimento delle spese
Il credito d’imposta è riconosciuto per costi sostenuti a partire dal 1° gennaio 2024, purché riferiti a:
- opere musicali effettivamente commercializzate;
- spettacoli di musica dal vivo riconducibili all’attività dell’impresa richiedente.
Il periodo agevolato non coincide con l’anno di presentazione della domanda, ma con l’anno di sostenimento delle spese.
5. Tipologie di interventi e spese ammissibili
Il credito d’imposta è riconosciuto per attività di sviluppo, produzione, digitalizzazione e promozione di registrazioni fonografiche e videografiche musicali.
In particolare, sono considerate ammissibili le seguenti categorie di costo:
5.1 Costi di sviluppo artistico e tecnico
- compensi ad artisti interpreti o esecutori;
- compensi al produttore artistico;
- compensi all’ingegnere del suono e ai tecnici coinvolti;
- spese per formazione e apprendistato nelle diverse fasi di sviluppo dell’opera.
5.2 Diritti d’autore
- spese sostenute per l’acquisizione dei diritti d’autore e dei diritti connessi, strettamente collegati all’opera agevolata.
5.3 Studi di registrazione e attrezzature
- utilizzo e noleggio di studi di registrazione;
- noleggio e trasporto di strumenti musicali e materiali tecnici;
- utilizzo di attrezzature e macchinari funzionali alla produzione.
5.4 Post-produzione e digitalizzazione
- montaggio;
- missaggio;
- masterizzazione;
- digitalizzazione e codifica dell’opera;
- progettazione e realizzazione grafica (cover, materiali visivi associati all’opera).
5.5 Promozione e pubblicità
- campagne di promozione e marketing dell’opera;
- attività pubblicitarie finalizzate alla diffusione e commercializzazione;
- iniziative promozionali connesse allo spettacolo o alla registrazione musicale.
6. Entità e forma dell’agevolazione
L’agevolazione consiste in un credito d’imposta pari al 30% dei costi ammissibili.
Caratteristiche principali:
- il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite modello F24;
- non concorre alla formazione del reddito ai fini IRES/IRPEF, salvo diverse disposizioni fiscali vigenti;
- non è soggetto a rimborso diretto;
- è subordinato al positivo esito dell’istruttoria ministeriale.
Non si tratta di un contributo a fondo perduto, bensì di un bonus fiscale, con impatto diretto sulla fiscalità dell’impresa.
7. Modalità e termini di presentazione della domanda
7.1 Finestra temporale
- Apertura domande: 1° gennaio 2026
- Chiusura domande: 28 febbraio 2026
La domanda deve essere presentata esclusivamente in via telematica.
7.2 Piattaforma di presentazione
Le istanze devono essere trasmesse tramite la piattaforma informatica del Ministero della Cultura:
Piattaforma DGCOL: https://doc.cultura.gov.it
L’accesso alla piattaforma richiede:
- indirizzo PEC attivo dell’impresa;
- firma digitale del legale rappresentante (obbligatoria anche in caso di accesso con SPID).
8. Requisiti formali e cause di inammissibilità
A pena di inammissibilità, la domanda deve essere:
- compilata integralmente sulla piattaforma DGCOL;
- firmata digitalmente dal legale rappresentante;
- completa di tutta la documentazione richiesta dal D.I. 13 agosto 2021 e successive modifiche;
- trasmessa entro i termini previsti.
Fa fede esclusivamente:
- la data di invio registrata dalla piattaforma DGCOL;
- la PEC automatica generata a conclusione dell’invio.

