INFORMATIVA TECNICA
Regione Piemonte – Bando “Consulenza Sviluppo Impresa”
Servizi a sostegno dello sviluppo e del rilancio delle PMI sul territorio piemontese
- Inquadramento della misura
La Regione Piemonte, attraverso Finpiemonte S.p.A., ha attivato il bando denominato “Consulenza Sviluppo Impresa – Servizi a sostegno dello sviluppo e del rilancio delle PMI sul territorio piemontese”, con l’obiettivo di supportare le imprese che si trovano in situazioni di difficoltà operativa, finanziaria o organizzativa ma che presentano concrete prospettive di rilancio e continuità aziendale.
La misura si inserisce nel quadro delle politiche regionali finalizzate alla prevenzione delle crisi d’impresa, promuovendo interventi di accompagnamento strategico e consulenziale destinati a rafforzare la competitività, migliorare la struttura organizzativa e favorire il superamento delle criticità aziendali.
In particolare, l’iniziativa mira a facilitare l’accesso delle imprese a servizi specialistici di consulenza e tutoraggio, erogati da soggetti attuatori qualificati e autorizzati dalla Regione Piemonte. Tali servizi hanno lo scopo di supportare le imprese nell’analisi delle criticità aziendali e nella definizione di strategie di rilancio e sviluppo sostenibile.
- Dotazione finanziaria e forma dell’agevolazione
Il bando dispone di una dotazione finanziaria complessiva pari a 1.000.000 euro destinata al finanziamento dei servizi di consulenza e accompagnamento specialistico alle imprese.
L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto, nel rispetto della normativa europea sugli aiuti di Stato e in particolare del Regolamento (UE) n. 2023/2831 relativo agli aiuti “de minimis”.
Il contributo copre le spese relative ai servizi di consulenza e tutoraggio necessari alla realizzazione del percorso di sviluppo o rilancio dell’impresa.
L’erogazione del contributo non avviene direttamente all’impresa beneficiaria, ma viene corrisposta da Finpiemonte ai soggetti attuatori che erogano i servizi, sulla base dello stato di avanzamento delle attività e previa verifica della corretta rendicontazione.
- Soggetti beneficiari
Possono accedere alla misura le seguenti tipologie di imprese:
- Micro imprese
- Piccole imprese
- Medie imprese
- Startup e cooperative
Le imprese devono possedere i seguenti requisiti:
- avere almeno una sede operativa attiva in Piemonte;
- svolgere la propria attività economica prevalentemente sul territorio regionale;
- rientrare nella definizione di PMI secondo la normativa europea;
- trovarsi in una delle seguenti situazioni aziendali:
- situazione di pre-crisi, con difficoltà operative o finanziarie emergenti;
- situazione di crisi reversibile, con possibilità concrete di recupero e continuità aziendale;
- situazione di rischio di difficoltà economico-finanziaria.
Non sono ammissibili le imprese che si trovano in stato di crisi strutturale o che non presentano prospettive realistiche di rilancio.
- Ambiti di intervento e progetti finanziabili
Il bando finanzia interventi di consulenza specialistica e accompagnamento strategico finalizzati al rafforzamento della competitività delle imprese e al superamento delle criticità aziendali.
Le attività finanziabili riguardano principalmente:
- analisi della situazione economico-finanziaria dell’impresa;
- definizione di strategie di rilancio e sviluppo aziendale;
- supporto alla riorganizzazione aziendale;
- sviluppo di nuovi modelli di business;
- attività di ricerca di mercato;
- strategie di marketing e posizionamento commerciale;
- digitalizzazione dei processi aziendali;
- supporto legale e organizzativo per operazioni di ristrutturazione o rilancio.
L’intervento si articola in due principali tipologie di servizi:
Servizi consulenziali specialistici: Attività di consulenza strategica, organizzativa o economico-finanziaria svolta da professionisti qualificati.
Servizi di tutoraggio: Attività di accompagnamento e supporto operativo nella realizzazione delle azioni individuate nel piano di rilancio aziendale.
- Spese ammissibili
Sono ammissibili esclusivamente le spese relative ai servizi specialistici previsti dal progetto di consulenza.
Le principali categorie di spesa ammissibili sono:
Servizi consulenziali
- consulenza strategica e organizzativa
- analisi economico-finanziaria
- consulenza in ambito marketing e sviluppo commerciale
- consulenza per processi di digitalizzazione
- consulenza legale e societaria
- servizi di ricerca e analisi di mercato
Servizi di tutoraggio
- attività di accompagnamento operativo
- supporto all’implementazione delle strategie individuate
- affiancamento nella riorganizzazione aziendale.
Il piano delle spese deve rispettare i seguenti limiti:
- servizi consulenziali: massimo 24.000 euro
- servizi di tutoraggio: massimo 16.000 euro
Il valore complessivo delle spese ammissibili non può superare i 40.000 euro per singola impresa.
- Intensità dell’agevolazione e importi finanziabili
L’agevolazione consiste in un contributo pubblico a fondo perduto fino al 100% delle spese ammissibili, entro il limite massimo previsto dal bando.
In particolare:
- investimento massimo ammissibile: 40.000 euro
- agevolazione massima concedibile: 40.000 euro
Il contributo è concesso nel rispetto dei limiti previsti dal regime de minimis, che stabilisce un tetto massimo di aiuti pubblici concedibili all’impresa nell’arco di tre esercizi finanziari.
- Modalità di presentazione della domanda
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma dedicata messa a disposizione da Finpiemonte S.p.A..
Prima della presentazione della domanda l’impresa deve:
- individuare un soggetto attuatore autorizzato che erogherà i servizi di consulenza;
- effettuare la registrazione preventiva all’Anagrafe regionale sul sistema informativo della formazione e del lavoro;
- predisporre la documentazione tecnica prevista dal bando.
La domanda deve essere compilata utilizzando il modulo telematico ufficiale, che include:
- dati anagrafici dell’impresa;
- descrizione del progetto;
- piano delle spese;
- indicazione del soggetto attuatore che erogherà i servizi.
- Tempistiche
Il bando è operativo secondo le seguenti tempistiche:
- Apertura dello sportello: 22 maggio 2023
- Scadenza per la presentazione delle domande: 30 giugno 2026
Le domande devono essere presentate entro le ore 12:00 del giorno di scadenza, salvo esaurimento anticipato delle risorse disponibili.

