INFORMATIVA TECNICA

Nuova Sabatini – Agevolazioni per gli investimenti delle PMI in beni strumentali

Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT)

  1. Premessa e quadro normativo

La misura denominata “Nuova Sabatini” rappresenta uno degli strumenti strutturali più rilevanti a livello nazionale per il sostegno agli investimenti produttivi delle PMI.

L’agevolazione è stata introdotta dall’art. 2 del D.L. n. 69/2013 (c.d. “Decreto del Fare”) e successivamente oggetto di numerose modifiche e rifinanziamenti, da ultimo con la Legge di Bilancio 2026, che ha stanziato ulteriori risorse per garantire la continuità operativa della misura nel biennio 2026–2027.

La misura è gestita dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), con il supporto del sistema bancario e degli intermediari finanziari.

  1. Finalità della misura

La Nuova Sabatini è finalizzata a:

  • sostenere gli investimenti delle PMI in beni strumentali
  • favorire la modernizzazione e il rafforzamento del sistema produttivo
  • incentivare:
    • l’innovazione tecnologica
    • la digitalizzazione (Industria 4.0)
    • la sostenibilità ambientale (investimenti green)

La misura si configura come leva per migliorare la competitività delle imprese attraverso il rinnovo e il potenziamento della capacità produttiva.

  1. Natura e struttura dell’agevolazione

La Nuova Sabatini non è un contributo diretto sull’investimento, ma una misura integrata tra sistema pubblico e sistema bancario.

L’intervento si articola in due componenti:

  1. Finanziamento bancario o leasing
    • concesso da banche o intermediari finanziari convenzionati
    • destinato alla realizzazione dell’investimento
  2. Contributo pubblico in conto impianti
    • erogato dal MIMIT
    • calcolato su un tasso di interesse convenzionale

Il contributo non è quindi collegato agli interessi effettivamente pagati dall’impresa, ma è determinato su un piano di ammortamento standard, generando un beneficio economico diretto.

  1. Dotazione finanziaria

La Legge di Bilancio 2026 ha rifinanziato la misura con:

  • € 650 milioni complessivi
    • € 200 milioni per il 2026
    • € 450 milioni per il 2027

La misura si conferma quindi pienamente operativa e centrale nelle politiche industriali nazionali.

  1. Soggetti beneficiari

Possono accedere alla misura:

  • micro, piccole e medie imprese (PMI)
  • con sede operativa in Italia
  • regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese

Sono ammesse imprese operanti in quasi tutti i settori economici, con esclusione di alcune attività specifiche previste dalla normativa europea.

  1. Investimenti ammissibili

Sono agevolabili gli investimenti finalizzati all’acquisto o acquisizione in leasing di:

  • macchinari
  • impianti
  • attrezzature
  • hardware
  • software
  • tecnologie digitali

Gli investimenti devono essere:

  • nuovi di fabbrica
  • destinati a strutture produttive esistenti o da realizzare
  • iscritti tra le immobilizzazioni
  1. Tipologie di intervento

La misura prevede diverse linee di intervento:

7.1 Investimenti ordinari

Riguardano l’acquisto di beni strumentali standard per il miglioramento della capacità produttiva.

7.2 Investimenti 4.0

Riferiti a beni materiali e immateriali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi, in linea con il piano Industria 4.0.

7.3 Investimenti green

Finalizzati all’acquisto di beni a basso impatto ambientale, con miglioramento dell’efficienza energetica.

7.4 Sostegno alla capitalizzazione

Linea dedicata alle PMI costituite in forma di società di capitali, che prevede un contributo maggiorato a fronte di un aumento di capitale sociale.

  1. Intensità dell’agevolazione

Il contributo è calcolato su un finanziamento di durata massima pari a 5 anni, utilizzando tassi convenzionali differenziati:

  • 2,75% per investimenti ordinari
  • 3,575% per investimenti 4.0 e green

Il contributo complessivo viene riconosciuto in misura equivalente agli interessi calcolati su tali tassi, generando un abbattimento significativo del costo dell’investimento.

  1. Importi finanziabili
  • Importo minimo: € 20.000
  • Importo massimo: € 4.000.000 per impresa

Il finanziamento può coprire fino al 100% dell’investimento.

  1. Modalità di presentazione della domanda

L’accesso alla misura avviene attraverso il sistema bancario.

L’iter operativo prevede:

  1. presentazione della domanda alla banca/intermediario finanziario
  2. richiesta di prenotazione delle risorse al MIMIT
  3. delibera del finanziamento
  4. concessione del contributo
  5. realizzazione dell’investimento
  6. erogazione del contributo

 

  1. Modalità di erogazione

Il contributo viene generalmente erogato:

  • in un’unica soluzione per finanziamenti di importo contenuto
  • oppure in più quote annuali, in funzione dell’importo
  1. Tempistiche

La misura è attiva:

  • fino ad esaurimento delle risorse disponibili
  • con continuità garantita dal rifinanziamento 2026–2027

Le tempistiche operative risultano generalmente rapide rispetto ad altri strumenti agevolativi.

  1. Cumulabilità

La Nuova Sabatini è cumulabile con altre agevolazioni, tra cui:

  • crediti d’imposta (es. Transizione 4.0 / 5.0)
  • incentivi regionali
  • altre misure nazionali

nel rispetto dei limiti previsti dalla normativa sugli aiuti di Stato.

 

 

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