INFORMATIVA TECNICA

REGIONE CALABRIA – PR FESR FSE+ 2021/2027

Azione 1.1.2

Avviso per il sostegno alla creazione e al consolidamento di startup innovative ad alta intensità di conoscenza

Premessa e inquadramento generale

L’Avviso “Sostegno alla creazione e al consolidamento di startup innovative ad alta intensità di conoscenza” è una misura promossa dalla Regione Calabria nell’ambito del Programma Regionale Calabria FESR FSE+ 2021/2027, Azione 1.1.2, finalizzata a sostenere l’avvio e il consolidamento di startup innovative ad alto contenuto tecnologico, anche attraverso iniziative di spin-off della ricerca coerenti con le aree e le traiettorie prioritarie della Strategia di Specializzazione Intelligente regionale.

La misura sostiene la realizzazione di un programma integrato di investimento mediante la concessione di un contributo in conto capitale pari al 75% della spesa ammissibile, su programmi con importo minimo pari a 70.000 euroe massimo pari a 400.000 euro.

L’Avviso è articolato in due linee di intervento:

Linea 1 – Avvio startup innovative, rivolta alle persone fisiche che intendono costituire una micro o piccola impresa innovativa;

Linea 2 – Consolidamento startup innovative, rivolta alle startup innovative già costituite e iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese.

La misura è stata attivata nel 2025 e, a seguito della proroga disposta con Decreto n. 15717 del 30 ottobre 2025, il termine di chiusura dello sportello telematico è stato fissato alle ore 16:00 del 30 giugno 2026.

Finalità della misura

La finalità dell’Avviso è sostenere la nascita, l’avvio e il consolidamento di startup innovative ad alta intensità di conoscenza, favorendo la creazione di nuove iniziative imprenditoriali e il rafforzamento di imprese innovative già esistenti.

L’intervento intende promuovere programmi imprenditoriali caratterizzati da elevato contenuto tecnologico, capacità innovativa e coerenza con le priorità regionali della S3 Calabria. Non si tratta, quindi, di un bando ordinario per nuove imprese generiche, ma di una misura selettiva destinata a iniziative ad alto contenuto di conoscenza, ricerca, tecnologia, innovazione e potenziale crescita.

L’obiettivo è sostenere sia la fase di creazione dell’impresa innovativa, sia la fase di consolidamento, consentendo alle startup di dotarsi di attrezzature, strumentazioni, attivi immateriali, servizi specialistici, personale, software, materiali e risorse operative necessarie allo sviluppo del progetto imprenditoriale.

Dotazione finanziaria

La dotazione finanziaria complessiva dell’Avviso è pari a 15.000.000 euro, articolata in due quote:

7.500.000 euro per la Linea 1 – Avvio startup innovative;

7.500.000 euro per la Linea 2 – Consolidamento startup innovative.

La Regione Calabria si riserva la possibilità di riarticolare la dotazione finanziaria sulla base degli esiti della valutazione delle istanze. Le domande sono finanziate fino a esaurimento delle risorse disponibili e l’Amministrazione regionale può integrare la dotazione in relazione agli esiti dell’Avviso e a eventuali riarticolazioni delle risorse del Programma Regionale.

Soggetti beneficiari

I beneficiari sono le startup innovative costituite da non più di 5 anni, iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese dedicata alle startup innovative e in possesso dei requisiti previsti dall’art. 22 del Regolamento UE n. 651/2014, cosiddetto GBER.

Possono presentare domanda:

per la Linea 1, le persone fisiche che si impegnano, in sede di domanda, a costituire e iscrivere una micro o piccola impresa alla sezione speciale del Registro delle Imprese dedicata alle startup innovative entro 60 giorni dalla pubblicazione dell’atto di approvazione dell’elenco dei soggetti definitivamente ammessi a contributo;

per la Linea 2, le startup innovative già costituite.

Le startup innovative devono essere costituite da non più di 60 mesi e iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese.

Dal punto di vista operativo, la Linea 1 è destinata a soggetti che non hanno ancora costituito la startup, ma intendono avviare una nuova iniziativa innovativa. La Linea 2, invece, è rivolta a imprese già costituite, che intendono consolidare e rafforzare il proprio progetto imprenditoriale.

Ambito territoriale

La misura opera nel territorio della Regione Calabria.

Il progetto imprenditoriale deve quindi essere riferito a una startup innovativa localizzata o da localizzare in Calabria, coerentemente con le finalità del Programma Regionale FESR FSE+ 2021/2027 e con l’obiettivo di rafforzare l’ecosistema regionale dell’innovazione.

Settori ammissibili

I settori ammissibili sono diversi e comprendono turismo, agroindustria/agroalimentare, servizi, industria, cultura, commercio e artigianato.

Tuttavia, l’elemento qualificante non è soltanto il settore economico di appartenenza, ma il carattere innovativo, tecnologico e ad alta intensità di conoscenza dell’iniziativa. Pertanto, anche in settori tradizionali, il progetto deve dimostrare un contenuto innovativo reale, coerente con le traiettorie prioritarie della Strategia di Specializzazione Intelligente regionale.

Forma e intensità dell’agevolazione

L’agevolazione è concessa nella forma di contributo in conto capitale.

L’aiuto concedibile è pari al 75% della spesa ammissibile.

L’ammontare delle spese ammissibili per la realizzazione dei programmi di investimento non può essere:

  • inferiore a 000 euro;
  • superiore a 000 euro.

Ne deriva che il contributo massimo teorico concedibile, in caso di progetto pari a 400.000 euro di spese ammissibili, può arrivare a 300.000 euro.

Il contributo viene concesso in conformità all’art. 22 del Regolamento UE n. 651/2014 e successive modifiche, relativo agli aiuti alle imprese in fase di avviamento.

Spese ammissibili

Sono ammissibili diverse categorie di spesa, purché direttamente funzionali alla realizzazione del progetto imprenditoriale.

Rientrano tra le spese ammissibili le strumentazioni e attrezzature nuove di fabbrica, quali impianti specifici, macchinari e attrezzature tecnologiche o tecnico-scientifiche funzionali alla realizzazione del progetto.

Sono ammissibili anche le spese per attivi immateriali, tra cui ricerca contrattuale, spese di costituzione societaria, brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne.

Sono inoltre ammesse le spese per servizi di consulenza specialistica tecnologica, purché direttamente funzionali al progetto di investimento. La pagina ufficiale precisa che tali spese sono ammissibili nel limite massimo del 50% del totale dei costi ammissibili. Tra queste rientrano anche i servizi di incubazione e accelerazione, per un importo massimo di 12.500 euro, se erogati da soggetti presenti nell’elenco degli incubatori/acceleratori abilitati.

Sono ammissibili gli altri costi di esercizio, quali costi dei materiali, forniture e prodotti analoghi direttamente imputabili al progetto, nel limite massimo del 20% delle spese ammissibili relative a strumentazione/attrezzature, attivi immateriali e consulenze.

Rientrano inoltre le spese di personale, calcolate a tasso forfettario fino al 20% dei costi diretti ammissibili, e le spese generali, calcolate nella misura forfettaria massima del 15% dei costi diretti ammissibili per il personale.

Inoltre sono ammesse altre spese che includono licenze software, servizi cloud, canoni connessi all’affitto dei locali della sede operativa nella quale viene realizzato il progetto d’impresa, costi di garanzia finalizzati all’erogazione del contributo in anticipazione, materiali, componenti, semilavorati e materiali di consumo specifici.

Limiti specifici sulle consulenze e sui costi di esercizio

Un aspetto importante riguarda i limiti quantitativi sulle diverse categorie di spesa.

Le consulenze specialistiche tecnologiche sono ammissibili solo se direttamente funzionali al progetto e nel limite massimo del 50% del totale dei costi ammissibili.

I servizi di incubazione e accelerazione sono ammissibili entro il limite di 12.500 euro, a condizione che siano erogati da soggetti presenti nell’elenco degli incubatori/acceleratori abilitati.

Gli altri costi di esercizio sono ammissibili nel limite del 20% delle spese relative a strumentazione/attrezzature, attivi immateriali e consulenze.

Le spese di personale sono calcolate forfettariamente fino al 20% dei costi diretti ammissibili, mentre le spese generali sono calcolate forfettariamente nella misura massima del 15% dei costi diretti ammissibili per il personale.

Dal punto di vista consulenziale, la costruzione del budget deve quindi rispettare con precisione tali limiti, evitando di concentrare eccessivamente il piano di spesa su consulenze, costi di esercizio o voci forfettarie.

Modalità di presentazione della domanda

Le domande devono essere compilate esclusivamente online attraverso la piattaforma informatica resa disponibile tramite il sito della Regione Calabria e tramite il sito del soggetto gestore, Fincalabra S.p.A.

La pagina ufficiale del bando rinvia alla piattaforma bandifincalabra.it per l’accesso alla procedura telematica.

In origine lo sportello era previsto dalle ore 10:00 dell’8 maggio 2025 fino alle ore 16:00 del 31 ottobre 2025. Con Decreto n. 6453 del 5 maggio 2025, l’apertura dello sportello è stata differita al 19 maggio 2025, ore 10:00. Successivamente, con Decreto n. 15717 del 30 ottobre 2025, il termine di chiusura dello sportello è stato prorogato alle ore 16:00 del 30 giugno 2026.

Procedura di valutazione

Le domande sono valutate a sportello, in ordine cronologico di presentazione, utilizzando criteri oggettivi di tipo automatico coerenti con i criteri di selezione del Programma Regionale 2021/2027.

È prevista una premialità aggiuntiva per le imprese resistenti alla criminalità organizzata, ai sensi della L.R. 51/2023.

Sono considerate finanziabili le domande che, a seguito della valutazione di merito effettuata in ordine cronologico di presentazione, conseguono un punteggio pari o superiore a 60 punti, fino al completo assorbimento delle risorse disponibili.

Questo significa che la misura non opera come mera procedura automatica priva di selezione qualitativa. La domanda deve raggiungere una soglia minima di punteggio e viene finanziata nel rispetto dell’ordine cronologico e della disponibilità delle risorse.

Documentazione e allegati disponibili

La pagina ufficiale del bando mette a disposizione numerosi documenti, tra cui l’Avviso pubblico, il decreto di approvazione, la domanda, il formulario, la richiesta di anticipo/acconto, la richiesta di saldo, lo schema di fideiussione, la dichiarazione del fornitore dei servizi, la dichiarazione DNSH, l’allegato sulla capacità finanziaria, le FAQ aggiornate e la guida utente.

La documentazione evidenzia che la candidatura richiede una costruzione tecnica completa, non limitata alla sola compilazione della domanda. Il formulario progettuale, la capacità finanziaria, la coerenza delle spese, l’eventuale richiesta di anticipazione, la rendicontazione e il rispetto del principio DNSH sono aspetti che devono essere gestiti con attenzione.

Stato della procedura e aggiornamenti pubblicati

La pagina ufficiale risulta aggiornata da ultimo il 23 aprile 2026 e contiene diversi provvedimenti relativi agli elenchi di domande valutate, graduatorie, concessioni e ammissioni a contributo per le due linee.

Sono pubblicati, tra gli altri, elenchi di domande ammesse a contributo per Linea 1 e Linea 2, verbali di approvazione, graduatorie definitive, determine di approvazione provvisoria e definitiva, nonché aggiornamenti delle FAQ.

Questo conferma che lo sportello è operativo e che sono già state avviate attività istruttorie e di concessione su lotti di domande presentate.

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