Enti del terzo settore 2026

Scelte fiscali, test di non commercialità e gestione del primo esercizio applicativo alla luce dei recenti chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

AREA FORMAZIONE – Commercialisti

WEBINAR REPLAY
IL CORSO SI SVOLGERÀ IN MODALITÀ REPLAY (DIFFERITA)

250,00  305,00  Prezzo IVA Inclusa (Oltre a IVA)

Descrizione

Obiettivi

Dal 1° gennaio 2026 la riforma del Terzo settore entra nella sua fase applicativa effettiva

Molti ETS, pur formalmente conformi, presentano oggi modelli economici evoluti, attività a pagamento e rapporti strutturati con la Pubblica Amministrazione che rendono cruciale la verifica della non commercialità e l’accesso ai regimi fiscali agevolati.

Al termine del percorso il partecipante sarà in grado di:

• interpretare correttamente il regime fiscale ETS applicabile dal 1° gennaio 2026;

• applicare in modo operativo il test di non commercialità;

• individuare criticità e rischi fiscali per gli enti assistiti e supportare il cliente nelle scelte strategiche di inquadramento;

• gestire correttamente il primo esercizio di applicazione 2026

Docente

Daniela Morlacchi, ODCEC Milano – Presidente Commissione Enti non profit e Cooperative sociali Ordine di Milano

Programma

I INCONTRO

COSA CAMBIA PER GLI ETS NEL 2026

Riforma applicata e nuovi chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

• Il nuovo regime fiscale degli ETS in vigore dal 2026

• Entrata in vigore effettiva del Titolo X del Codice del Terzo Settore

• Superamento della fase transitoria: fine della “conformità solo statutaria”

• Qualifica fiscale degli ETS: criteri sostanziali e rilevanza del comportamento economico

• Attività di interesse generale: lettura economica e fiscale

• Ruolo e responsabilità del professionista nella fase applicativa

Focus operativo

• Individuazione delle principali aree di rischio per gli enti già operativi

• Decisioni strategiche da assumere entro la chiusura dell’esercizio 2025

IVA: il quadro normativo vigente e gli aspetti operativi di maggior impatto

2 INCONTRO

IL TEST DI NON COMMERCIALITÀ:

Criteri, calcolo, implicazioni fiscali e lettura alla luce della Circolare AE

• Il test di non commercialità previsto dal Codice del Terzo Settore

• Analisi per singola attività e verifica complessiva dell’ente

• Ricavi rilevanti e costi effettivi: criteri di imputazione

• Attività “sensibili”: corrispettivi, contributi pubblici, convenzioni con la PA

• Impostazione del test in presenza di entrate miste (contributi/mercato/PA)

• Superamento del test: effetti fiscali immediati e conseguenze prospettiche

• Documentazione e controlli: quali elementi rendono “difendibile” la qualifica fiscale

Casi pratici

• ETS con attività mista istituzionale/commerciale

• Enti in crescita dei ricavi da mercato

• Situazioni borderline e possibili correttivi

3 INCONTRO

SCELTE STRUTTURALI E GESTIONE DEL 2026

ETS, impresa sociale, stabilizzazione fiscale e prevenzione degli errori nel primo esercizio

• Quando restare ETS e quando diventare impresa sociale

• ETS non commerciale vs ETS commerciale: implicazioni fiscali e operative

• Impresa sociale: inquadramento, funzione e vantaggi nel 2026

• La non applicazione del test di non commercialità all’impresa sociale

• Indicatori oggettivi per consigliare il passaggio a impresa sociale

• Effetti su governance, bilancio, fiscalità e sostenibilità economica

• L’impresa sociale come strumento di stabilizzazione fiscale

• Analisi prospettica dei modelli economici degli enti

Il primo esercizio 2026: gestione operativa e prevenzione degli errori

• Apertura dell’esercizio 2026: qualificazione iniziale dell’ente

• Monitoraggio in corso d’anno del test di non commercialità

• Riflessi fiscali sul bilancio 2026

• Coerenza tra bilancio, dichiarazioni e qualifica fiscale

• Controlli, documentazione e tutela del professionista

Prezzo

€ 250,00 + Iva* – a partecipante

* per gli Enti Locali esente Iva ex art. 10, Dpr. n. 633/72, così come modificato dall’art. 4 della Legge n. 537/93), in tal caso sono a carico dell’Ente € 2,00 quale recupero spese di bollo su importi esenti

Crediti Formativi

L’evento è accreditato presso il Consiglio Nazionale dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili per il rilascio di crediti CFPO

ODCEC: inoltrata richiesta per 9 CFP (in materia C.9.1)