Nome dell’Avviso e Programma di provenienza:
AVVISO: Avviso pubblico per la concessione di contributi agli enti locali (Comuni, Province e città metropolitana di Firenze) per la realizzazione nelle scuole e nelle associazioni sportive di progetti in materia di sensibilizzazione, prevenzione e contrasto ai fenomeni di bullismo e cyberbullismo.
Programma: Regione Toscana – Giovanisì
Tipologia di Richiedenti/ Beneficiari:
Comuni, Province e città metropolitana di Firenze.
Data di apertura/ scadenza della presentazione della domanda:
Data di apertura: 31/05/2023
Data di chiusura: 15/07/2023
Valore Progettuale Minimo e massimo:
Non indicati
Percentuale di cofinanziamento:
Percentuale massima: 70%
Limiti inferiore e superiore di Cofinanziamento:
Limite superiore:
Oltre 300.000 abitanti – 15.000,00 Euro
Da 100.001 abitanti a 300.000 abitanti – 12.000,00 Euro
Da 20.001 a 100.000 abitanti – 8.500,00 Euro
Fino a 20.000 abitanti – 5.000,00 Euro
Descrizione Sintetica:
La tipologia di intervento finanziabile attraverso il presente Avviso pubblico è la seguente: Progetti di sensibilizzazione, prevenzione e contrasto ai fenomeni del bullismo e del cyberbullismo.
I progetti, da realizzarsi a partire dall’ anno scolastico 2023/2024 e concludersi entro il 31.12.2024, devono riferirsi ad interventi promossi dagli enti locali (Comuni, Province e città metropolitana di Firenze) in partenariato con i soggetti che rappresentano i contesti in cui i fenomeni di bullismo e cyberbullismo si possono più facilmente sviluppare, e che pertanto risultano quelli più indicati per la progettazione e realizzazione di azioni educative e di sensibilizzazione al fine della prevenzione dello sviluppo dei fenomeni stessi in tali ambiti, quali:
– scuole secondarie di primo grado
– scuole secondarie di secondo grado
– associazioni sportive dilettantistiche
Le azioni di progetto saranno realizzate, nel rispetto di quanto previsto dal d.lgs 117/2017, in collaborazione con gli enti del terzo settore, aventi sede legale o operativa nel territorio toscano, regolarmente iscritti al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore). Gli enti del terzo settore dovranno essere individuati dai soggetti che presentano domanda al presente avviso tramite procedure ad evidenza pubblica ai sensi della normativa vigente, ovvero avere accordi in essere, eventualmente da integrare per le nuove attività previste dall’avviso.
I progetti potranno svolgersi sia in orario scolastico, che in orario extrascolastico, sia all’interno delle scuole che in altri ambienti. Sono destinatari degli interventi ragazze e ragazzi in età utile per la frequenza della scuola secondaria di primo e secondo grado.
Il contenuto dei progetti dovrà consistere nella programmazione e realizzazione di azioni che, coinvolgendo le ragazze e i ragazzi come protagonisti, siano volte a migliorare in senso generale il clima all’interno dei contesti in cui si attuano, sensibilizzando al tema del bullismo e cyberbullismo e favorendo la responsabilizzazione attiva delle ragazze e dei ragazzi coinvolti, il miglioramento del benessere psicologico e relazionale, lo sviluppo di relazioni consapevoli e rispettose, il rispetto della dignità delle persone, la valorizzazione delle diversità, il contrasto alle discriminazioni, l’uso consapevole degli strumenti informatici e di internet, la promozione e il rafforzamento del senso di inclusione con particolare attenzione alle ragazze e ai ragazzi in situazione di svantaggio e perciò particolarmente fragili.
I progetti dovranno privilegiare:
– l’integrazione tra settori interni all’ente locale proponente (istruzione, servizi sociali e culturali, Centri per le famiglie di cui alla DGR 158 del 28.02.2023, sport, polizia locale) e la dimensione di rete degli interventi, con partnership che coinvolgano più scuole e più associazioni e che possano interessare più ambiti possibili.
– lo strumento della “peer education” come metodologia preventiva e di contrasto al diffondersi dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo, valorizzando il ruolo delle ragazze e dei ragazzi in ogni fase della implementazione delle azioni previste dal progetto, in modo da assicurare che siano adattate alle problematiche del contesto in cui il progetto si realizza e rispondenti alle esigenze evidenziate dalle ragazze e dai ragazzi stessi.
Le azioni progettuali potranno consistere, a titolo esemplificativo, in :
Programmi di tutoraggio tra pari
Programmi di educazione alla salute tra pari
Gruppi di discussione tra pari
Programmi di mentoring tra pari
Giornate ed eventi di sensibilizzazione
Campagne di sensibilizzazione sui social media
Creazione di forum on line
Iniziative di educazione digitale
Laboratori educativi
I progetti potranno altresì ricomprendere tutte le attività necessarie all’attivazione delle azioni come sopra evidenziate, quali, a titolo esemplificativo, incontri e corsi di formazione per insegnanti, per responsabili e operatori delle associazioni, per le ragazze e i ragazzi destinati al tutoraggio e al mentoring, e incontri con i genitori.
Area di Cooperazione:
Regione Toscana
Partenariato:
I progetti devono avere una articolazione di rete, presentando una partnership in grado di garantire un significativo interessamento del territorio, che coinvolga quindi più scuole e più associazioni sportive.
Tipo di Finanziamento:
Contributo a fondo perduto
Risorse complessive:
800.000,00 Euro
Link Bando:

