INFORMATIVA TECNICA
“Staff House” – Sostegno alla creazione e riqualificazione di alloggi per lavoratori del turismo
- Premessa e quadro normativo
L’intervento denominato “Staff House” si inserisce nell’ambito delle politiche nazionali di sostegno al settore turistico promosse dal Ministero del Turismo, con l’obiettivo di migliorare le condizioni di accesso all’alloggio per i lavoratori del comparto.
La misura trova fondamento nell’articolo 14 del decreto-legge 30 giugno 2025, n. 95 (convertito in legge n. 118/2025), successivamente attuato mediante:
- Decreto del Ministro del Turismo del 18 settembre 2025
- Decreto direttoriale del 30 gennaio 2026
- Provvedimento di apertura dello sportello
L’intervento è attuato tramite Invitalia quale soggetto gestore.
- Finalità dell’intervento
La misura è finalizzata a:
- migliorare il benessere dei lavoratori del comparto turistico-ricettivo;
- favorire la disponibilità di alloggi a condizioni agevolate;
- sostenere investimenti immobiliari orientati alla sostenibilità ambientale ed energetica;
- generare ricadute economiche, occupazionali e sociali sui territori.
L’intervento si configura quindi come uno strumento strutturale di supporto al sistema turistico nazionale, incidendo su una delle principali criticità del settore: la disponibilità di housing per il personale.
- Dotazione finanziaria
La misura prevede una dotazione complessiva pluriennale:
- 44 milioni di euro per il 2025
- 38 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027
Di queste risorse, una quota rilevante è destinata agli investimenti per la creazione e riqualificazione degli alloggi.
- Soggetti beneficiari
Possono accedere alle agevolazioni:
- imprese del comparto turistico-ricettivo;
- imprese che gestiscono strutture alberghiere o extralberghiere;
- soggetti che gestiscono esercizi di somministrazione di alimenti e bevande;
- imprese che mettono a disposizione alloggi per lavoratori del turismo.
Sono ammesse PMI e, in generale, imprese operanti nel settore, purché:
- abbiano disponibilità dell’immobile (proprietà o altro titolo idoneo);
- siano in regola sotto il profilo fiscale, contributivo e normativo;
- non si trovino in stato di liquidazione o procedure concorsuali.
- Interventi ammissibili
Sono finanziabili progetti finalizzati a:
- creazione di nuovi alloggi per lavoratori del turismo;
- riqualificazione e ammodernamento di immobili esistenti;
- efficientamento energetico e miglioramento della sostenibilità ambientale.
Gli interventi possono riguardare:
- ristrutturazioni edilizie;
- demolizione e ricostruzione;
- cambio di destinazione d’uso;
- interventi impiantistici e tecnologici.
È richiesto che il progetto sia unitario e organico, soprattutto in caso di interventi su più immobili.
- Requisiti progettuali
I progetti devono rispettare specifici requisiti tecnici:
- realizzazione di almeno 10 posti letto;
- miglioramento delle prestazioni energetiche (min. 20% o soglie equivalenti);
- completamento entro 24 mesi;
- destinazione degli immobili a lavoratori per almeno 9 anni;
- canone calmierato con riduzione minima del 30% rispetto al mercato.
- Spese ammissibili
Sono ammissibili, tra le altre:
- opere edilizie e di riqualificazione energetica (coibentazione, serramenti, ecc.);
- impianti efficienti (climatizzazione, illuminazione, caldaie, ecc.);
- impianti da fonti rinnovabili;
- infrastrutture digitali e cablaggio;
- interventi strutturali e di risanamento;
- acquisto di arredi, attrezzature e macchinari (entro limiti percentuali);
- consulenze tecniche e specialistiche (entro limiti previsti).
Non sono ammissibili, tra l’altro:
- beni usati;
- spese di funzionamento;
- imposte e tasse;
- acquisto di immobili o terreni;
- beni inferiori a 500 euro.
Le spese devono essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda.
- Tipologia e intensità dell’agevolazione
L’agevolazione prevede:
- contributo a fondo perduto;
- eventuale partecipazione in equity (in base alla struttura dell’intervento).
L’investimento ammissibile è compreso tra:
- minimo: 500.000 €
- massimo: 5.000.000 €
L’erogazione avviene:
- 50% in anticipo (con fideiussione);
- saldo a conclusione del progetto.
- Modalità di presentazione della domanda
Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma di Invitalia.
Tempistiche ufficiali:
- apertura: 2 aprile 2026 ore 12:00
- chiusura: 5 maggio 2026 ore 17:00
È prevista una fase preliminare di accreditamento e verifica dati a partire dal 24 marzo 2026.
La procedura è a sportello, con valutazione delle domande in ordine cronologico.
- Procedura di valutazione
Le domande sono valutate sulla base di un sistema a punteggio (0–100), con soglia minima di ammissibilità pari a 50 punti.
I criteri includono:
- impatto sui lavoratori;
- sostenibilità economico-finanziaria;
- qualità del progetto;
- sostenibilità ambientale;
- destagionalizzazione;
- accessibilità e inclusione;
- rating di legalità e parità di genere.
La graduatoria viene pubblicata entro 60 giorni dall’esaurimento delle risorse.
- Obblighi dei beneficiari
I beneficiari devono:
- rispettare i tempi di realizzazione;
- garantire la destinazione degli immobili per almeno 9 anni;
- applicare canoni calmierati;
- adempiere agli obblighi di rendicontazione e controllo;
- mantenere i requisiti previsti dal bando.
In caso di inadempienza è prevista la revoca del contributo.

