PR FESR Toscana 2021–2027 – Azioni 1.1.3 e 1.3.2

Contributi a fondo perduto per progetti di innovazione strategica nel settore Moda

Area geografica: Toscana

Beneficiari: Micro, piccole e medie imprese (MPMI), in forma singola o aggregata

Settore: Industria e artigianato – Settore moda

Spese finanziate: Attrezzature e macchinari, consulenze, innovazione, ricerca e sviluppo, servizi, software, personale, spese generali

Agevolazione: Contributo a fondo perduto / voucher in conto capitale

Scadenza: Fino ad esaurimento fondi

Dotazione complessiva: € 9.651.262,64

 

Descrizione della misura 

La Regione Toscana, nell’ambito del Programma Regionale FESR 2021–2027, attiva un importante intervento a sostegno dell’innovazione strategica e produttiva del settore Moda, attraverso il finanziamento di progetti volti allatrasformazione tecnologica, all’adozione di nuovi processi produttivi e all’introduzione di modelli organizzativi avanzati.

La misura si rivolge alle imprese toscane che intendono innovare i propri processi e prodotti, migliorare la competitività, integrare tecnologie digitali e sostenibili e investire nella ricerca applicata e nella successiva industrializzazione delle soluzioni innovative.

L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto o di voucher in conto capitale, finalizzati asostenere la crescita tecnologica, l’ammodernamento e la digitalizzazione del comparto moda toscano.

 

Soggetti beneficiari

Possono accedere all’agevolazione:

  • Micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede o unità operativa in Toscana;
  • Imprese operanti nel settore Moda (produzione, lavorazioni intermedie, accessori, finiture, design, logistica e servizi collegati);
  • Imprese in forma singola o aggregata (consorzi, reti d’impresa con soggettività giuridica).

 

Interventi ammissibili

I progetti devono essere finalizzati alla realizzazione di un piano di innovazione strategica, comprensivo della successiva fase di industrializzazione, e devono prevedere:

  • Innovazione di processo: introduzione di nuovi metodi di produzione o distribuzione, o miglioramentosignificativo di quelli esistenti, con impatti concreti su tecniche operative, attrezzature, software e flussi produttivi;
  • Innovazione organizzativa: implementazione di nuovi modelli di gestione aziendale, organizzazione dellavoro o relazioni esterne (clienti, fornitori, partner), anche attraverso l’uso di tecnologie digitali e Industria 4.0/5.0;
  • Industrializzazione dei processi innovativi, tramite l’acquisizione di beni materiali e immateriali connessi alla messa a regime delle soluzioni sviluppate.

 

Struttura del progetto e spese ammissibili

Il progetto deve prevedere una combinazione di costi per investimenti innovativi e produttivi, articolati come segue:

  1. Investimenti in innovazione – almeno il 60% del totale progetto
    • Servizi di consulenza e sostegno all’innovazione (tratti dal Catalogo regionale dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane);
    • Ricerca contrattuale, competenze e brevetti acquisiti o concessi in licenza da soggetti esterni, nei limiti e per la durata del progetto;
    • Utilizzo di strumentazioni, attrezzature, immobili e terreni funzionali alla realizzazione del progetto;
    • Personale qualificato impiegato nel progetto (fino al 20% delle spese di ricerca e attrezzature);
    • Spese generali fino al 7% dei costi di ricerca e

 

  1. Investimenti produttivi – almeno il 20% del totale progetto
    • Acquisto di nuovi impianti, macchinari e attrezzature riconducibili a Industria 0 e 5.0;
    • Manutenzione straordinaria degli immobili strettamente connessa all’intervento;
    • Spese generali accessorie per l’implementazione delle soluzioni

 

Le singole spese ammissibili devono avere un importo non inferiore a € 700,00.

I progetti dovranno inoltre garantire un equilibrio tra la componente di innovazione e quella di investimento produttivo, in linea con gli obiettivi di sostenibilità e competitività regionale.

Entità e forma dell’agevolazione

  • Forma dell’aiuto: contributo in conto capitale o voucher;
  • Importo totale progetto ammissibile: minimo € 000,00 – massimo € 1.500.000,00;
  • Intensità dell’aiuto: variabile in base alla dimensione d’impresa e alla tipologia di spese

La percentuale di contributo sarà determinata sulla base:

  • della combinazione delle spese (innovazione e produzione);
  • delle tipologie di servizi scelti dal Catalogo regionale;
  • della dimensione aziendale (micro, piccola o media impresa).

Modalità e tempistiche di presentazione

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 10:00 del 1° ottobre 2025 e resteranno aperte fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

La procedura di selezione è valutativa a sportello, con verifica di ammissibilità e punteggio basato su criteri di innovatività, sostenibilità e coerenza del progetto con le strategie regionali di specializzazione intelligente (S3 Toscana).

L’iter di presentazione prevede:

  1. Predisposizione del progetto tecnico e del piano finanziario;
  2. Caricamento della domanda sulla piattaforma regionale di riferimento;
  3. Verifica formale e tecnica della proposta;
  4. Concessione dell’aiuto e successiva fase di

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Affiancare e sostenere l’Ente Locale, la Pubblica Amministrazione e le Società Pubbliche da questi partecipate nei processi di sviluppo e innovazione, riguardanti gli ambiti erariale, fiscale, tributario, amministrativo-contabile e organizzativo.