INFORMATIVA TECNICA – AVVISO “NEGOZI E BOTTEGHE DI QUARTIERE” (COMUNE DI MILANO)

Premessa e inquadramento della misura

L’Avviso pubblico “Negozi e Botteghe di Quartiere”, promosso dal Comune di Milano nell’ambito delle politiche di economia urbana, rappresenta uno strumento di sostegno mirato alla riqualificazione e al rafforzamento del tessuto commerciale di prossimità, con particolare riferimento alle aree urbane esterne alla circonvallazione.

La misura si inserisce in una logica di rigenerazione economica territoriale, con l’obiettivo di contrastare fenomeni di desertificazione commerciale, incentivando sia il consolidamento delle attività esistenti sia l’apertura di nuove iniziative imprenditoriali.

L’intervento è attuato in regime De Minimis, con una dotazione finanziaria complessiva pari a circa 4 milioni di euro e modalità di accesso a sportello, con valutazione in ordine cronologico.

Finalità della misura

Il bando è finalizzato a:

  • sostenere attività economiche di prossimità nei quartieri periferici
  • favorire il recupero e la valorizzazione di locali commerciali sfitti o sottoutilizzati
  • incentivare investimenti in innovazione, sostenibilità ed efficientamento energetico
  • migliorare la qualità e l’attrattività degli spazi commerciali

La logica sottostante non è meramente contributiva, ma orientata a generare impatti urbani e sociali concreti, con particolare attenzione alla vitalità dei quartieri.

Dotazione finanziaria e forma dell’agevolazione

La misura prevede:

  • contributo a fondo perduto
  • eventuali strumenti integrativi (es. garanzie)
  • regime De Minimis

Importi:

  • investimento minimo: € 10.000
  • investimento massimo: € 40.000

L’erogazione può avvenire:

  • tramite anticipazione fino al 60% (con fideiussione)
  • oppure con stato avanzamento lavori (SAL) pari al 40%
  • saldo finale a conclusione e rendicontazione

Elemento rilevante: il contributo è proporzionale alla spesa effettivamente sostenuta, con riduzione automatica in caso di minore investimento.

Soggetti beneficiari

Possono accedere:

  • microimprese e piccole imprese
  • startup già costituite e iscritte al Registro Imprese
  • imprese attive nei settori:
    • commercio al dettaglio
    • artigianato
    • servizi
    • somministrazione alimenti e bevande

Sono escluse:

  • attività esclusivamente online
  • coworking, business center, sedi temporanee
  • attività stagionali o non aperte al pubblico
  • settori specifici (es. gioco d’azzardo, compro oro, ecc.)

Struttura della misura: Linea A e Linea B

Linea A – Rafforzamento attività esistenti

Rivolta a imprese già operative nell’area target.

Requisiti principali:

  • sede già attiva con affaccio su strada
  • disponibilità del locale (proprietà, locazione, comodato)
  • interventi di ammodernamento o potenziamento

Linea B – Nuove aperture

Rivolta a nuove attività in locali sfitti o inutilizzati.

Requisiti stringenti:

  • locale già individuato in fase di domanda
  • contratto di locazione (o preliminare) allegato
  • durata minima contratto: 6+6 anni
  • obbligo di registrazione entro 3 mesi dall’ammissione
  • divieto di subentro in attività esistenti

Questo rappresenta uno degli elementi più critici della misura.

Spese ammissibili

Sono finanziabili:

  • attrezzature, macchinari e arredi nuovi
  • opere edili e impiantistiche (max 30%)
  • progettazione e direzione lavori (max 10%)
  • tecnologie digitali e software (max 30%)
  • sistemi di sicurezza e videosorveglianza
  • soluzioni per efficienza energetica

Per la Linea B:

  • contributo specifico per affitto del locale

Non sono ammesse:

  • spese di personale
  • beni usati
  • leasing
  • imposte e tasse
  • beni di importo inferiore a €100
  • veicoli (salvo eccezioni specifiche)

Modalità di presentazione della domanda

La domanda deve essere presentata tramite:

  • piattaforma ReStart – Camera di Commercio
  • firma digitale obbligatoria
  • allegazione completa della documentazione

Iter istruttorio:

  1. verifica formale (completezza e requisiti)
  2. valutazione economico-finanziaria
  3. eventuale richiesta integrazioni
  4. esito e pubblicazione graduatoria

Requisiti economico-finanziari (elemento chiave)

Il bando introduce criteri stringenti:

  • per imprese > 2 anni:
    • almeno 2 esercizi con risultato operativo positivo
    • patrimonio netto positivo
  • per imprese < 2 anni:
    • sostenibilità economica prospettica
    • giacenza media positiva
  • obbligo di:
    • copertura cofinanziamento
    • Indice di sostenibilità finanziaria (ISF ≥ 0,5)

Questo elemento trasforma il bando in una misura semi-valutativa, non automatica.

Tempistiche

  • apertura: 09 dicembre 2025
  • chiusura: 31 marzo 2027
  • procedura a sportello fino ad esaurimento fondi

Durata progetto:

  • max 12 mesi
  • proroga:
    • +3 mesi (Linea A)
    • +6 mesi (Linea B)

Aspetti amministrativi e documentali

Dalla lettura integrata della modulistica emergono obblighi rilevanti:

  1. Antiriciclaggio e titolare effettivo

Obbligo di identificazione completa della struttura societaria

  1. Controlli antimafia estesi

Coinvolgono:

  • amministratori
  • soci
  • direttori tecnici
  • organi di controllo
  • procuratori

Questo richiede una due diligence preventiva strutturata

  1. Procura a soggetto delegato

Possibilità di delega a consulente/studio:

  • responsabilità condivisa
  • obbligo conservazione documenti
  • domicilio digitale presso il delegato

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