INFORMATIVA TECNICA

PR FESR 2021–2027 – Aiuti allo spettacolo dal vivo

Premessa e quadro normativo

L’intervento si inserisce nell’ambito del Programma Regionale FESR 2021–2027, con particolare riferimento alle azioni finalizzate al rafforzamento del sistema culturale e creativo e alla valorizzazione delle attività di spettacolo dal vivo.

Il bando è attuato in coerenza con:

  • la programmazione dei Fondi Strutturali Europei 2021–2027;
  • la normativa sugli aiuti di Stato applicabile al settore culturale;
  • le disposizioni regionali in materia di sostegno alle attività culturali e creative.

L’obiettivo è sostenere interventi strutturati che contribuiscano allo sviluppo del comparto dello spettacolo dal vivo, migliorandone sostenibilità economica, qualità artistica e capacità di attrazione.

Dotazione finanziaria

La misura dispone di una dotazione finanziaria pubblica dedicata, a valere sulle risorse del PR FESR 2021–2027.

Le risorse sono allocate per il finanziamento dei progetti ritenuti ammissibili secondo l’ordine e il punteggio derivante dalla procedura valutativa.

Soggetti beneficiari

Possono accedere alle agevolazioni i soggetti operanti nel settore dello spettacolo dal vivo, tra cui:

  • imprese culturali e creative;
  • enti e organismi operanti nello spettacolo;
  • soggetti organizzatori di eventi e produzioni artistiche;
  • eventuali partenariati formalizzati (Raggruppamenti Temporanei – RTE).

Nel caso di partecipazione in forma aggregata, è richiesto:

  • un soggetto capofila;
  • la definizione dei ruoli e delle responsabilità;
  • un accordo formalizzato tra i partner (come da schema RTE allegato).

Finalità del bando

L’intervento è finalizzato a:

  • sostenere la produzione e la programmazione di spettacoli dal vivo;
  • rafforzare la competitività del settore culturale;
  • incentivare l’innovazione artistica e organizzativa;
  • favorire l’attrattività territoriale e la partecipazione del pubblico;
  • promuovere modelli sostenibili di gestione e sviluppo.

Il bando si configura quindi come strumento di politica culturale e sviluppo economico territoriale, con forte integrazione tra dimensione artistica e impatto socio-economico.

 

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese direttamente connesse alla realizzazione dei progetti, tra cui:

  • costi di produzione artistica;
  • spese per organizzazione e realizzazione eventi;
  • servizi tecnici e logistici;
  • costi per personale coinvolto nel progetto;
  • spese per comunicazione e promozione;
  • eventuali costi per utilizzo e gestione degli spazi.

Le spese devono essere:

  • pertinenti al progetto;
  • tracciabili;
  • sostenute nel periodo di ammissibilità.

Tipologia e intensità dell’agevolazione

L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto, nei limiti previsti dalla normativa sugli aiuti di Stato.

L’intensità del contributo varia in funzione:

  • della tipologia di beneficiario;
  • delle caratteristiche del progetto;
  • dei limiti normativi applicabili.

Importi finanziabili

Il bando prevede:

  • un importo minimo di progetto per garantire la qualità dell’intervento;
  • un massimale di contributo concedibile per singolo progetto.

Gli importi devono essere coerenti con:

  • la dimensione del soggetto proponente;
  • la sostenibilità economico-finanziaria;
  • gli obiettivi progettuali.

Modalità di presentazione della domanda

La domanda deve essere presentata esclusivamente tramite procedura telematica, secondo quanto indicato nel tutorial operativo.

È richiesta la trasmissione di:

  • domanda formale;
  • progetto dettagliato;
  • piano economico-finanziario;
  • dichiarazioni obbligatorie (incluse quelle relative a immobili e requisiti);
  • eventuale delega alla presentazione;
  • documentazione relativa al partenariato (RTE).

 

Tempistiche

Il bando prevede:

  • una finestra temporale definita per la presentazione delle domande;
  • tempi istruttori stabiliti dall’Amministrazione;
  • obblighi di realizzazione entro termini specifici.

È fondamentale rispettare tutte le scadenze procedurali per evitare l’inammissibilità.

Procedura di valutazione

La selezione avviene tramite procedura valutativa a graduatoria, basata su criteri tecnici e qualitativi.

Elemento centrale è lo schema di valutazione (RTE), che considera:

  • qualità artistica del progetto;
  • coerenza con gli obiettivi del bando;
  • capacità organizzativa del soggetto proponente;
  • sostenibilità economica;
  • impatto territoriale e culturale;
  • grado di innovazione.

Il punteggio assegnato determina l’accesso al finanziamento.

 

Modalità di erogazione

Il contributo è erogato secondo modalità progressive, generalmente articolate in:

  • eventuale anticipo (ove previsto);
  • stati di avanzamento;
  • saldo finale a seguito di rendicontazione.

La liquidazione è subordinata a:

  • verifica delle spese;
  • corretta realizzazione del progetto;
  • rispetto degli obblighi previsti.

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