INFORMATIVA TECNICA – Regione Lombardia – Misura per il rafforzamento delle filiere produttive e degli ecosistemi industriali 2025
PR FESR Lombardia 2021-2027 – Azioni 1.3.4 e 1.1.1
Finanziamento agevolato e contributo a fondo perduto per Progetti di Filiera
Regione Lombardia ha attivato la misura “Rafforzamento delle Filiere produttive e degli Ecosistemi industriali – 2025”, finalizzata a sostenere la competitività, l’innovazione, il miglioramento tecnologico e la capacità produttiva delle filiere regionali e degli ecosistemi industriali lombardi.
La misura è rivolta a raggruppamenti di imprese legate da un Accordo di Filiera, con l’obiettivo di favorire progetti integrati tra più operatori economici, anche nell’ambito delle catene globali del valore. Il bando sostiene sia investimenti di Sviluppo Aziendale, sia eventuali attività di Sviluppo Sperimentale collegate al progetto di filiera.
La dotazione complessiva indicata è pari a circa 32,4 milioni di euro, di cui € 28.414.148,95 sull’Azione 1.3.4 e € 4.000.000,00 sull’Azione 1.1.1, destinati esclusivamente alle attività di sviluppo sperimentale.
- Finalità della misura
La misura intende agevolare e sostenere il rafforzamento delle filiere produttive e degli ecosistemi industriali regionali, con particolare attenzione alla crescita della capacità di innovazione, produzione e investimento delle imprese, soprattutto PMI.
I progetti devono essere finalizzati a:
- rafforzare la competitività delle filiere e degli ecosistemi industriali;
- sostenere la costituzione e lo sviluppo di nuove filiere;
- migliorare la sostenibilità ambientale, sociale ed economica della filiera;
- promuovere economia circolare e transizione sostenibile;
- incentivare innovazione, digitalizzazione e miglioramento tecnologico;
- favorire attività di sviluppo sperimentale, ove previste.
Dal punto di vista consulenziale, la misura è particolarmente interessante per gruppi di imprese che operano in maniera coordinata all’interno di una stessa catena produttiva, commerciale, tecnologica o industriale e che intendano presentare un progetto comune con ricadute misurabili sull’intera filiera.
- Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda le Filiere, intese come raggruppamenti di imprese legate tra loro da un Accordo di Filiera.
La Filiera deve essere composta da almeno 3 Partner, di cui almeno una PMI. Possono partecipare imprese di diversa dimensione:
| Tipologia soggetto | Ammissibilità |
| Micro imprese | Ammesse |
| Piccole imprese | Ammesse |
| Medie imprese | Ammesse |
| MidCap | Ammesse |
| Grandi imprese | Ammesse solo in casi specifici |
È prevista la partecipazione di una sola Grande Impresa non MidCap, esclusivamente per lo svolgimento dell’eventuale attività di Sviluppo Sperimentale.
Ogni Partner deve sostenere una quota minima di spese ammissibili:
| Tipologia Partner | Spesa minima ammissibile |
| PMI | € 100.000 |
| MidCap | € 150.000 |
| Grande Impresa | € 250.000 |
- Requisiti principali dei Partner
Alla data di presentazione della domanda, ciascun Partner deve essere:
- regolarmente costituito;
- iscritto e attivo al Registro delle Imprese;
- in possesso di sede operativa in Lombardia o impegnarsi a costituirla nei termini previsti dal bando;
- in possesso dei requisiti di regolarità richiesti dalla normativa applicabile;
- classificato con esito positivo secondo la metodologia di Credit Scoring prevista dal bando.
In particolare, il bando richiede una classificazione da 1 a 7 secondo la metodologia ordinaria di Credit Scoring, oppure da 1 a 3 in caso di applicazione del Credit Scoring per startup.
Le attività del progetto devono essere realizzate presso le sedi operative ubicate in Lombardia e oggetto del Progetto di Filiera.
- Tipologie di progetto ammissibili
Sono ammissibili i Progetti di Filiera, composti dall’insieme delle attività realizzate dai singoli Partner.
Il progetto può comprendere:
- Attività di Sviluppo Aziendale
Sono attività finalizzate al rafforzamento competitivo della filiera, alla crescita produttiva, all’innovazione, alla digitalizzazione e alla sostenibilità.
Per i Partner PMI che svolgono attività di investimento in Sviluppo Aziendale, gli investimenti devono riguardare attivi materiali e/o immateriali funzionali a una o più delle seguenti finalità:
- installazione di un nuovo stabilimento;
- ampliamento di uno stabilimento esistente;
- diversificazione della produzione mediante prodotti nuovi aggiuntivi;
- trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente.
- Attività di Sviluppo Sperimentale
Il Progetto di Filiera può includere anche un’attività di sviluppo sperimentale, svolta da una PMI, da una MidCap o da una Grande Impresa.
L’attività di Sviluppo Sperimentale non può superare il 50% delle spese ammissibili complessive del Progetto di Filiera.
- Dimensione dei progetti
I Progetti di Filiera devono rispettare i seguenti limiti dimensionali:
| Voce | Importo |
| Spesa minima complessiva del Progetto di Filiera | € 300.000 |
| Spesa massima complessiva del Progetto di Filiera | € 5.000.000 |
Gli importi sono da considerarsi al netto IVA e comprendono sia le eventuali Attività di Sviluppo Aziendale sia le eventuali Attività di Sviluppo Sperimentale.
- Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese sostenute a partire dal giorno successivo alla data di invio al protocollo della domanda, purché strettamente funzionali al Progetto di Filiera.
Spese ammissibili per Attività di Sviluppo Aziendale
Sono ammissibili:
- acquisto e installazione di macchinari, attrezzature e hardware;
- acquisto di software e licenze d’uso software;
- acquisizione di marchi e licenze di produzione;
- opere murarie e impiantistica, se direttamente correlate e funzionali all’installazione dei beni di cui al punto 1, nel limite del 20% di tale voce;
- acquisto e installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili;
- acquisto e installazione di sistemi di accumulo o stoccaggio dell’energia prodotta;
- consulenze finalizzate all’ottenimento di certificazioni e qualificazioni delle forniture.
Per gli impianti da fonti rinnovabili e per i sistemi di accumulo, il bando prevede specifici limiti quantitativi rispetto alle altre voci di spesa.
Spese ammissibili per Attività di Sviluppo Sperimentale
Sono ammissibili:
- spese di personale direttamente impegnato nelle attività di sviluppo sperimentale;
- costi relativi a strumentazione e attrezzature, nuove o usate, nella misura e per il periodo di utilizzo nel progetto;
- materiali, forniture e altri costi di esercizio direttamente imputabili all’attività;
- spese generali supplementari.
- Forma dell’agevolazione
L’agevolazione si compone di due strumenti:
- finanziamento agevolato;
- contributo a fondo perduto.
La struttura dell’agevolazione varia in base alla tipologia di attività svolta e alla dimensione del Partner.
- Agevolazione per Attività di Sviluppo Aziendale
Per le Attività di Sviluppo Aziendale, l’agevolazione è riconosciuta a ciascuna PMI e MidCap mediante:
- finanziamento agevolato pari al 50% delle spese ammissibili di competenza del singolo Partner;
- contributo a fondo perduto, calcolato in percentuale sulle spese ammissibili, secondo il regime di aiuto applicabile.
Non è consentito richiedere solo il contributo a fondo perduto senza richiedere anche la quota di finanziamento.
Il finanziamento massimo concedibile al singolo Partner PMI o MidCap è pari a € 2.500.000, fermo restando il rispetto del vincolo derivante dalla metodologia di Credit Scoring.
- Intensità del contributo a fondo perduto – Sviluppo Aziendale
Per le Attività di Sviluppo Aziendale, le percentuali massime di contributo variano in base al regime di aiuto applicato.
| Regime / Tipologia aiuto | Micro e piccole imprese | Medie imprese | MidCap |
| Regolamento de minimis | 15% | 15% | 15% |
| Aiuti agli investimenti | 15% | 5% | Non applicabile |
| Aiuti per servizi di consulenza | 45% | 45% | Non applicabile |
| Aiuti per investimenti in energia da fonti rinnovabili, idrogeno rinnovabile e cogenerazione ad alto rendimento | 50% | 50% | 40% |
| Ulteriore casistica energia da fonti rinnovabili, idrogeno rinnovabile e cogenerazione ad alto rendimento | 45% | 35% | 25% |
La corretta individuazione del regime applicabile è un passaggio rilevante, poiché incide direttamente sull’intensità effettiva dell’aiuto concedibile.
- Agevolazione per Attività di Sviluppo Sperimentale
Per le Attività di Sviluppo Sperimentale, l’agevolazione è concessa nella forma di contributo a fondo perduto.
Le percentuali massime sono:
| Beneficiario | Contributo massimo |
| Micro e piccole imprese | 45% |
| Medie imprese | 35% |
| MidCap | 25% |
| Grandi imprese | 25% |
Questa componente è finanziata a valere sull’Azione 1.1.1 del PR FESR Lombardia 2021-2027 e dispone di una dotazione dedicata pari a € 4.000.000.
- Condizioni del finanziamento agevolato
Il finanziamento agevolato previsto per le Attività di Sviluppo Aziendale ha le seguenti caratteristiche:
| Voce | Condizione |
| Quota finanziata | 50% delle spese ammissibili del singolo Partner |
| Importo massimo per Partner | € 2.500.000 |
| Durata | Minimo 3 anni, massimo 5 anni |
| Rimborso | Rate semestrali costanti posticipate |
| Scadenze rate | 30 giugno e 31 dicembre |
| Tasso nominale annuo | 1,5% fisso |
| Preammortamento ordinario | Fino a 24 mesi senza sviluppo sperimentale; fino a 30 mesi con sviluppo sperimentale |
Il tasso può essere verificato almeno annualmente in base alle variazioni dell’IRS a 5 anni, secondo le modalità indicate dal bando.
- Durata e localizzazione del progetto
I progetti devono essere realizzati esclusivamente presso le sedi operative ubicate in Lombardia e oggetto del Progetto di Filiera.
La sede operativa deve risultare da visura camerale o essere costituita entro i termini previsti. Nel caso delle attività di Sviluppo Aziendale, la sede deve essere disponibile entro la stipula del contratto di finanziamento. Per il Partner che svolge attività di Sviluppo Sperimentale, la sede può essere costituita entro la rendicontazione per l’erogazione del contributo.
- Presentazione della domanda e scadenza
La misura risulta attiva dal 16 aprile 2025. La scadenza indicata è il 31 dicembre 2027 alle ore 15:00, salvo esaurimento anticipato della dotazione finanziaria.

