Il nuovo Tuir in vigore dal 1° gennaio 2027: struttura generale e norme di interesse per la Pubblica Amministrazione e nei rapporti con i soggetti terzi dal 05.10.2026 al 19.10.2026

AREA FORMAZIONE – Revisori degli Enti Locali

WEBINAR
IL CORSO SI SVOLGERÀ SIA IN MODALITÀ LIVE CHE IN MODALITÀ REPLAY (DIFFERITA)

Fascia di prezzo: da 96,00 € a 136,00 € (Oltre a IVA)

Descrizione

Nell’ambito della cosiddetta “Riforma fiscale”, la cui cornice è stata delineata con la Legge-delega 9 agosto 2023 n. 111, il Governo italiano ed il Legislatore hanno elaborato ed approvato il Decreto legislativo n. 117 del 19 giugno 2026 – pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 152 del 3 luglio 2026, recante il nuovo Testo unico delle Imposte sui redditi.

Il nuovo Tuir, che raccoglie e aggiorna le norme fiscali già contenute nel precedente Tuir introducendo disposizioni di coordinamento per adeguare la disciplina ai mutamenti normativi avvenuti nel tempo, entrerà in vigore il prossimo 1° gennaio 2027.

Il nuovo Testo unico sostituisce e riordina le precedenti disposizioni contenute nel Dpr. n. 917/1986 ed in altri atti normativi, rispondendo all’obiettivo di raccogliere, coordinare e razionalizzare un patrimonio normativo che negli ultimi decenni è stato modificato da numerosi interventi legislativi, comportando la creazione di una disciplina spesso frammentata e di difficile lettura e applicazione.

Tra gli aspetti più significativi della Riforma vi è la struttura stessa del testo normativo: il nuovo Tuir è composto da 377 articoli e da 9 allegati, organizzati in modo da distinguere regimi ordinari, regimi speciali, disciplina dell’imposizione minima globale e disposizioni transitorie e finali.

In particolare, delle 4 parti di cui si compone, la prima è dedicata alle disposizioni generali, che riproducono principalmente la struttura e le norme del previgente Tuir, la seconda e la terza trattano, rispettivamente, le disposizioni speciali in materia già contenute in altri corpi normativi – suddivise in sezioni diverse in base al soggetto passivo – e quelle in materia di fiscalità internazionale , mentre la quarta ed ultima si occupa delle disposizioni finali e transitorie, con anche le norme di interpretazione autentica e quelle oggetto di abrogazione.

L’obiettivo del Corso di formazione è quello di focalizzare la parte della nuova disciplina che impatta, direttamente ed indirettamente, nelle attività svolte dalla Pubblica Amministrazione “allargata” (Enti e Società/Aziende partecipate/controllate), in modo tale da rendere preparato e competente il personale e gli Uffici interessati alle operazioni che questi si troveranno a trattare come fattispecie potenzialmente soggette alle Imposte sui redditi (con qualche richiamo all’Irap ed alla sostituzione d’imposta), anche tenendo conto del disposto dell’art. 83 del nuovo Tuir (vecchio art. 74) sull’esclusione soggettiva e sulla “decommercializzazione” riferita alla parte prevalente del perimetro della P.A.

Durante lo svolgimento del Corso specialistico saranno trattati case studies ed esemplificazioni pratiche, utili al confronto ed al dibattito attivo tra docenti e discenti

 

Formazione valida ai fini dell’aggiornamento annuale secondo la Direttiva del Ministro per la Pubblica Amministrazione del 14 gennaio 2025 denominata “Valorizzazione delle persone e produzione di valore pubblico attraverso la formazione. Principi, obiettivi e strumenti

Date e Orari

05 Ottobre 2026 – 9.30 / 12.30 (3 ore – 3 crediti c7bis)

12 Ottobre 2026 – 9.30 / 12.30 (3 ore – 3 crediti c7bis)

19 Ottobre 2026 – 9.30 / 12.30 (3 ore – 3 crediti c7bis)

*Il webinar sarà registrato e fruibile anche successivamente alle date di svolgimento; pertanto coloro che non potessero essere disponibili nella data indicata nel Programma potranno fruirlo anche in un secondo momento

Programmi e Docenti

Programmi

PRIMA GIORNATA05 Ottobre 2026 – 9.30 / 12.30 (3 ore – 3 crediti c7bis) (Tonveronachi, Vanni, Vegni) (3 ore – 3 crediti c7bis)

Le novità del Tuir di interesse per Enti Locali e P.A.

Il nuovo Tuir (Dlgs. n. 117/2026): struttura generale e collegamenti con le disposizioni in vigore sino al 31 dicembre 2026

Le principali novità di interesse per Enti Locali e P.A. introdotte dalla Riforma in materia di Imposte sui redditi

Perimetro e fattispecie di applicazione della soggettività Ires ed Irpef per i soggetti giuridici della Pubblica Amministrazione, il nuovo art. 83 del Testo Unico

Su tutte le casistiche esemplificazioni e casi pratici 

Question time

Somministrazione test di verifica

Docenti

Dott. Nicola Tonveronachi, Dottore commercialista e Revisore legale, Consulente e Formatore Amministrazioni, Enti, Società ed Aziende pubbliche nelle materie amministrativo-contabili, tributarie e fiscali, Professore a contratto al Master EAP presso il Dipartimento Economia e Management dell’Università di Pisa, Pubblicista

Dott. Giuseppe Vanni, Dottore commercialista e Revisore di Enti Locali, Pubblicista 

Dott. Francesco Vegni, Consulente in materia di fiscalità erariale di Amministrazioni e Enti Pubblici, Pubblicista

SECONDA GIORNATA12 Ottobre 2026 – 9.30 / 12.30 (3 ore – 3 crediti c7bis)

Analisi della disciplina Ires, Irpef ed Irap della PA e trattamento fiscali di contributi/corrispettivi erogati a ETS e Società pubbliche

L’art. 83 (ex art. 74) del nuovo Testo Unico: esclusione soggettiva da Imposte dirette della PA e decommercializzazione ai fini Ires per alcuni Enti Pubblici

Il versamento delle Imposte dirette e la Dichiarazione Redditi ENC, i principali quadri

Il trattamento fiscale dei contributi erogati dalle P.A. agli ETS (la Circolare AdE n. 34/e del 2013, la Circolare AdE n. 1/E del 2026, la coprogettazione), il versamento delle ritenute e la compilazione dei quadri SF e ST, sezione III, del Modello 770

Il trattamento fiscale dei rapporti economico-finanziari di Enti Locali e P.A. con le proprie Società/Aziende pubbliche (i contributi di finanziamenti, i prezzi a garanzia dell’equilibrio economico-finanziario della gestione)

La disciplina Irap applicata alle PA, il versamento degli acconti e del saldo e la Dichiarazione Irap

Cenni al regime fiscale ai fini delle Imposte dirette degli Enti del Terzo Settore alla luce della riforma e della Circolare AdE n. 1/E del 2026

Su tutte le casistiche esemplificazioni e casi pratici

Question time

Somministrazione test di verifica

Docenti

Dott. Alessio Malucchi, Dottore Commercialista, Esperto in materie economiche e giuridiche degli Enti Locali, Consulente Enti del Terzo Settore , A.s.d e S.s.d dopo le Riforme 

Dott. Nicola Tonveronachi, Dottore commercialista e Revisore legale, Consulente e Formatore Amministrazioni, Enti, Società ed Aziende pubbliche nelle materie amministrativo-contabili, tributarie e fiscali, Professore a contratto al Master EAP presso il Dipartimento Economia e Management dell’Università di Pisa, Pubblicista

Dott. Giuseppe Vanni, Dottore commercialista e Revisore di Enti Locali, Pubblicista 

Dott. Francesco Vegni, Consulente in materia di fiscalità erariale di Amministrazioni e Enti Pubblici, Pubblicista

TERZA GIORNATA19 Ottobre 2026 – 9.30 / 12.30 (3 ore – 3 crediti c7bis)

La sostituzione di imposta e le varie tipologie di compensi erogati dalla Pubblica Amministrazione

Il meccanismo della sostituzione d’imposta nella Pubblica Amministrazione

Redditi di lavoro (dipendente, assimilato, autonomo), di capitale, d’impresa, diversi e le fattispecie di sostituzione d’imposta nella P.A. con particolare riferimento alle fattispecie gestite dal Servizio Finanziario

La tassazione ordinaria o separata in caso di pagamento di compensi arretrati

La differenza di trattamento fiscali nel caso di danno emergente o lucro cessante

I casi particolari riferiti a compensi a professionisti in regime forfettario, legali di controparte vittoriosa, CTU/CTP, mandanti o mandatari di RTP/RTI, cambiamento di regime fiscale del professionista e chiusura della posizione Iva, pagamento agli eredi del professionista defunto, revisori di Enti Locali privi di partita Iva.

La sostituzione d’imposta nel caso di erogazione compensi a membri di Commissioni, Comitati, Organi, Organismi, ecc. istituite dalla Pubblica Amministrazione;

Le indennità di pubblica funzione ed i gettoni di presenza

Le borse di studio e i voucher lavoro

Il riconoscimento di premi da parte della P.A. ed i casi di esclusione da ritenuta

Altri casi particolari come ritenute su contributi alle imprese, pignoramenti, espropri

Adempimenti dichiarativi (CU Autonomi, Modello 770) e modalità di versamento delle varie tipologie di ritenute Irpef e Ires

Su tutte le casistiche semplificazioni e casi pratici

Question time

Somministrazione test di verifica

Docente

Dott. Francesco Vegni, Consulente in materia di fiscalità erariale di Amministrazioni e Enti Pubblici, Pubblicista

Prezzi

Quote di Partecipazione per 3 giornate formative per un totale di n. 9 ore formative (9 crediti C7bis)

€ 170,00 + Iva* – a partecipante

€ 120,00 + Iva* – a partecipante – Per i clienti dei servizi di Consulenza e Formazione continua di Centro Studi Enti Locali

* per gli Enti Locali esente Iva ex art. 10, Dpr. n. 633/72, così come modificato dall’art. 4 della Legge n. 537/93), in tal caso sono a carico dell’Ente € 2,00 quale recupero spese di bollo su importi esenti

Nota bene: sono previsti prezzi agevolati per iscrizioni cumulative.

Crediti Formativi

L’evento è in corso di accreditamento presso il Consiglio Nazionale dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili (tramite Odcec di Firenze) ed è in corso di validazione presso la Direzione centrale Finanza locale del Ministero dell’Interno ai fini dei Cf ex Dm. n. 23/2012.

3 crediti formativi per ogni gironata per un totale di n. 9 crediti formativi validi per l’anno 2026 sia ai fini dell’inserimento, sia ai fini del mantenimento dell’iscrizione per coloro che sono già iscritti, nel Registro dei Revisori degli Enti Locali.

Al termine del corso verrà sottoposto ai partecipanti il TEST DI VERIFICA (con 5 domande a risposta multipla, secondo le modalità stabilite dal Ministero dell’Interno). Il superamento del test sarà considerato tale con la risposta positiva al 75% dei quesiti.

Il corso è valido per il riconoscimento dei crediti formativi C7bis fino al 30.11.2026