Passaggi generazionali e riorganizzazioni nell’azienda di famiglia – 01.10.2026
Esenzione dall’imposta di donazione, conferimento in holding e cessione a terzi nel periodo di osservazione
AREA FORMAZIONE – Commercialisti
WEBINAR
IL CORSO SI SVOLGERÀ SIA IN MODALITÀ LIVE CHE IN MODALITÀ REPLAY (DIFFERITA)
125,00 € 152,50 € Prezzo IVA Inclusa (Oltre a IVA)
Descrizione
Obiettivi
Chi assiste un imprenditore nella pianificazione del passaggio generazionale si confronta oggi con un quadro normativo profondamente rinnovato.
La riforma dell’imposta sulle successioni e donazioni (D.Lgs. 139/2024 ha riscritto l’esenzione prevista dall’articolo 3, comma 4-ter, del TUSD ) e i più recenti interpelli dell’Agenzia delle Entrate (interpello n. 152 del 31 luglio 2026 ) hanno ridefinito le condizioni per accedere all’esenzione prevista per i passaggi generazionali d’impresa e per conservarla nel quinquennio.
Il webinar fornisce al commercialista gli strumenti per:
- verificare preventivamente la spettanza dell’esenzione;
- valutare l’effettivo trasferimento del controllo societario;
- individuare i rischi connessi a usufrutto, nuda proprietà, clausole statutarie e poteri riservati al disponente;
- gestire conferimenti in holding e cessioni di partecipazioni durante il quinquennio;
- coordinare la disciplina dell’imposta di donazione con la tassazione delle plusvalenze
- predisporre le cautele e la documentazione necessarie a tutelare il cliente e il professionista
Data e Orario
1° Ottobre 2026 – 15:00 / 18:00 (3 ore – 3 Crediti Formativi)
*I webinar saranno registrati e fruibili anche successivamente alle date di svolgimento; pertanto coloro che non potessero essere disponibili nella data indicata nel Programma potranno fruirlo anche in un secondo momento
Docente
Roberto Bianchi, Pubblicista – ODCEC Ravenna – Docente a contratto presso la SUPSI di Lugano, l’Università Luigi Bocconi di Milano, l’Università Luiss – Guido Carli di Roma e l’Università La Sapienza di Roma.
Programma
L’esenzione per i trasferimenti di quote nell’azienda di famiglia:
Art. 3, co. 4-ter, TUSD: la ratio dell’agevolazione e il perimetro ridefinito dal D.Lgs. 139/2024
Acquisizione del controllo e integrazione del controllo già esistente (art. 2359, co. 1, n. 1, c.c.)
La condizione unica: dichiarazione d’impegno alla detenzione del controllo e monitoraggio quinquennale
Le conseguenze della decadenza: imposta ordinaria, sanzione ex art. 13 D.Lgs. 471/1997 e interessi di mora
Controllo e titolarità: il discrimine della risposta n. 152/2026:
Il vincolo quinquennale riguarda la posizione di controllo, non il mantenimento della titolarità dei singoli pacchetti
Conferimento in holding e cessione a terzi di una minoranza: nessuna decadenza automatica dall’agevolazione
Controllo diretto e indiretto: il computo dei voti ex art. 2359, co. 2, c.c. (ris. 75/E/2010, risp. 72/2024 e 11/2026)
La prassi consolidata: dalle circolari 3/E/2008 e 18/E/2013 alla risposta 152/2026
La questione FIFO/LIFO e la riemersione del capital gain del donante:
Art. 67, co. 1-bis, TUIR: criterio di determinazione del costo o di selezione delle quote vincolate?
Irrilevanza del criterio ai fini della decadenza: il vincolo grava sulla posizione di controllo, non sulle singole azioni
Art. 16, co. 1, L. 383/2001: la disposizione antielusiva che fa riemergere il plusvalore del donante (circ. 91/E/2001)
Cessione infraquinquennale e computo atto per atto: le tranche del 2011, del 2020 e del 2025 a confronto
Cautele operative per il professionista:
Predisposizione delle dichiarazioni d’impegno incentrate sulla conservazione del controllo anziché sulla titolarità dei singoli pacchetti azionari
Evidenza documentale della catena partecipativa prima e dopo il conferimento in holding
Il doppio orologio quinquennale: monitoraggio TUSD e termine dell’art. 16, co. 1, L. 383/2001
Pianificazione e documentazione della sequenza delle dismissioni: rischi residui e potere di controllo dell’Amministrazione finanziaria
Prezzo
€ 125,00 + Iva* – a partecipante
* per gli Enti Locali esente Iva ex art. 10, Dpr. n. 633/72, così come modificato dall’art. 4 della Legge n. 537/93), in tal caso sono a carico dell’Ente € 2,00 quale recupero spese di bollo su importi esenti
Crediti Formativi
L’evento è accreditato presso il Consiglio Nazionale dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili per il rilascio di crediti CFPO
ODCEC: inoltrata richiesta per 3 CFP (1 CFP in materia D.7.6 e 2 CFP in materia D. 7.1)



