Ravvedimento IVA: L’errore si corregge, la sanzione si riduce – 30.11.2026
Riduzioni, cumulo giuridico, ciclo attivo e passivo, reverse charge e nuovi termini di detrazione dopo il D.Lgs. n. 87/2024 e il D.Lgs. n. 148/2026
AREA FORMAZIONE – Commercialisti
WEBINAR
IL CORSO SI SVOLGERÀ SIA IN MODALITÀ LIVE CHE IN MODALITÀ REPLAY (DIFFERITA)
125,00 € 152,50 € Prezzo IVA Inclusa (Oltre a IVA)
Descrizione
Obiettivi
Correggere un errore IVA oggi costa meno, a patto di sapere come e quando farlo.
Il corso fornisce gli strumenti per individuare e correggere gli errori IVA, calcolare le sanzioni ridotte e valutare quando conviene ricorrere al ravvedimento operoso rispetto alle alternative disponibili.
Attraverso esempi numerici e casi pratici, saranno illustrate le nuove riduzioni sanzionatorie, l’applicazione del cumulo giuridico e gli elementi da considerare nella scelta tra ravvedimento, adesione al PVC e successivo contraddittorio. Con taglio operativo ed esempi numerici, il seminario accompagna il partecipante tra le violazioni più frequenti: nel ciclo attivo (fatture, corrispettivi telematici, operazioni con dichiarazione d’intento), nel ciclo passivo, dove pesano i nuovi termini di detrazione e registrazione introdotti dall’art. 12 del D.Lgs. n. 148/2026, e nel reverse charge interno ed estero, dove qualificare correttamente l’errore fa la differenza tra sanzione fissa e sanzione proporzionale.
Il percorso terrà conto delle novità introdotte dai D.Lgs. n. 87/2024 e n. 148/2026 e del passaggio al Testo unico sanzioni dal 1° gennaio 2027.
Data e Orario
30 Novembre 2026 – 15:00 / 18:00 (3 ore – 3 Crediti Formativi)
*I webinar saranno registrati e fruibili anche successivamente alle date di svolgimento; pertanto coloro che non potessero essere disponibili nella data indicata nel Programma potranno fruirlo anche in un secondo momento
Docente
Roberto Bianchi Pubblicista – ODCEC Ravenna – Docente a contratto presso la SUPSI di Lugano, l’Università Luigi Bocconi di Milano, l’Università Luiss – Guido Carli di Roma e l’Università La Sapienza di Roma.
Programma
COME REGOLARIZZARE GLI ERRORI IVA CON IL RAVVEDIMENTO OPEROSO
Il nuovo ravvedimento operoso: struttura e convenienza:
Il ravvedimento dopo il D.Lgs. 87/2024 (art. 13 D.Lgs. 472/97) e il Testo unico sanzioni dal 2027.
Le riduzioni: da 1/10 a 1/7 secondo il tempo; 1/6, 1/5 e 1/4 dopo PVC o schema d’atto.
Il cumulo giuridico nel ravvedimento: riduzione legata alla prima violazione (art. 13 co. 2-bis).
Ravvedersi, aderire al PVC o attendere il contraddittorio preventivo (art. 6-bis L. 212/2000)?
Ciclo attivo: fatture, corrispettivi e operazioni senza imposta:
Fatture omesse o infedeli: 70% dell’imposta o sanzione fissa (art. 6 co. 1 D.Lgs. 471/97).
Corrispettivi non memorizzati o trasmessi in ritardo (art. 6 co. 3; art. 11 co. 2-quinquies).
Esportatore abituale: senza dichiarazione d’intento o oltre il plafond, 70% (art. 7 co. 3 e 4).
Come regolarizzare: nota di variazione (art. 26 DPR 633/72), LIPE e dichiarazione integrativa.
Ciclo passivo e diritto alla detrazione:
Fattura non ricevuta o irregolare: la comunicazione all’Agenzia entro 90 giorni (art. 6 co. 8).
Più tempo per detrarre: fino alla dichiarazione del secondo anno successivo (art. 12 D.Lgs. 148/2026).
Detrazione indebita e IVA non dovuta addebitata in fattura (art. 6 co. 6).
Fatture di dicembre ricevute a gennaio: il recupero in dichiarazione annuale (art. 1 DPR 100/98).
Inversione contabile: qualificazione della violazione e ravvedimento:
I termini del reverse charge: operazioni interne, acquisti UE ed extra-UE, invio allo SdI.
Fattura UE non ricevuta: autofattura entro il 15 del terzo mese (art. 46 co. 5 D.L. 331/93).
Sanzione fissa o proporzionale e scelta errata del regime (art. 6 co. 9-bis e seguenti).
Casi numerici di ravvedimento, con detrazione piena e con detrazione limitata.
Prezzo
€ 125,00 + Iva* – a partecipante
* per gli Enti Locali esente Iva ex art. 10, Dpr. n. 633/72, così come modificato dall’art. 4 della Legge n. 537/93), in tal caso sono a carico dell’Ente € 2,00 quale recupero spese di bollo su importi esenti
Crediti formativi
L’evento è accreditato presso il Consiglio Nazionale dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili per il rilascio di crediti CFPO
ODCEC: inoltrata richiesta per 3 CFP (in materia D.7.10)



