CSR Veneto 2023–2027 – Intervento SRD01 (Pacchetto Giovani)

Contributi a fondo perduto per investimenti produttivi nelle aziende agricole

Area geografica: Regione Veneto

Beneficiari: Giovani agricoltori (micro, piccole, medie e grandi imprese)

Settore: Agricoltura, silvicoltura e pesca Agevolazione: Contributo a fondoperduto fino al 60% Scadenza: 16 gennaio 2026

Dotazione finanziaria: € 15.000.000,00

 

Descrizione della misura

La Regione Veneto, nell’ambito del Complemento per lo Sviluppo Rurale (CSR) 2023–2027, ha attivato il bando dedicato all’Intervento SRD01 – Investimenti produttivi per la competitività delle aziende agricole, riservato esclusivamente ai giovani agricoltori che si insediano tramite l’Intervento SRE01 “Pacchetto Giovani”.

L’iniziativa sostiene gli investimenti necessari a migliorare la competitività e la redditività delle aziende agricole,favorendo l’innovazione, la sostenibilità ambientale e la modernizzazione delle strutture produttive.

L’obiettivo è accompagnare i giovani imprenditori agricoli in un percorso di consolidamento economico egestionale, sostenendo sia l’avvio dell’attività sia l’introduzione di tecnologie e impianti in grado di ridurre i costi e aumentare la produttività.

 

Destinatari e requisiti di ammissibilità

Possono accedere al contributo i giovani agricoltori che presentano domanda nell’ambito del Pacchetto Giovani (Intervento SRE01) e che scelgono di integrare il proprio progetto con l’Intervento SRD01.

Al momento della domanda, il richiedente deve:

  • avere età compresa tra 18 e 41 anni non compiuti;
  • essere cittadino dell’Unione Europea e aver assolto gli obblighi scolastici;
  • possedere competenze professionali adeguate, dimostrate da un titolo di studio agrario, iscrizione a un ordine ocollegio professionale del settore, o attestato di frequenza a un corso di formazione riconosciuto di almeno 150 ore;
  • essersi insediato per la prima volta in un’azienda agricola situata in Veneto entro i 24 mesi precedenti la domanda o entro 60 giorni dalla pubblicazione del bando;
  • risultare iscritto al Registro delle Imprese e all’Anagrafe del Settore Primario;
  • condurre un’unità tecnico-economica (UTE) ubicata nel territorio regionale, con una dimensione economicaminima pari a € 000 di Produzione Standard nelle zone montane e € 20.000 nelle altre aree.

 

Investimenti ammissibili

Il bando finanzia una vasta gamma di interventi volti a migliorare la struttura produttiva e tecnologica delle aziende agricole, tra cui:

  • Miglioramenti fondiari e idraulico-agrari, impianti e reimpianti di colture arboree da frutto, miglioramento di prati e pascoli;
  • Costruzione e ristrutturazione di fabbricati aziendali destinati alla produzione, lavorazione,trasformazione, immagazzinamento e vendita diretta dei prodotti agricoli, inclusi i ricoveri per macchine e attrezzature;
  • Interventi per l’efficienza energetica e la sostituzione di materiali contenenti amianto;
  • Impianti per la gestione dei reflui e dei residui agricoli, strutture di stoccaggio e trattamento;
  • Acquisto di macchine, attrezzature e impianti tecnologici per la produzione agricola;
  • Sistemi di difesa attiva per la protezione delle colture da animali selvatici e predatori;
  • Investimenti in hardware, software e digitalizzazione, compresi sistemi informativi aziendali, tecnologieper il commercio elettronico e applicazioni ICT per la gestione dei processi produttivi;
  • Spese generali relative alla progettazione, direzione lavori, consulenze tecniche e collaudi, nel rispetto dei limiti previsti dagli Indirizzi procedurali generali.

 

Contributo concedibile

Il sostegno è concesso nella forma di contributo a fondo perduto, con le seguenti intensità:

  • 40% per gli investimenti legati alla trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli;
  • fino al 60% per gli altri investimenti

Le soglie di spesa ammissibile sono così definite:

  • Spesa minima: € 000,00 nelle zone montane – € 20.000,00 nelle altre aree;
  • Spesa massima per operazione: € 000,00, elevabile a € 150.000,00 nel caso di “Pacchetto Giovani”;
  • Spesa ammissibile in quattro anni: fino a € 000,00, estendibile a € 1.200.000,00 per le cooperative agricole di produzione che svolgono attività di coltivazione o allevamento.

Modalità e scadenze

Le domande devono essere presentate esclusivamente per via telematica attraverso i canali ufficiali della Regione Veneto entro il 16 gennaio 2026.

La valutazione delle proposte avverrà secondo criteri di merito tecnico ed economico, premiando i progetti che dimostrano maggiore capacità innovativa, sostenibilità e impatto produttivo sul territorio rurale.

Obiettivi e vantaggi

Questo intervento rappresenta un’importante leva per favorire l’imprenditorialità giovanile nel settore agricolo e accompagnare la nuova generazione di agricoltori verso modelli di gestione sostenibili e tecnologicamente avanzati.

Il contributo consente di realizzare interventi strutturali, meccanici e digitali che aumentano la competitività aziendale epermettono un miglioramento concreto delle condizioni produttive ed economiche.

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