INFORMATIVA TECNICA
Investimenti irrigui aziendali – Regione Toscana
Sostegno alla competitività e alla sostenibilità delle aziende agricole
1. Inquadramento generale della misura
La Regione Toscana ha attivato un bando a valere sulla programmazione agricola regionale, finalizzato a sostenere investimenti irrigui in ambito aziendale destinati a migliorare la competitività delle imprese agricole, incrementarne la redditività e, contestualmente, rafforzarne le performance ambientali e climatiche, con particolare riferimento all’uso efficiente della risorsa idrica. La misura si inserisce nel quadro delle politiche di adattamento ai cambiamenti climatici e di modernizzazione del settore agricolo, promuovendo interventi strutturali e tecnologici in grado di ridurre le perdite idriche, aumentare l’efficienza degli impianti irrigui e migliorare la capacità di stoccaggio dell’acqua a livello aziendale.
2. Finalità e obiettivi del bando
Il bando persegue una pluralità di obiettivi integrati, tra cui:
- rafforzare la competitività delle aziende agricole sui mercati;
- incrementare la redditività aziendale attraverso investimenti strutturali durevoli;
- migliorare la gestione della risorsa idrica in ambito agricolo;
- favorire l’adattamento delle imprese ai cambiamenti climatici;
- ridurre gli sprechi e aumentare l’efficienza dei sistemi irrigui;
- promuovere l’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate e digitali.
3. Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda di sostegno i seguenti soggetti, in forma singola o associata:
- Imprenditori Agricoli Professionali (IAP) iscritti, anche a titolo provvisorio, all’anagrafe regionale della Toscana o di altre Regioni o Province autonome;
- soggetti equiparati all’Imprenditore Agricolo Professionale (IAP);
- Coltivatori Diretti (CD) iscritti alla gestione previdenziale agricola INPS.
I requisiti soggettivi devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda di sostegno, secondo quanto previsto dal bando.
4. Tipologie di interventi ammissibili
Il bando finanzia investimenti finalizzati alla realizzazione, al miglioramento e all’ammodernamento dei sistemi irrigui aziendali, nonché delle infrastrutture di raccolta e stoccaggio dell’acqua.
Gli interventi ammissibili sono articolati nelle seguenti categorie.
5. Investimenti materiali (lettera A)
5.1 Sistemi di raccolta e stoccaggio delle acque
Sono ammissibili:
- realizzazione di nuovi invasi per la raccolta e lo stoccaggio delle acque destinate ad uso irriguo aziendale;
- realizzazione e installazione di nuove vasche e serbatoi per la raccolta e lo stoccaggio delle acque.
5.2 Miglioramento di sistemi di raccolta e stoccaggio esistenti
Sono ammissibili interventi finalizzati a migliorare efficienza, funzionalità e sicurezza, tra cui:
- impermeabilizzazione di invasi, vasche e serbatoi esistenti;
- modellamento di invasi esistenti, inclusi i lavori di ripristino del volume autorizzato e della quota o del corpo arginale;
- realizzazione di scarichi di fondo, sifoni a cavaliere, scarichi di superficie e canali fugatori;
- messa in sicurezza di invasi, vasche e serbatoi mediante recinzioni e scalette.
Tali interventi sono ammessi solo se realizzati congiuntamente ad altri interventi che consentano il raggiungimento dei livelli minimi di risparmio idrico potenziale previsti dal bando.
5.3 Reti aziendali di adduzione e distribuzione
Sono finanziabili:
- nuove reti in pressione di adduzione per uso irriguo aziendale;
- nuove reti in pressione di distribuzione per uso irriguo aziendale;
- miglioramento di reti in pressione esistenti di adduzione;
- miglioramento di reti in pressione esistenti di distribuzione.
5.4 Impianti di irrigazione
Sono ammissibili:
- realizzazione di nuovi impianti di irrigazione;
- impianti di fertirrigazione;
- impianti antibrina;
- sistemi idroponici e aeroponici;
- miglioramento di impianti di irrigazione esistenti.
5.5 Sistemi di misurazione, controllo e automazione
Sono ammissibili:
- acquisto e installazione di sistemi di misurazione;
- sistemi di controllo;
- sistemi di telecontrollo;
- sistemi di automazione degli impianti irrigui.
6. Spese generali (lettera B)
Sono ammesse le spese generali collegate agli investimenti materiali, nel rispetto delle percentuali e dei limiti stabiliti dal bando, purché direttamente connesse alla realizzazione degli interventi finanziati.
7. Investimenti immateriali (lettera C)
Sono ammissibili investimenti immateriali limitatamente a:
- acquisizione di software e programmi informatici utili alla gestione degli impianti irrigui oggetto del finanziamento.
Non sono ammesse altre tipologie di investimenti immateriali.
8. Dotazione finanziaria e forma dell’agevolazione
La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a € 17.300.000,00.
Il sostegno è concesso sotto forma di contributo a fondo perduto, con le seguenti caratteristiche:
- intensità di aiuto ordinaria pari al 65% della spesa ammissibile;
- intensità di aiuto pari all’80% nel caso di imprenditore giovane under 41;
- importo massimo dell’investimento ammissibile: € 350.000,00;
- contributo pubblico minimo ammissibile: € 15.000,00.
Le domande che comportano un contributo inferiore alla soglia minima non sono eleggibili.
9. Termini di presentazione della domanda
Il termine di presentazione delle domande è stato prorogato:
dal 19 dicembre 2025 al 30 gennaio 2026 – ore 13:00
Le domande devono essere presentate secondo le modalità e attraverso i sistemi informativi regionali indicati nel bando.

