INFORMATIVA TECNICA
Finanziamento a fondo perduto per l’impiego di prodotti locali nel settore della ristorazione
Anno 2025 – Regione Toscana
1. Inquadramento generale della misura
La Regione Toscana ha attivato un bando finalizzato a sostenere il settore della ristorazione e dell’accoglienza nel percorso di transizione ecologica, valorizzazione delle produzioni agroalimentari regionali e tutela della tradizione enogastronomica toscana.
La misura dà attuazione al DM 6 maggio 2022 ed è orientata a incentivare l’impiego, nella ristorazione e nella refezione collettiva, di prodotti a indicazione geografica (DOP, IGP) e di Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) della Toscana, anche certificati biologici, accompagnando tale utilizzo con attività di informazione, promozione e divulgazione culturale rivolte ai consumatori.
L’intervento si configura come agevolazione una tantum a fondo perduto, di importo limitato ma con elevato valore strategico in termini di marketing territoriale, filiera corta e sostenibilità ambientale.
2. Finalità e obiettivi del bando
Il bando persegue i seguenti obiettivi principali:
- favorire la transizione ecologica del settore della ristorazione;
- incrementare l’utilizzo di prodotti agroalimentari toscani DOP, IGP e PAT;
- valorizzare la filiera corta e ridurre l’impatto ambientale dei consumi alimentari;
- promuovere la conoscenza della storia, della cultura e delle tradizioni enogastronomiche regionali;
- sostenere iniziative di comunicazione e informazione rivolte ai consumatori finali;
- rafforzare il legame tra ristorazione, territorio e identità locale.
3. Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda di agevolazione esclusivamente i seguenti soggetti, con sede operativa in Toscana:
- imprese di ristorazione con somministrazione di pasti rientranti nella tradizione gastronomica regionale e nazionale;
- agriturismi, in quanto imprese ricettive con attività di somministrazione di pasti della tradizione regionale e nazionale;
- istituti professionali per i servizi alberghieri e della ristorazione della Toscana e istituti alberghieri che erogano in proprio il servizio di refezione collettiva scolastica.
Sono escluse altre tipologie di beneficiari diverse da quelle espressamente indicate dal bando.
4. Regime di aiuto
- Per i soggetti privati (imprese di ristorazione e agriturismi) l’aiuto è concesso in regime “de minimis”, ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2831, con limite massimo di € 300.000 di aiuti “de minimis” nell’arco del triennio solare mobile.
- Per gli istituti alberghieri pubblici l’agevolazione non rientra nel regime de minimis.
5. Tipologia di interventi ammissibili
L’agevolazione è concessa per iniziative che prevedano:
- l’utilizzo di prodotti ottenuti in Toscana, quali:
- prodotti DOP e IGP della Toscana;
- Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) della Toscana inseriti nell’elenco nazionale 2024;
- eventuale certificazione biologica solo in aggiunta alla qualifica DOP, IGP o PAT;
- lo svolgimento di specifiche attività di informazione e promozione rivolte ai consumatori, finalizzate a diffondere la conoscenza:
- della storia dei prodotti;
- della cultura enogastronomica regionale;
- del legame tra prodotto e territorio.
Le iniziative possono consistere in eventi singoli o cicli di eventi, anche con somministrazione di pasti, purché sia documentata un’attività informativa verso il pubblico.
ATTENZIONE: I vini DOP e IGP della Toscana non concorrono al conteggio dei prodotti finanziabili, ma possono essere utilizzati nell’ambito degli eventi.
6. Periodo di ammissibilità delle attività
Sono considerate ammissibili esclusivamente le attività di promozione e informazione:
- svolte dal 1° marzo 2025
- fino al giorno antecedente la scadenza di presentazione della domanda (31/03/2026).
Attività svolte al di fuori di tale periodo non sono finanziabili.
7. Spese ammissibili
Il bando non finanzia investimenti materiali, ma spese per servizi e attività promozionali, connesse all’organizzazione e alla comunicazione degli eventi, tra cui:
- attività di informazione e divulgazione verso i consumatori;
- realizzazione e diffusione di contenuti su:
- sito web del beneficiario;
- canali social;
- siti di consorzi o associazioni di produttori;
- stampa, web, radio o TV;
- materiali promozionali e informativi direttamente collegati agli eventi.
Le spese devono essere coerenti con la finalità esclusiva di promozione dei prodotti DOP, IGP e PAT ammessi.
8. Dotazione finanziaria e forma dell’agevolazione
La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a € 89.507,20, così ripartita:
- € 69.300,00 destinati a imprese di ristorazione e agriturismi (beneficiari privati);
- € 20.207,20 destinati agli istituti alberghieri e scolastici.
L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo una tantum a fondo perduto, con i seguenti limiti:
- fino a € 1.980,00 per ciascun beneficiario privato;
- fino a € 4.041,44 per ciascun istituto scolastico, in funzione della graduatoria.
È finanziabile una sola iniziativa per ciascun beneficiario.
9. Modalità e termini di presentazione della domanda
La domanda deve essere presentata esclusivamente online, tramite il portale:
https://regionetoscana.crmcorporate.it
(sezione “Eventi”, previa registrazione)
Termini di presentazione:
- apertura: ore 9:00 del giorno successivo alla pubblicazione sul BURT;
- chiusura: 31 marzo 2026 – ore 24:00.
Per imprese di ristorazione e agriturismi la procedura può chiudersi anticipatamente al raggiungimento di 50 domande, per ragioni di economicità amministrativa.
10. Valutazione delle domande e graduatorie
Le domande sono sottoposte a:
- verifica di ammissibilità formale (completezza e regolarità);
- valutazione con attribuzione di punteggio secondo criteri quali:
- collaborazione con consorzi/associazioni di produttori;
- iscrizione al portale Vetrina Toscana;
- localizzazione in aree classificate come Toscana Diffusa.
Sono previste due graduatorie distinte:
- Graduatoria A: imprese di ristorazione e agriturismi;
- Graduatoria B: istituti alberghieri.
Il punteggio minimo per l’ammissibilità è pari a 1 punto.

