INFORMATIVA TECNICA
PNRR – Misura 2.2.3 “Digitalizzazione delle procedure SUAP & SUE”
Avviso pubblico per Comuni in forma singola – Adeguamento tecnologico delle piattaforme SUE – III Edizione
- Premessa e finalità della misura
È stato pubblicato, nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, Missione 1 – Componente 1 – Investimento 2.2, Sub-investimento 2.2.3 “Digitalizzazione delle procedure SUAP & SUE”, l’Avviso pubblico rivolto ai Comuni, in forma singola, per l’adeguamento alle specifiche tecniche di interoperabilità SUE delle componenti informatiche utilizzate per la gestione delle pratiche degli Sportelli Unici per l’Edilizia.
La misura è finanziata dall’Unione europea nell’ambito dell’iniziativa NextGenerationEU e si inserisce nel percorso nazionale di digitalizzazione, semplificazione e interoperabilità degli Sportelli Unici, con l’obiettivo di rendere le piattaforme SUE pienamente integrate nel Sistema degli Sportelli Unici, secondo regole tecniche uniformi a livello nazionale.
L’intervento mira, in particolare, a sostenere i Comuni nell’adeguamento delle proprie piattaforme tecnologiche SUE, siano esse autonome o di mercato, affinché possano dialogare correttamente con il Catalogo SSU e con gli altri soggetti coinvolti nei procedimenti amministrativi edilizi.
L’Avviso è stato approvato con Decreto del Capo Dipartimento della Funzione Pubblica n. 176/2026 ed è rivolto esclusivamente ai Comuni in forma singola.
- Dotazione finanziaria
La dotazione finanziaria complessiva dell’Avviso è pari a euro 14.746.603,87, a valere sulle risorse PNRR della Missione 1 “Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo”, Componente 1 “Digitalizzazione, innovazione e sicurezza nella PA”, Sub-investimento 2.2.3 “Digitalizzazione delle procedure SUAP & SUE”. Il contributo è riconosciuto nella forma di importo forfettario – lump sum, determinato sulla base della metodologia di calcolo approvata e collegato al conseguimento del risultato atteso. Non si tratta, quindi, di un rimborso analitico di singole fatture, ma di un contributo calcolato sulla base delle componenti informatiche da adeguare e del cluster demografico del Comune. L’erogazione avviene in un’unica soluzione, a seguito del completamento positivo delle attività e del superamento delle verifiche tecniche previste dall’Avviso.
- Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda i Comuni in forma singola, compresi i casi particolari individuati nella metodologia di riferimento, che siano dotati o intendano dotarsi di una piattaforma per la gestione delle pratiche SUE. Sono ammissibili i Comuni che intendono adeguare una o più delle seguenti componenti informatiche:
| Componente | Descrizione |
| Front-office SUE | Componente utilizzata per la presentazione delle pratiche edilizie da parte di cittadini, professionisti e imprese. |
| Back-office SUE | Componente utilizzata dall’ufficio comunale per la gestione istruttoria e amministrativa delle pratiche edilizie. |
| Componente Enti terzi | Componente informatica utilizzata per l’interazione con altri enti coinvolti nel procedimento, quali uffici tecnici, enti territoriali o altre amministrazioni competenti. |
Il Comune può presentare una sola domanda di partecipazione a valere sul presente Avviso.
Non sono ammissibili richieste relative ai medesimi interventi per i quali il Comune abbia già presentato domanda sulle precedenti edizioni dell’Avviso, I o II edizione, e abbia già completato le relative attività sulla piattaforma PA Digitale 2026.
- Interventi finanziabili
Gli interventi finanziabili riguardano l’adeguamento delle piattaforme tecnologiche SUE alle specifiche tecniche di interoperabilità definite nell’ambito del Sub-investimento 2.2.3 del PNRR. In concreto, gli interventi possono riguardare:
- l’adeguamento del Front-office SUE, con funzionalità per la presentazione, modifica, consultazione, integrazione e regolarizzazione delle istanze;
- l’adeguamento del Back-office SUE, con funzionalità per la gestione istruttoria, il controllo formale, la verifica di procedibilità, l’inoltro agli enti terzi e la gestione della conclusione del procedimento;
- l’adeguamento della componente Enti terzi, per consentire lo scambio interoperabile di istanze, richieste di integrazione, esiti dei controlli e conclusioni del procedimento;
- l’integrazione con il Catalogo SSU, attraverso la consultazione di metadati, procedimenti, moduli, schemi e dati dell’istanza;
- l’utilizzo di API Rest e sistemi di comunicazione interoperabile tra Front-office, Back-office, Catalogo SSU ed Enti terzi.
L’Allegato 2 dell’Avviso distingue gli interventi in base alla configurazione tecnologica del Comune, prevedendo importi differenziati a seconda che le componenti SUE siano diverse da quelle SUAP oppure in comune con quelle già utilizzate per il SUAP.
- Importo del contributo
L’importo riconoscibile è determinato in base a:
- popolazione del Comune, secondo cluster demografici;
- tipologia di componente da adeguare;
- eventuale utilizzo della stessa piattaforma già impiegata per il SUAP;
- eventuale rientro del Comune tra i “casi particolari” previsti dall’Appendice 1 dell’Allegato 2.
Per i casi standard, gli importi indicativi sono i seguenti:
| Cluster popolazione | Front-office diverso dal SUAP | Front-office in comune con SUAP | Back-office diverso dal SUAP | Back-office in comune con SUAP | Enti terzi |
| ≤ 5.000 ab. | € 2.782,82 | € 1.802,11 | € 1.483,26 | € 1.066,76 | € 1.632,23 |
| 5.001 – 20.000 ab. | € 6.613,01 | € 4.282,48 | € 3.524,76 | € 2.535,01 | € 4.751,51 |
| 20.001 – 50.000 ab. | € 13.281,31 | € 8.600,76 | € 7.079,00 | € 5.091,21 | € 10.321,73 |
| 50.001 – 100.000 ab. | € 24.294,73 | € 15.732,88 | € 12.949,20 | € 9.313,05 | € 24.462,12 |
| 100.001 – 250.000 ab. | € 46.437,91 | € 30.072,44 | € 24.751,62 | € 17.801,33 | € 47.665,77 |
| > 250.000 ab. | € 79.380,36 | € 51.405,43 | € 42.310,09 | € 30.429,36 | € 81.479,26 |
Per i casi particolari, l’Allegato 2 prevede importi maggiorati. In linea generale, tali casi sono collegati a Comuni caratterizzati da un numero elevato di abitazioni rispetto alla popolazione residente, con conseguente attribuzione di un voucher corrispondente alla fascia demografica successiva o, per i Comuni sopra i 250.000 abitanti, con una maggiorazione specifica.
- Termini di presentazione della domanda
La domanda deve essere presentata esclusivamente tramite la piattaforma PA Digitale 2026. Il termine previsto dall’Avviso è:
- 27 luglio 2026, ore 23:59
La domanda deve essere compilata online, generata in formato PDF, firmata digitalmente dal legale rappresentante del Comune o da un suo delegato e successivamente ricaricata sulla piattaforma. Il modulo di domanda segue il facsimile previsto dall’Allegato 3A per i casi standard e dall’Allegato 3B per i casi particolari.
- Procedura di ammissione e accettazione del finanziamento
Le domande sono sottoposte a verifica di ricevibilità e ammissibilità. In caso di esito positivo, il Dipartimento della Funzione Pubblica comunica al Comune l’ammissibilità al finanziamento mediante PEC e tramite piattaforma. Entro 5 giorni lavorativi dalla notifica di ammissibilità, il Comune deve inserire il CUP all’interno della piattaforma PA Digitale 2026, a pena di esclusione. Il CUP deve essere richiesto tramite il Sistema CUP del DIPE. Dopo l’inserimento del CUP, il Dipartimento approva l’elenco delle domande finanziate ed emette il relativo decreto di finanziamento. Da tale momento decorrono i termini per la realizzazione degli interventi.
- Cronoprogramma di realizzazione
Le attività devono essere eseguite entro termini molto stringenti.
Il cronoprogramma previsto è il seguente:
| Fase | Termine |
| Caricamento in piattaforma della contrattualizzazione del fornitore e della dichiarazione sulle componenti informatiche da adeguare | massimo 90 giorni |
| Esecuzione e completamento delle attività di adeguamento | massimo 120 giorni |
| Chiusura positiva dell’intervento | superamento del test Black Box |
Il completamento dell’attività si intende raggiunto con il superamento positivo dei test tecnici previsti.
- Modalità di erogazione del contributo
L’erogazione del contributo avviene dopo il completamento delle attività e il superamento delle verifiche tecniche. Per ottenere l’erogazione, il Comune deve presentare sulla piattaforma PA Digitale 2026 la domanda di erogazione, secondo il facsimile previsto dall’Allegato 5, allegando:
- certificato di regolare esecuzione del RUP, firmato digitalmente;
- report firmato digitalmente degli esiti dei Black-Box functionality test, con esito positivo per le componenti oggetto di adeguamento.
Il Dipartimento della Funzione Pubblica, verificata la documentazione e il raggiungimento degli obiettivi, provvede al trasferimento delle risorse sul conto di tesoreria del Comune o, nei casi ammessi, sul conto corrente bancario indicato.
- Obblighi del Comune beneficiario
Il Comune beneficiario, in qualità di soggetto attuatore, è tenuto a rispettare gli obblighi previsti dalla disciplina PNRR e dall’Avviso.
In particolare, dovrà:
- garantire il rispetto del principio di sana gestione finanziaria;
- evitare il doppio finanziamento degli stessi interventi;
- rispettare il principio DNSH, “Do No Significant Harm”;
- assicurare il rispetto della normativa in materia di appalti pubblici;
- indicare il CUP su tutti gli atti amministrativi e contabili;
- garantire la tracciabilità dei flussi finanziari;
- alimentare correttamente la piattaforma PA Digitale 2026 e, ove richiesto, il sistema ReGiS;
- conservare tutta la documentazione amministrativa, contabile e tecnica dell’intervento;
- rispettare gli obblighi di informazione, pubblicità e comunicazione relativi al finanziamento PNRR.
L’Allegato 4 fornisce le istruzioni operative per la verifica dei requisiti ambientali DNSH dei fornitori ICT, con particolare riferimento a servizi cloud, hosting, data center ed eventuali componenti hardware.
- Cause di revoca o riduzione del contributo
Il contributo può essere revocato, in tutto o in parte, nei casi previsti dall’Avviso. Tra le principali cause di revoca rientrano:
- mancato raggiungimento degli obiettivi nei tempi assegnati;
- mancata presentazione della richiesta di erogazione nei termini;
- esito negativo dei test tecnici;
- violazione degli obblighi PNRR;
- mancato rispetto degli obblighi di informazione e pubblicità;
- doppio finanziamento o sovrapposizione con altri interventi finanziati da fondi pubblici;
- mancato rispetto delle regole DNSH, appalti, tracciabilità, CUP e monitoraggio.
È inoltre possibile una riduzione del contributo qualora, in fase di verifica, risultino componenti informatiche effettivamente adeguate in misura inferiore rispetto a quanto dichiarato in candidatura. In ogni caso, l’importo non può essere ricalcolato in aumento rispetto a quello concesso nel decreto di finanziamento.
- Valutazione operativa per i Comuni
La misura rappresenta un’opportunità concreta per i Comuni che intendono aggiornare il proprio Sportello Unico per l’Edilizia, soprattutto nei casi in cui la piattaforma SUE sia ancora poco integrata con i sistemi nazionali o non pienamente interoperabile. Prima della presentazione della domanda, è opportuno effettuare una verifica preliminare su:
- piattaforma SUE attualmente utilizzata;
- presenza di componenti Front-office, Back-office ed Enti terzi;
- eventuale coincidenza con la piattaforma SUAP;
- fornitore attuale della piattaforma;
- stato di adeguamento alle specifiche tecniche SUE;
- eventuale partecipazione del Comune alle precedenti edizioni dell’Avviso;
- cluster demografico del Comune;
- eventuale rientro nei casi particolari;
- capacità di rispettare il cronoprogramma di 90/120 giorni;
- disponibilità del RUP e degli uffici a gestire gli adempimenti PNRR.
La misura è particolarmente interessante per i Comuni che intendono rafforzare la gestione digitale delle pratiche edilizie, migliorare l’interoperabilità tra uffici, ridurre i tempi procedimentali e garantire un punto di accesso più efficiente per cittadini, professionisti e imprese.
- Documentazione utile per la candidatura
Per procedere alla valutazione e alla candidatura, sarà opportuno acquisire almeno:
- dati anagrafici del Comune;
- codice IPA;
- nominativo del legale rappresentante o delegato;
- PEC istituzionale;
- dati del RUP o referente tecnico/amministrativo;
- indicazione della piattaforma SUE attualmente in uso;
- indicazione del fornitore della piattaforma;
- eventuale contratto o documentazione tecnica della piattaforma SUE;
- indicazione circa l’utilizzo o meno della stessa piattaforma per SUAP e SUE;
- indicazione delle componenti da adeguare: Front-office, Back-office, Enti terzi;
- verifica di eventuale partecipazione alle precedenti edizioni dell’Avviso;
- eventuale documentazione utile per la classificazione come caso standard o caso particolare.
- Sintesi conclusiva
L’Avviso PNRR “Digitalizzazione delle procedure SUAP & SUE – SUE Comuni singoli III Edizione” finanzia, tramite contributi forfettari, l’adeguamento tecnologico delle piattaforme SUE dei Comuni alle specifiche tecniche di interoperabilità nazionali. La misura consente ai Comuni di ottenere un contributo per l’adeguamento delle componenti Front-office, Back-office ed Enti terzi, con importi variabili in base alla popolazione, alla configurazione tecnologica della piattaforma e all’eventuale appartenenza ai casi particolari. La candidatura deve essere presentata tramite PA Digitale 2026 entro il 27 luglio 2026, ore 23:59. Una volta ammesso a finanziamento, il Comune dovrà rispettare tempi attuativi stringenti: 90 giorni per la contrattualizzazione del fornitore e 120 giorni per il completamento dell’intervento.
La misura è quindi consigliabile per i Comuni che intendono procedere rapidamente all’adeguamento del proprio Sportello Unico per l’Edilizia, purché vi sia una preventiva verifica tecnica della piattaforma, del fornitore e della capacità di rispettare gli adempimenti PNRR previsti.

