INFORMATIVA TECNICA
Regione Lombardia – Bando “TERTIUM”
PR FESR Lombardia 2021-2027 – Azione 1.3.3
Contributo a fondo perduto per progetti di sviluppo e crescita strategica nel settore tessile, moda e accessorio
Regione Lombardia ha attivato il Bando TERTIUM, misura rivolta alle PMI del settore tessile, moda e accessorio, finalizzata a sostenere progetti di sviluppo, crescita strategica, transizione digitale ed ecologica, rafforzamento competitivo e lancio di nuovi prodotti o marchi.
Il bando si inserisce nell’ambito del PR FESR Lombardia 2021-2027 – Azione 1.3.3 ed è destinato a favorire investimenti in asset materiali e immateriali in grado di rafforzare la flessibilità produttiva e organizzativa delle imprese, accompagnandole nell’affrontare le attuali sfide del comparto moda, tessile e accessorio. La misura risulta pubblicata con codice RLP12026052483, con apertura domande dal 16 giugno 2026 e scadenza al 7 settembre 2026, ore 12:00.
- Finalità della misura
Il Bando TERTIUM sostiene progetti di sviluppo e crescita strategica delle PMI lombarde operanti nel settore tessile, moda e accessorio.
La misura finanzia interventi finalizzati a:
- consolidare la posizione dell’impresa sul mercato;
- favorire la diversificazione produttiva;
- sostenere il lancio di nuovi prodotti, marchi industriali o premium brand;
- accompagnare il passaggio da impresa contoterzista a impresa con proprio marchio;
- incentivare percorsi di accelerazione;
- favorire la transizione ecologica e digitale dei processi produttivi;
- rafforzare la sostenibilità tecnologico-produttiva;
- migliorare la resilienza organizzativa e produttiva dell’impresa.
Regione Lombardia specifica che la misura è rivolta a progetti di sviluppo e crescita strategica, anche attraverso il consolidamento della posizione sul mercato, la diversificazione, il lancio di nuovi prodotti o marchi e la transizione ecologica e digitale.
- Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese operanti nel settore tessile, moda e accessorio, appartenenti prevalentemente ai comparti industria e artigianato.
Alla data di presentazione della domanda, l’impresa deve:
- essere una PMI;
- essere regolarmente costituita;
- essere iscritta e dichiarata attiva nel Registro delle Imprese;
- avere una sede operativa in Lombardia presso cui svolgere le attività progettuali;
- in alternativa, dichiarare l’intenzione di costituire una sede operativa in Lombardia entro la data di richiesta della prima erogazione del contributo;
- avere almeno due bilanci di esercizio depositati presso la Camera di Commercio.
La presenza di almeno due bilanci depositati rende la misura destinata a imprese già strutturate, con una minima storicità economico-finanziaria e una capacità progettuale coerente con investimenti di crescita.
- Ambito settoriale
La misura riguarda il settore tessile, moda e accessorio.
A titolo esemplificativo, possono essere potenzialmente interessate imprese operanti in:
- produzione tessile;
- confezione e abbigliamento;
- accessori moda;
- lavorazioni artigianali e industriali collegate alla filiera moda;
- design e progettazione di prodotto;
- produzione o sviluppo di brand industriali e premium;
- processi produttivi collegati al sistema moda.
È necessario verificare puntualmente il codice ATECO dell’impresa e la coerenza dell’attività svolta con il perimetro settoriale del bando.
- Progetti ammissibili
Ciascuna PMI può presentare un solo progetto.
Sono ammissibili progetti di sviluppo e crescita strategica che, nell’ambito del settore tessile, moda e accessorio, siano orientati a una o più delle seguenti finalità:
- Sviluppo e crescita strategica
Rientrano in questa direttrice gli interventi finalizzati a:
- rafforzare il posizionamento competitivo dell’impresa;
- consolidare la presenza sul mercato;
- sviluppare nuove linee di prodotto;
- diversificare l’offerta;
- lanciare un nuovo marchio industriale o premium brand;
- accedere a percorsi di accelerazione.
- Transizione ecologica e digitale
Sono ammissibili progetti volti a favorire:
- digitalizzazione del processo produttivo;
- introduzione di tecnologie abilitanti;
- miglioramento della sostenibilità dei processi;
- tracciabilità digitale della filiera produttiva;
- efficientamento e innovazione organizzativa;
- sviluppo di prodotti o servizi più sostenibili.
- Passaggio da contoterzista a brand owner
Il bando valorizza espressamente il percorso di crescita delle imprese che intendono sperimentare il passaggio da contoterzista alla commercializzazione di un proprio brand “industriale” o “premium brand”.
Questa impostazione è particolarmente rilevante per imprese manifatturiere e artigiane che oggi producono per conto di terzi e intendono sviluppare una propria identità commerciale, una linea autonoma o un nuovo posizionamento sul mercato.
- Direttrici di crescita progettuale
Il progetto deve evidenziare il percorso di crescita dell’impresa secondo almeno una delle seguenti direttrici:
| Direttrice | Descrizione |
| Passaggio da contoterzista a brand | Sviluppo e commercializzazione di un proprio brand industriale o premium brand, anche con il supporto di creativi emergenti |
| Lancio di nuovo prodotto | Sviluppo di nuove linee, collezioni o prodotti coerenti con il posizionamento dell’impresa |
| Innovazione di prodotto o servizio | Capacità di rispondere a bisogni di mercato con soluzioni nuove e competitive |
| Innovazione di processo | Adozione di nuovi modelli organizzativi, produttivi o di business |
| Sostenibilità e digitalizzazione | Integrazione di principi ESG, transizione ecologica e tecnologie digitali nei processi aziendali |
Il bando contempla anche il coinvolgimento di nuovi creativi emergenti con la formula del work for equity, nell’ambito di progetti di lancio di nuovi prodotti o marchi.
- Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese strettamente collegate al progetto di sviluppo.
Le principali categorie di spesa sono:
- Macchinari, impianti e attrezzature
Sono ammissibili le spese per acquisto e installazione di:
- nuovi macchinari;
- impianti produttivi;
- componenti integrative aventi natura migliorativa e innovativa;
- strumentazioni tecniche;
- attrezzature ad uso esclusivo e funzionale al progetto.
Questa voce è particolarmente rilevante per imprese che intendono innovare il processo produttivo, aumentare la flessibilità produttiva, migliorare la qualità del prodotto o introdurre nuove lavorazioni.
- Software, licenze e servizi cloud
Sono ammissibili:
- acquisto di software;
- licenze d’uso software;
- servizi software di tipo cloud, SaaS e simili.
Per i servizi cloud e SaaS, l’ammissibilità è prevista per un periodo non superiore a 12 mesi, ove siano previsti canoni d’uso.
- Percorsi di accelerazione
Sono ammissibili le spese per la partecipazione a uno o più percorsi di accelerazione, purché:
- fruiti sul territorio lombardo;
- offerti da acceleratori presenti nell’elenco di quelli riconosciuti da Regione Lombardia.
Questa voce è rilevante per imprese che intendono rafforzare il proprio modello di business, sviluppare il proprio brand, accedere a nuovi mercati o strutturare strategie di crescita.
- Prestazioni specialistiche
Sono ammissibili prestazioni specialistiche entro il limite massimo del 50% delle spese ammissibili totali.
Possono riguardare:
- formazione specialistica avanzata di soci, amministratori e personale dipendente;
- design e progettazione di prodotto;
- consulenza per certificazioni ambientali e/o di sostenibilità;
- supporto all’implementazione di tecnologie abilitanti;
- robotica avanzata e collaborativa;
- manifattura additiva e stampa 3D;
- sistemi di tracciabilità digitale della filiera produttiva;
- supporto al deposito di domande di registrazione di disegni, modelli e marchi d’impresa.
- Spese generali
Sono riconosciute spese generali determinate con tasso forfettario pari al 7% delle spese ammissibili relative alle precedenti voci a), b), c) e d).
Non sono ammissibili fatture di importo imponibile complessivo inferiore a € 2.000.
- Dimensione dei progetti
Il progetto deve rispettare i seguenti limiti dimensionali:
| Voce | Importo |
| Investimento minimo | € 60.000 |
| Investimento massimo | € 500.000 |
| Contributo massimo concedibile | € 150.000 |
Regione Lombardia conferma che il contributo massimo è pari al 60% delle spese ammissibili, con limite massimo di € 150.000, e che l’investimento minimo richiesto è pari a € 60.000.
- Forma ed entità dell’agevolazione
L’agevolazione è concessa nella forma di contributo a fondo perduto.
L’intensità d’aiuto è pari al 60% delle spese complessive ammissibili.
| Spesa ammissibile | Contributo 60% |
| € 60.000 | € 36.000 |
| € 100.000 | € 60.000 |
| € 200.000 | € 120.000 |
| € 250.000 | € 150.000 |
| € 500.000 | € 150.000, per effetto del massimale |
Pertanto, il contributo massimo effettivo di € 150.000 si raggiunge con un progetto di almeno € 250.000 di spese ammissibili.
- Termini di presentazione
Le domande possono essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia.
I termini indicati sono:
| Fase | Termine |
| Apertura domande | 16 giugno 2026, ore 10:00 |
| Chiusura domande | 7 settembre 2026, ore 12:00 |
La misura è attualmente indicata come aperta sul portale regionale.
- Procedura di selezione
Il bando opera tramite procedura valutativa. Non è quindi sufficiente rispettare la scadenza: è necessario presentare un progetto solido, coerente, ben documentato e capace di dimostrare un effettivo percorso di crescita.
In sede di predisposizione della domanda sarà importante descrivere con chiarezza:
- situazione aziendale di partenza;
- criticità e fabbisogni dell’impresa;
- obiettivi strategici del progetto;
- coerenza delle spese rispetto alle finalità;
- impatto su mercato, prodotto, processo e organizzazione;
- contributo alla transizione digitale o ecologica;
- risultati attesi;
- sostenibilità economica e operativa del piano.

