INFORMATIVA TECNICA
PR FSE+ ABRUZZO 2021-2027 – DOTE LAVORO GIOVANI
Contributi per l’analisi dei fabbisogni professionali, la formazione, i tirocini e l’assunzione di giovani disoccupati under 35
Finalità della misura
La Regione Abruzzo, nell’ambito del PR FSE+ 2021-2027 – Priorità IV “Occupazione giovanile”, ha attivato l’Avviso “Dote Lavoro Giovani”, con una dotazione finanziaria complessiva di 5 milioni di euro. La misura è finalizzata a favorire l’incontro tra la domanda di lavoro espressa dalle imprese abruzzesi e l’offerta di giovani professionalità, attraverso progetti integrati che comprendano l’analisi dei fabbisogni aziendali, la selezione dei candidati, la formazione specialistica e la successiva assunzione.
Non si tratta, pertanto, di un semplice incentivo occupazionale. L’impresa deve dimostrare la presenza di un concreto piano di sviluppo, di innovazione o di riconversione tecnologica e organizzativa, dal quale derivi l’esigenza di acquisire nuove competenze professionali e di incrementare l’organico presso una sede operativa localizzata in Abruzzo.
Il progetto viene costruito sulla base di quattro strumenti collegati tra loro. L’analisi dei fabbisogni professionali, la formazione e l’assunzione sono obbligatorie; il tirocinio extracurriculare è invece facoltativo. Ogni impresa partecipante deve programmare almeno un’assunzione di un giovane disoccupato che non abbia ancora compiuto 35 anni.
Le candidature possono essere presentate dalle ore 9:00 del 22 luglio 2026 fino alle ore 20:00 del 30 novembre 2026, esclusivamente attraverso lo sportello digitale della Regione Abruzzo. Il progetto può avere una durata massima complessiva di 36 mesi.
Soggetti beneficiari
Il testo integrale dell’Avviso ammette alla presentazione dei progetti le Piccole, Medie e Grandi imprese aventi una sede operativa nel territorio della Regione Abruzzo. La pagina sintetica del portale regionale riporta invece il riferimento alle PMI; ai fini della verifica di ammissibilità deve essere assunto come riferimento il testo completo dell’Avviso, che include espressamente anche le Grandi imprese. L’impresa può partecipare singolarmente oppure insieme ad altre imprese appartenenti alla stessa filiera produttiva o allo stesso settore. In ogni caso, per la realizzazione dei servizi di selezione, formazione e tirocinio deve avvalersi di Università regionali, Agenzie per il lavoro oppure Organismi di formazione accreditati secondo la normativa regionale.
Sono previste tre modalità di partecipazione:
| Modalità | Struttura del progetto |
| Impresa singola | L’impresa individua Università, APL o Organismi di formazione quali fornitori dei servizi |
| Più imprese in ATI/ATS | Imprese dello stesso settore o filiera si raggruppano e affidano i servizi a soggetti qualificati esterni |
| ATI/ATS mista | Una o più imprese si raggruppano direttamente con Università, APL o Organismi di formazione |
Ogni impresa può partecipare a una sola domanda. Non è ammessa la contemporanea presenza della stessa impresa in più ATI o ATS, né la presentazione di una candidatura singola da parte di un’impresa già inserita in un raggruppamento. Se l’ATI o l’ATS non è ancora formalmente costituita al momento della domanda, i partner devono dichiarare l’impegno a costituirla. La costituzione formale deve avvenire entro 30 giorni dalla concessione del contributo, mediante atto pubblico o scrittura privata nella quale siano definiti ruoli, funzioni, diritti, doveri e quote finanziarie dei partecipanti.
Requisiti delle imprese
L’impresa deve disporre in Abruzzo della sede operativa presso la quale il giovane sarà formato e successivamente assunto. Deve risultare regolarmente costituita, attiva e, quando previsto, iscritta al Registro delle Imprese. Alla data della candidatura non deve avere procedure di licenziamento collettivo in corso, né sospensioni dal lavoro collegate alla Cassa Integrazione Guadagni. Deve inoltre essere in regola con il DURC, con la normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, con gli obblighi fiscali e con la disciplina sul collocamento mirato delle persone con disabilità, ove applicabile. Non devono sussistere condanne o sanzioni che impediscano di contrattare con la Pubblica Amministrazione, cause ostative antimafia o ordini di recupero relativi ad aiuti di Stato dichiarati illegali. Per accedere allo Strumento 4, relativo agli incentivi per le assunzioni, l’impresa deve inoltre aver assolto all’obbligo di stipula della polizza assicurativa contro i danni derivanti da calamità naturali ed eventi catastrofali. La regolarità contributiva deve permanere fino al momento dell’erogazione del contributo.
Destinatari
I destinatari sono giovani disoccupati che, alla data di avvio dello Strumento 1, non abbiano ancora compiuto 35 anni. Lo stato di disoccupazione deve risultare dall’iscrizione presso il Centro per l’Impiego competente e dalla Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro. Nel caso di DID presentata online, questa deve essere convalidata dal Centro per l’Impiego. I giovani vengono individuati attraverso l’attività di preselezione e incontro tra domanda e offerta svolta dall’Università o dall’Agenzia per il lavoro, con il coinvolgimento diretto dell’impresa. Le assunzioni devono avvenire esclusivamente tra i partecipanti al percorso formativo previsto dal progetto. Il numero degli allievi da inserire nella formazione deve essere almeno doppio rispetto al numero delle assunzioni programmate: un’impresa che intende assumere tre persone dovrà quindi formare almeno sei candidati.
Articolazione della Dote
Il progetto deve comprendere obbligatoriamente lo Strumento 1, lo Strumento 2 e lo Strumento 4. Lo Strumento 3 può essere inserito qualora l’impresa ritenga utile un periodo di esperienza lavorativa preliminare all’assunzione.
| Strumento | Contenuto | Obbligatorietà | Massimale indicato |
| 1 | Analisi dei fabbisogni, orientamento, selezione e placement | Obbligatorio | € 44.000 |
| 2 | Formazione breve per i giovani selezionati | Obbligatorio | € 131.600 |
| 3 | Tirocini extracurriculari | Facoltativo | fino a € 800 mensili per tirocinante |
| 4 | Incentivi per le assunzioni | Obbligatorio | variabile per contratto e destinatario |
Il progetto deve avere un contributo complessivo non inferiore a 50.000 euro e non superiore a 250.000 euro. Il finanziamento è riconosciuto sulla base delle attività effettivamente realizzate e del raggiungimento dei risultati previsti, con particolare riferimento alle assunzioni dichiarate nel progetto.
Strumento 1 – Analisi dei fabbisogni professionali e placement
Lo Strumento 1 rappresenta la fase iniziale e obbligatoria del progetto. Serve a collegare il piano di sviluppo o riconversione dell’impresa con le professionalità da ricercare, formare e assumere. L’attività deve individuare i processi aziendali coinvolti, le figure professionali mancanti, le competenze tecniche e trasversali richieste, il numero di persone da inserire e il percorso necessario per renderle operative. La fase comprende anche i servizi di orientamento, preselezione, mediazione e accompagnamento al lavoro svolti da Università o APL. Per i servizi di orientamento e placement viene applicato un costo standard di 35,37 euro per ora, per una durata massima di 40 ore. All’interno di tale limite sono consentite non più di 8 ore di orientamento di gruppo e non più di 2 ore di orientamento individuale. L’analisi del fabbisogno può avere un costo massimo di 25.000 euro. Il contributo complessivo massimo indicato per lo Strumento 1 è pari a 44.000 euro. La fase deve concludersi entro due mesi dalla comunicazione di avvio del progetto. Al termine deve essere sottoscritto un accordo tra impresa e candidati selezionati, nel quale siano indicati il percorso formativo personalizzato e il valore della dote attribuita. Sono considerate ammissibili le attività svolte a partire dalla data di pubblicazione dell’Avviso. L’effettiva realizzazione dello Strumento 1 costituisce una condizione indispensabile per l’approvazione e il mantenimento dell’intero progetto.
Strumento 2 – Formazione dei giovani disoccupati
La formazione deve essere costruita sulle competenze emerse dall’analisi dei fabbisogni. Può riguardare competenze tecnico-professionali, digitali, produttive, organizzative o trasversali necessarie per l’inserimento immediato nell’impresa. Ogni percorso deve avere una durata compresa tra 40 e 100 ore e concludersi entro un periodo massimo di due mesi. Se il progetto richiede professionalità differenti, possono essere previsti più percorsi, purché ciascuno sia riferito a uno specifico profilo. La formazione deve svolgersi presso sedi di Università abruzzesi oppure presso sedi accreditate di Organismi di formazione presenti in Abruzzo. È ammessa anche la formazione a distanza, ma esclusivamente in modalità sincrona. Non è consentita la modalità mista, pertanto il corso deve svolgersi interamente in presenza oppure interamente online. Per la formazione a distanza, la piattaforma deve consentire l’identificazione di docenti e partecipanti, la registrazione degli accessi e delle uscite, l’elaborazione automatica dei report e l’accesso agli organi di controllo. La comunicazione di avvio deve essere caricata sul sistema FI.E.RA almeno dieci giorni prima dell’inizio. Il costo viene determinato attraverso unità di costo standard. Per la fascia B il parametro è pari a 131,63 euro per ogni ora di corso, oltre a 0,90 euro per ora e per allievo. Per i docenti di fascia A è indicata una tariffa oraria di 164,53 euro, oltre al medesimo parametro di 0,90 euro per allievo. Il rimborso dipende dalle ore effettivamente svolte e dal numero dei partecipanti presenti. Sono riconoscibili soltanto le ore nelle quali sia presente contemporaneamente il docente e almeno il 50% degli allievi previsti. Non sono finanziabili i corsi obbligatori imposti dalla normativa nazionale, compresa la formazione in materia di salute e sicurezza ai sensi del D.Lgs. 81/2008.
Strumento 3 – Tirocini extracurriculari
Dopo la formazione l’impresa può scegliere di attivare un tirocinio extracurriculare oppure procedere direttamente all’assunzione. Il tirocinio può avere una durata massima di sei mesi e deve svolgersi presso una delle imprese beneficiarie del progetto. L’APL o l’Università che opera come soggetto promotore deve essere iscritta nell’apposito Albo regionale. Per ogni tirocinio devono essere sottoscritti una convenzione e un Progetto Formativo Individuale, contenente attività, orari, obiettivi, competenze e modalità di svolgimento. L’impresa deve anticipare al tirocinante un’indennità mensile non superiore a 800 euro, comprensiva degli eventuali oneri fiscali e assicurativi. La Regione rimborsa le indennità solo a seguito della verifica della frequenza e della documentazione finale. In caso di conclusione anticipata del tirocinio perché il giovane viene assunto, il rimborso può essere riconosciuto anche in assenza dell’attestazione finale, purché sia dimostrata la frequenza effettiva. La documentazione di avvio del tirocinio deve essere caricata sul sistema FI.E.RA entro cinque giorni dall’inizio.
Strumento 4 – Incentivi per le assunzioni
Lo Strumento 4 rappresenta il risultato finale del progetto. Ogni impresa deve effettuare almeno un’assunzione a tempo determinato o indeterminato di uno dei giovani coinvolti nel percorso. L’assunzione deve normalmente avvenire entro 30 giorni dalla conclusione della formazione o del tirocinio direttamente collegato.
La sede di lavoro deve essere localizzata in Abruzzo. Gli incentivi sono riconosciuti con i seguenti importi:
| Contratto | Donne o soggetti svantaggiati | Uomini |
| Tempo indeterminato – risultato finale dopo 24 mesi | € 10.000 | € 8.000 |
| Tempo indeterminato – risultato intermedio dopo 12 mesi | € 5.000 | € 4.000 |
| Tempo determinato di 12 mesi – risultato finale | € 5.000 | € 4.000 |
| Tempo determinato – risultato intermedio dopo 6 mesi | € 2.500 | € 2.000 |
L’incentivo pieno è riconosciuto soltanto per rapporti con orario settimanale almeno pari al 75% dell’orario ordinario previsto dal CCNL applicato. Per le assunzioni di donne, il contributo non può superare il 50% del costo salariale annuo; per gli uomini non può superare il 40%. Di conseguenza, per ottenere gli importi massimi, il costo salariale annuo deve essere almeno pari a 20.000 euro per i contratti a tempo indeterminato e almeno pari a 10.000 euro per i contratti a tempo determinato. Non sono agevolabili le assunzioni tramite somministrazione, i contratti di inserimento, i rapporti intermittenti, le trasformazioni di contratti già esistenti e le assunzioni destinate alla costituzione di una rete commerciale all’estero. L’assunzione deve determinare un aumento netto del numero dei dipendenti rispetto alla media dei dodici mesi precedenti la presentazione della domanda. Per i contratti a tempo indeterminato il rapporto deve essere mantenuto per almeno 24 mesi. Lo spostamento del luogo effettivo di lavoro fuori dall’Abruzzo durante il periodo di mantenimento può comportare la revoca dell’incentivo, fatta eccezione per i cantieri mobili.
Regime di aiuto
Gli incentivi per le assunzioni sono concessi in regime “de minimis” ai sensi del Regolamento UE n. 2023/2831. L’impresa unica non può superare il massimale complessivo di 300.000 euro di aiuti “de minimis” nell’arco di tre anni.
Presentazione e valutazione delle domande
La domanda deve essere trasmessa esclusivamente tramite lo Sportello digitale della Regione Abruzzo, selezionando il servizio relativo all’Avviso “Dote Lavoro Giovani”. Alla candidatura devono essere allegati il progetto, il piano aziendale di sviluppo o riconversione, l’analisi preliminare dei fabbisogni, il piano delle attività, il quadro finanziario e le convenzioni o dichiarazioni di impegno con i soggetti incaricati dei servizi. Nel caso di partecipazione in forma associata devono essere indicati il capofila, i partner, i rispettivi ruoli e le quote di contributo. Se il raggruppamento non è ancora costituito, deve essere allegata la dichiarazione di impegno alla costituzione. Le domande vengono sottoposte prima alla verifica di ammissibilità e successivamente alla valutazione di merito. La Regione valuta la coerenza del piano aziendale, la qualità dell’analisi dei fabbisogni, l’adeguatezza dei percorsi formativi, la sostenibilità delle assunzioni e la congruità economica. L’istruttoria di ammissibilità è prevista entro 90 giorni, salvo sospensioni per richieste di integrazione o particolare complessità delle candidature. A parità di punteggio viene data priorità alla domanda trasmessa per prima.

