INFORMATIVA TECNICA – REGIONE TOSCANA – PR FSE+ 2021–2027

Voucher formativi individuali per libere professioniste e liberi professionisti – Annualità 2026

Contributi a fondo perduto per la partecipazione a percorsi di formazione, aggiornamento, specializzazione e alta formazione

 

Finalità della misura

La Regione Toscana ha attivato il terzo Avviso per il finanziamento di voucher formativi individuali destinati alle libere professioniste e ai liberi professionisti che esercitano attività di tipo intellettuale. La misura è finanziata nell’ambito del PR Toscana FSE+ 2021–2027 – Priorità 1 “Occupazione”, attività 1.d.2, e rientra nel progetto regionale Giovanisì. L’obiettivo è sostenere l’aggiornamento e il rafforzamento delle competenze professionali, migliorare le prospettive lavorative e favorire l’acquisizione di conoscenze utili all’innovazione, con particolare riferimento agli ambiti:

  • tecnologico e digitale;
  • ambientale;
  • organizzativo;
  • gestionale;
  • tecnico-specialistico;
  • economico e professionale.

Il voucher è destinato alla partecipazione a uno specifico percorso formativo coerente con l’attività professionale esercitata dal richiedente.

 

Dotazione finanziaria

La dotazione complessiva dell’Avviso è pari a: euro 2.500.000,00. Le risorse sono assegnate mediante una procedura valutativa a graduatoria, fino a esaurimento della disponibilità finanziaria.

Soggetti destinatari

Possono richiedere il voucher le libere professioniste e i liberi professionisti che esercitano un’attività intellettuale e che rientrano in una delle seguenti categorie:

  • iscritti ad Albi di Ordini o Collegi professionali;
  • iscritti ad associazioni professionali comprese negli elenchi previsti dalla Legge n. 4/2013 o riconosciute ai sensi della normativa regionale;
  • iscritti alla Gestione Separata INPS con classificazione specifica di libero professionista.

Il richiedente deve essere:

  • titolare di Partita IVA individuale intestata esclusivamente alla propria persona; oppure
  • professionista privo di Partita IVA individuale che esercita l’attività in forma associata o in una società tra professionisti.

Non è ammessa la presentazione della domanda nella qualità di impresa individuale. La misura è rivolta alla persona fisica che esercita un’attività libero-professionale intellettuale e non all’impresa in quanto tale.

Requisiti personali

Alla data di presentazione della domanda, il richiedente deve:

  • essere residente o domiciliato in un Comune della Regione Toscana;
  • avere compiuto 18 anni;
  • non avere superato 67 anni di età;
  • non avere riportato condanne definitive per reati che comportino l’incapacità di contrattare con la Pubblica Amministrazione;
  • possedere la qualifica professionale e l’iscrizione previste per la categoria di appartenenza.

Per i richiedenti non residenti in Toscana, la Regione può richiedere documentazione idonea a dimostrare l’effettivo domicilio nel territorio regionale. Il limite massimo corretto previsto dall’Avviso 2026 è quindi di 67 anni, e non di 65 anni come riportato in alcune schede informative.

Limitazioni alla partecipazione

Ogni professionista può presentare: una sola domanda per un unico percorso formativo. Non possono presentare una nuova domanda i professionisti che:

  • abbiano già ottenuto il finanziamento sul precedente Avviso approvato con D.D. n. 5470 del 17 marzo 2025;
  • siano stati destinatari della revoca di un voucher concesso sul precedente Avviso.

La limitazione non si applica quando il beneficiario abbia rinunciato al precedente finanziamento prima dell’avvio del procedimento di revoca. Per il medesimo corso, il voucher non è cumulabile con altri contributi pubblici concessi dalla Regione Toscana o da altre Amministrazioni.

Percorsi formativi ammissibili

Sono ammesse le seguenti tipologie.

  • Corsi di formazione e aggiornamento professionale

Sono finanziabili corsi erogati da:

  • organismi formativi accreditati dalla Regione Toscana, purché il corso sia formalmente riconosciuto dalla Regione;
  • Ordini e Collegi professionali;
  • associazioni professionali riconosciute;
  • soggetti autorizzati o accreditati da Ordini, Collegi o associazioni professionali, anche a livello nazionale;
  • provider accreditati ECM – Educazione Continua in Medicina.

Per gli organismi accreditati dalla Regione Toscana, non sono ammessi i corsi semplicemente erogati da un ente accreditato ma privi del riconoscimento regionale richiesto dall’Avviso.

  • Scuole di specializzazione

È finanziabile una singola annualità di una Scuola di specializzazione riconosciuta dal Ministero dell’Università e della Ricerca.

  • Corsi universitari e AFAM

Sono ammessi corsi di perfezionamento, specializzazione o altra formazione erogati da:

  • Università italiane statali o non statali riconosciute dal MUR;
  • Istituzioni dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica – AFAM riconosciute dal MUR.
  • Master

Sono finanziabili Master di primo e secondo livello erogati in Italia da:

  • Università riconosciute dal MUR;
  • Istituzioni AFAM riconosciute dal MUR e abilitate al rilascio del relativo titolo.

La formazione può essere svolta in presenza oppure mediante FAD sincrona, anche fino al 100% del monte ore teorico.

Durata minima e contenuti del percorso

Il percorso deve prevedere almeno: 16 ore di formazione in presenza e/o in FAD sincrona. La formazione deve essere direttamente finalizzata a sviluppare, rafforzare o aggiornare competenze necessarie alla gestione e allo svolgimento dell’attività professionale. Non sono ammissibili:

  • corsi obbligatori in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
  • semplice partecipazione a congressi;
  • convegni;
  • seminari privi della struttura di un percorso formativo;
  • moduli FAD asincroni ai fini del calcolo del voucher;
  • ore di stage o tirocinio ai fini della quantificazione del contributo.

La FAD asincrona e le ore di stage possono essere previste nel percorso, ma non concorrono al calcolo dell’importo finanziabile.

Periodo di avvio e conclusione

Il corso deve iniziare:

  • non prima della data di presentazione della domanda;
  • entro il 28 febbraio 2027.

I percorsi devono concludersi entro 12 mesi dalla data di avvio. Per i Master e per l’ultimo anno delle Scuole di specializzazione si considera la durata effettiva del percorso, che non può comunque superare 18 mesi.

Entità del voucher

L’agevolazione è concessa in regime de minimis con un’intensità di aiuto pari al 100%. Il contributo non è determinato sulla base del costo effettivo pagato per il corso, ma applicando l’Unità di Costo Standard prevista per la formazione delle persone occupate:

  • euro 26,51 per ogni ora di formazione ammissibile.

Il finanziamento è riconoscibile per un massimo di: 113 ore. L’importo massimo teorico del voucher è quindi pari a:

113 ore × euro 26,51 = euro 2.995,63.

Esempi:

  • corso di 50 ore: contributo massimo euro 1.325,50;
  • corso di 100 ore: contributo massimo euro 2.651,00;
  • corso di 113 ore: contributo massimo euro 2.995,63;
  • corso di 150 ore: contributo comunque limitato a euro 2.995,63.

L’importo richiesto deve essere sempre riconducibile a un numero intero di ore moltiplicato per euro 26,51. Qualora il costo effettivo del corso sia superiore al voucher, la differenza resta a carico del professionista. Se il costo effettivo è inferiore, il finanziamento non può determinare una sovracompensazione.

Regime di aiuto

Il contributo è concesso ai sensi del Regolamento UE n. 2023/2831 relativo agli aiuti de minimis.

Criteri di valutazione

Le domande formalmente ammissibili sono esaminate da un apposito nucleo di valutazione. Il punteggio massimo è pari a 50 punti, così articolati.

Qualità e caratteristiche del percorso – massimo 40 punti

La tipologia di corso attribuisce:

  • Master e Scuole di specializzazione: 30 punti;
  • corsi universitari o AFAM: 20 punti;
  • corsi riconosciuti dalla Regione Toscana: 15 punti;
  • corsi di Ordini, Collegi, associazioni professionali o provider ECM: 10 punti.

Sono inoltre attribuiti 10 punti per la coerenza del percorso con l’attività professionale esercitata.

Professionisti under 40 – 5 punti

Sono assegnati 5 punti ai richiedenti che non abbiano compiuto 40 anni alla data della domanda.

Toscana Diffusa – 5 punti

Sono assegnati 5 punti ai professionisti residenti o domiciliati in uno dei Comuni compresi nella classificazione regionale della “Toscana Diffusa”.

Per essere finanziabile, la domanda deve ottenere almeno:

20 punti su 50.

A parità di punteggio prevale il professionista più giovane. La graduatoria è approvata entro 90 giorni dalla scadenza e pubblicata sul BURT, con valore di notifica.

Modalità e termini di presentazione

La domanda può essere presentata: dal 23 luglio 2026 alle ore 12:00 del 15 settembre 2026. La trasmissione deve avvenire esclusivamente attraverso il Formulario di presentazione degli interventi individuali FSE, disponibile sul sistema informativo regionale. L’accesso avviene tramite:

  • SPID;
  • Carta d’Identità Elettronica;
  • Carta Nazionale dei Servizi attivata.

La domanda deve essere inviata direttamente dal professionista interessato. La presentazione non è delegabile all’ente formativo, a un consulente o a un altro intermediario.

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