ESG per le PMI nella catena del valore

Lo standard VSME come linguaggio comune con clienti, Banche e filiera

AREA FORMAZIONE – Commercialisti

WEBINAR REPLAY
IL CORSO SI SVOLGERÀ IN MODALITÀ REPLAY (DIFFERITA)

335,00  408,70  Prezzo IVA Inclusa (Oltre a IVA)

Descrizione

Obiettivi

Le grandi imprese e le Banche stanno aumentando la pressione sui fornitori e clienti affinché adottino sistemi gestionali ESG (Environmental, Social and Governance). Per supportare le PMI e i loro consulenti nell’adozione di strumenti e politiche di sostenibilità, sono state pubblicate numerose linee guida, standard di riferimento e modelli da parte di organismi normativi, regolatori, professionali e accademici. Tra questi, lo standard VSME (Voluntary Standard for non-listed SMEs) rappresenta una delle soluzioni più conosciute e autorevoli pensato specificamente per le PMI non quotate. Il percorso formativo si propone di fornire strumenti pratici per integrare efficacemente lo standard VSME (Voluntary Standard for non-listed SMEs) all’interno delle attività delle PMI. 

Al termine del corso, i partecipanti saranno in grado di:

• Conoscere e utilizzare lo standard VSME come linguaggio comune per dialogare con clienti, banche e filiera

• Leggere e interpretare i questionari ESG di clienti e committenti (SAQ)

• Mappare le richieste dei SAQ sulle disclosure VSME (in particolare B2 e B3–B11)

• Impostare un sistema di raccolta dati ESG essenziale, con evidenze tracciabili e audit-ready

• Calcolare e presentare correttamente i principali KPI ESG richiesti alle PMI 

• Costruire risposte ESG credibili e riutilizzabili nel tempo, riducendo il rischio di greenwashing

Docenti

Massimo Contrafatto, Professor in Accounting and Finance at the University of Sussex – member of Executive Council of CSEAR and Director of CSEAR Italy

Niccolò Rivetta, ODCEC Milano

Programma

Le richieste ESG nella catena del valore e il ruolo del VSME per le PMI

Obiettivo dell’incontro: dare il quadro strategico e posizionare il VSME come soluzione pratica.

• Evoluzione delle richieste ESG: filiera, banche, stakeholder

• ESG per le PMI: da adempimento percepito a leva di relazione con clienti e finanziatori

• KPI ESG: perché vengono richiesti e come vengono utilizzati da terzi

• Panoramica su standard, linee guida e framework per le PMI

• Lo standard VSME:

– logica, struttura e principi chiave

– proporzionalità e modularità

– differenza tra VSME e altri standard più complessi

• Il ruolo del VSME oltre la rendicontazione: gestione interna e dialogo con la filiera

Dai questionari fornitori (SAQ) allo standard VSME

Obiettivo dell’incontro: imparare a “tradurre” le richieste esterne in un sistema coerente.

• Struttura tipica di un SAQ ESG

• Errori ricorrenti nelle risposte delle PMI

• Metodo di lettura guidata di un SAQ

• Mappatura delle richieste sulle disclosure VSME:

– B2 – Policy e governance ESG

– B3 – Energia ed emissioni GHG

– B4–B7 – Ambiente (inquinanti, natura, acqua, rifiuti)

– B8–B10 – Workforce

– B11 – Integrità e anticorruzione

• Impostazione di un registro delle evidenze (dato, fonte, responsabilità)

Laboratori ambientali: dati, calcoli e KPI chiave

Obiettivo dell’incontro: rendere operativi i partecipanti sui dati più richiesti.

• Sistema minimo di raccolta dati ambientali per le PMI

• Laboratorio B3 – Energia ed emissioni:

– raccolta dati energetici

– conversioni in MWh

– calcolo GHG Scope 1 e 2

– intensità tCO2e / € di ricavi

• Laboratorio B6 e B7:

– gestione dati su risorse idriche

– rifiuti e principi di economia circolare

– tracciabilità e documentazione delle evidenze

• Come spiegare i numeri a clienti e committenti

Persone, governance e risposte audit-ready

Obiettivo dell’incontro: completare il sistema ESG e renderlo comunicabile.

• People & governance (B8–B10):

– dati su workforce, salute e sicurezza, formazione

– esempi di evidenze “accettabili” per le PMI

• Integrità e anticorruzione (B11):

– policy minime

– controlli e responsabilità

• Costruzione di template di risposta ESG:

– dato

– fonte

– responsabilità

– azioni di miglioramento

• Dossier ESG “audit-ready” per clienti, banche e piattaforme

• Mini-piano ESG a 12 mesi: priorità, quick wins e sviluppo progressivo

Prezzo

€ 335,00 + Iva* – a partecipante

* per gli Enti Locali esente Iva ex art. 10, Dpr. n. 633/72, così come modificato dall’art. 4 della Legge n. 537/93), in tal caso sono a carico dell’Ente € 2,00 quale recupero spese di bollo su importi esenti

Crediti Formativi

L’evento è accreditato presso il Consiglio Nazionale dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili per il rilascio di crediti CFPO

I° incontro: ODCEC: inoltrata richiesta per 3 CFP (in materia C.11.1) – MEF: matura 3 CFP (in materia D.1.1)*

II° incontro: ODCEC: inoltrata richiesta per 3 CFP (in materia C.2.17) – MEF: matura 3 CFP (in materia D.1.8)*

III° e IV° incontro: ODCEC: inoltrata richiesta per 6 CFP (in materia C.11.2) – MEF: matura 6 CFP (in materia D.1.8)*

*I crediti Mef possono essere maturati solo se si è Commercialisti iscritti ad un qualsiasi ODCEC d’Italia