Descrizione
Obiettivi
Le grandi imprese e le Banche stanno aumentando la pressione sui fornitori e clienti affinché adottino sistemi gestionali ESG (Environmental, Social and Governance). Per supportare le PMI e i loro consulenti nell’adozione di strumenti e politiche di sostenibilità, sono state pubblicate numerose linee guida, standard di riferimento e modelli da parte di organismi normativi, regolatori, professionali e accademici. Tra questi, lo standard VSME (Voluntary Standard for non-listed SMEs) rappresenta una delle soluzioni più conosciute e autorevoli pensato specificamente per le PMI non quotate. Il percorso formativo si propone di fornire strumenti pratici per integrare efficacemente lo standard VSME (Voluntary Standard for non-listed SMEs) all’interno delle attività delle PMI.
Al termine del corso, i partecipanti saranno in grado di:
• Conoscere e utilizzare lo standard VSME come linguaggio comune per dialogare con clienti, banche e filiera
• Leggere e interpretare i questionari ESG di clienti e committenti (SAQ)
• Mappare le richieste dei SAQ sulle disclosure VSME (in particolare B2 e B3–B11)
• Impostare un sistema di raccolta dati ESG essenziale, con evidenze tracciabili e audit-ready
• Calcolare e presentare correttamente i principali KPI ESG richiesti alle PMI
• Costruire risposte ESG credibili e riutilizzabili nel tempo, riducendo il rischio di greenwashing
Docenti
Massimo Contrafatto, Professor in Accounting and Finance at the University of Sussex – member of Executive Council of CSEAR and Director of CSEAR Italy
Niccolò Rivetta, ODCEC Milano
Programma
Le richieste ESG nella catena del valore e il ruolo del VSME per le PMI
Obiettivo dell’incontro: dare il quadro strategico e posizionare il VSME come soluzione pratica.
• Evoluzione delle richieste ESG: filiera, banche, stakeholder
• ESG per le PMI: da adempimento percepito a leva di relazione con clienti e finanziatori
• KPI ESG: perché vengono richiesti e come vengono utilizzati da terzi
• Panoramica su standard, linee guida e framework per le PMI
• Lo standard VSME:
– logica, struttura e principi chiave
– proporzionalità e modularità
– differenza tra VSME e altri standard più complessi
• Il ruolo del VSME oltre la rendicontazione: gestione interna e dialogo con la filiera
Dai questionari fornitori (SAQ) allo standard VSME
Obiettivo dell’incontro: imparare a “tradurre” le richieste esterne in un sistema coerente.
• Struttura tipica di un SAQ ESG
• Errori ricorrenti nelle risposte delle PMI
• Metodo di lettura guidata di un SAQ
• Mappatura delle richieste sulle disclosure VSME:
– B2 – Policy e governance ESG
– B3 – Energia ed emissioni GHG
– B4–B7 – Ambiente (inquinanti, natura, acqua, rifiuti)
– B8–B10 – Workforce
– B11 – Integrità e anticorruzione
• Impostazione di un registro delle evidenze (dato, fonte, responsabilità)
Laboratori ambientali: dati, calcoli e KPI chiave
Obiettivo dell’incontro: rendere operativi i partecipanti sui dati più richiesti.
• Sistema minimo di raccolta dati ambientali per le PMI
• Laboratorio B3 – Energia ed emissioni:
– raccolta dati energetici
– conversioni in MWh
– calcolo GHG Scope 1 e 2
– intensità tCO2e / € di ricavi
• Laboratorio B6 e B7:
– gestione dati su risorse idriche
– rifiuti e principi di economia circolare
– tracciabilità e documentazione delle evidenze
• Come spiegare i numeri a clienti e committenti
Persone, governance e risposte audit-ready
Obiettivo dell’incontro: completare il sistema ESG e renderlo comunicabile.
• People & governance (B8–B10):
– dati su workforce, salute e sicurezza, formazione
– esempi di evidenze “accettabili” per le PMI
• Integrità e anticorruzione (B11):
– policy minime
– controlli e responsabilità
• Costruzione di template di risposta ESG:
– dato
– fonte
– responsabilità
– azioni di miglioramento
• Dossier ESG “audit-ready” per clienti, banche e piattaforme
• Mini-piano ESG a 12 mesi: priorità, quick wins e sviluppo progressivo
Prezzo
€ 335,00 + Iva* – a partecipante
* per gli Enti Locali esente Iva ex art. 10, Dpr. n. 633/72, così come modificato dall’art. 4 della Legge n. 537/93), in tal caso sono a carico dell’Ente € 2,00 quale recupero spese di bollo su importi esenti
Crediti Formativi
L’evento è accreditato presso il Consiglio Nazionale dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili per il rilascio di crediti CFPO
I° incontro: ODCEC: inoltrata richiesta per 3 CFP (in materia C.11.1) – MEF: matura 3 CFP (in materia D.1.1)*
II° incontro: ODCEC: inoltrata richiesta per 3 CFP (in materia C.2.17) – MEF: matura 3 CFP (in materia D.1.8)*
III° e IV° incontro: ODCEC: inoltrata richiesta per 6 CFP (in materia C.11.2) – MEF: matura 6 CFP (in materia D.1.8)*
*I crediti Mef possono essere maturati solo se si è Commercialisti iscritti ad un qualsiasi ODCEC d’Italia

