Descrizione
Il corso, in attuazione delle disposizioni della Legge n. 190/2012 e delle indicazioni ANAC, è finalizzato a fornire a tutti i dipendenti una formazione di base in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza. Il percorso illustra le principali novità normative e gli aggiornamenti intervenuti in materia, con particolare riferimento agli obblighi, alle responsabilità e agli strumenti di prevenzione. L’obiettivo è accrescere la consapevolezza dei rischi corruttivi e promuovere comportamenti coerenti con i principi di integrità, trasparenza e imparzialità dell’azione amministrativa.
Per iscrizioni cumulative dello stesso Studio/Ente/Società/Azienda si prega di contattare l’indirizzo mail:
Data e Orario
19 Novembre 2026 – 09:30 / 12:30 (3 ore)
*Il webinar sarà registrato e fruibile anche successivamente alle date di svolgimento; pertanto anche coloro che non potessero essere disponibili nella data indicata nel Programma potranno fruirlo anche in un secondo momento
Docente
Dott. Alessio Tavanti, Docente e Consulente di Enti Locali e Amministrazioni pubbliche in materia di personale
Programma
• La prevenzione della corruzione: inquadramento normativo
• La strategia nazionale anticorruzione 2026-2028: cenni
• La prevenzione della corruzione e il valore pubblico: cosa si intende?
• I ruoli e le responsabilità dei dipendenti e di tutti i soggetti coinvolti nel sistema di gestione del rischio
• Il Contesto esterno ed interno: perché è rilevante?
• La mappatura dei processi
• La valutazione del rischio di corruzione e la ponderazione del rischio nel PIAO/PTPCT
• Trattamento del rischio: misure di prevenzione generali e speciali
• Trasparenza: cenni alle novità del PNA
• Whistleblowing: le nuove linee guida sul canale interno
• Attività di monitoraggio e consultazione
Somministrazione esame finale
Prezzi
€ 65,00 + Iva – a partecipante
€ 40,00 + Iva – a partecipante – Per i clienti dei servizi di Consulenza e Formazione continua di Centro Studi Enti Locali
* per gli Enti Locali esente Iva ex art. 10, Dpr. n. 633/72, così come modificato dall’art. 4 della Legge n. 537/93), in tal caso sono a carico dell’Ente € 2,00 quale recupero spese di bollo su importi esenti













