Crisi d’impresa: Come fare una prima diagnosi – 10.12.2026 e 16.12.2026
Individuare i segnali di squilibrio, valutare le priorità di intervento e affrontare la gestione del debito fiscale
AREA FORMAZIONE – Commercialisti
WEBINAR
IL CORSO SI SVOLGERÀ SIA IN MODALITÀ LIVE CHE IN MODALITÀ REPLAY (DIFFERITA)
195,00 € 237,90 € Prezzo IVA Inclusa (Oltre a IVA)
Descrizione
Obiettivi
Il corso si propone di fornire al commercialista un metodo operativo per valutare lo stato di salute dell’impresa e individuare tempestivamente i primi segnali di squilibrio economico, patrimoniale e finanziario, traducendo le evidenze dell’analisi in concrete iniziative di intervento.
Comprendere lo stato e la gravità della crisi, individuarne le cause, misurare il fabbisogno e verificare la ragionevole perseguibilità del risanamento sono i passaggi che condizionano la scelta dello strumento di regolazione e la tenuta del risanamento.
Tra le passività da gestire, quella tributaria e contributiva è spesso la più rilevante ed è oggi disciplinata da un quadro profondamente rinnovato dalla Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 5/E e dalle più recenti novità normative, anche in materia di tributi regionali e locali.
Il corso si propone di esaminare, anche tramite casi operativi
l’attività diagnostica, funzionale a comprendere lo stato di salute dell’impresa e come attivarsi quando si manifestano i primi segnali di squilibrio
la gestione della variabile tributaria nei contesti di crisi, dal debito fiscale emerso dalla diagnosi al suo trattamento nei diversi strumenti di regolazione.
Date e Orari
10 Dicembre 2026 – 15:00 / 18:00 (3 ore – 3 Crediti Formativi)
16 Dicembre 2026 – 15:00 / 18:00 (3 ore – 3 Crediti Formativi)
*I webinar saranno registrati e fruibili anche successivamente alle date di svolgimento; pertanto coloro che non potessero essere disponibili nella data indicata nel Programma potranno fruirlo anche in un secondo momento
Docenti
Marcello Pollio, Pubblicista – ODCEC Genova – Equity Partner Bureau Plattner
Filippo Pongiglione, ODCEC Genova – Partner Bureau Plattner
Programma
PRIMO INCONTRO
L’attività diagnostica nella crisi d’impresa: rilevare la crisi, misurarne la gravità e scegliere lo strumento adeguato
Il dovere di diagnosi: adeguati assetti (art. 2086 c.c.), rilevazione tempestiva della crisi (art. 3 CCII), sostenibilità dei debiti e continuità aziendale; ruolo del commercialista all’emersione dei primi segnali
Il report diagnostico: finalità, fonti informative, struttura del documento e limiti dell’analisi
L’analisi delle performance storiche e delle cause della crisi: riclassificazioni gestionali, marginalità, capitale circolante, posizione finanziaria e flussi; fattori esogeni ed endogeni ricorrenti
La situazione contabile aggiornata: normalizzazione dei dati e rettifiche a valori di continuità; focus su liquidità, indebitamento finanziario, erariale e previdenziale
La mappatura del passivo: natura, scadenze, grado di privilegio e garanzie dei crediti; gestione del passivo e stima del fabbisogno finanziario
La misura della gravità: segnali ex art. 3, co. 4, CCII, squilibrio, crisi e insolvenza, continuità aziendale, perdita del capitale e cause di scioglimento; test pratico di ragionevole perseguibilità del risanamento
Dalla diagnosi all’azione: azioni immediate per la gestione della liquidità e la preservazione del valore, piano di tesoreria e interlocuzione con banche e creditori strategici; scelta dello strumento di regolazione
Casi pratici: lettura guidata di report diagnostici: dalle evidenze dell’analisi alla valutazione della gravità, del fabbisogno e delle iniziative adottate
SECONDO INCONTRO
La variabile tributaria nella crisi d’impresa: dalla diagnosi del debito fiscale alla sua gestione negli strumenti di regolazione
Dalla diagnosi al debito fiscale: ricognizione e certificazione dell’esposizione verso Agenzie fiscali, Agenzia delle Entrate-Riscossione, enti previdenziali ed enti territoriali
Le segnalazioni dei creditori pubblici qualificati: presupposti, conseguenze e gestione delle segnalazioni ai fini dell’emersione tempestiva e delle iniziative da assumere
L’accordo transattivo nella composizione negoziata ex art. 23, comma 2-bis, CCII: soggetti destinatari, debiti interessati, pagamento parziale e dilazionato e tempistica della proposta alla luce della Circolare AdE 5/E/2026
Attestazione e valutazione della proposta fiscale: veridicità dei dati, convenienza rispetto all’alternativa liquidatoria e sostenibilità dell’accordo
Le misure premiali fiscali della composizione negoziata
La disciplina dei tributi regionali e locali dopo il D.Lgs. 147/2026: estensione ai diversi strumenti della crisi e individuazione dell’ente competente
Transazione fiscale e cram down: applicazione dell’istituto agli accordi di ristrutturazione dei debiti e al concordato preventivo
Casi pratici: costruzione della proposta transattiva e confronto con lo scenario liquidatorio
Prezzo
€ 195,00 + Iva* – a partecipante
* per gli Enti Locali esente Iva ex art. 10, Dpr. n. 633/72, così come modificato dall’art. 4 della Legge n. 537/93), in tal caso sono a carico dell’Ente € 2,00 quale recupero spese di bollo su importi esenti
Crediti Formativi
L’evento è accreditato presso il Consiglio Nazionale dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili per il rilascio di crediti CFPO
PRIMO INCONTRO
ODCEC: inoltrata richiesta per 3 CFP (Prima e Seconda ora in materia D.4.1 e Terza ora in materia C.1.3)
MEF: matura 2 crediti (Prima e Seconda ora in materia C.3.1 e Terza ora in materia B.4.13)
SECONDO INCONTRO
ODCEC: inoltrata richiesta per 3 CFP (in materia D.4.16)




