Descrizione
Obiettivi
Dal 12 agosto 2026 la transazione fiscale cambia significativamente.
Per la prima volta, il D.Lgs. 147/2026 consente di includere nella proposta anche i tributi direttamente amministrati da Regioni ed enti locali, ampliando le possibilità di risanamento e coinvolgendo nuovi creditori pubblici nella trattativa.
A questa novità si affiancano le indicazioni della Circolare n. 5/E/2026, che chiarisce come costruire e presentare la proposta nella composizione negoziata, quali attestazioni sono necessarie, con quali criteri l’Amministrazione ne valuta la convenienza e quali tempistiche devono essere rispettate.
Il corso esamina le conseguenze di questo nuovo quadro sulla prassi professionale e fornisce le indicazioni operative per ricostruire correttamente il debito, scegliere lo strumento più adatto, predisporre una proposta sostenibile e gestire il confronto con Agenzia delle Entrate ed enti territoriali, evitando gli errori che possono compromettere il raggiungimento dell’accordo
Docenti
Franco Baiguera, ODCEC Brescia – Studio Franco Baiguera – Professore a contratto di Tecnica Professionale presso la Facoltà di Economia di Brescia
Daniele Molgora, ODCEC Brescia – Studio Daniele Molgora – Già sottosegretario all’Economia e delle Finanze
Programma
Le novità del D.Lgs. 147/2026: la transazione si estende ai tributi locali
Estensione ai tributi di Regioni, Comuni, Province e Città metropolitane.
IMU, TARI, imposta di soggiorno, tasse automobilistiche e altri tributi territoriali.
Distinzione tra tributi auto-amministrati, contributi ed entrate non tributarie.
Modifiche alla composizione negoziata, agli accordi di ristrutturazione, al PRO, al concordato preventivo e alla disciplina dei gruppi.
Presentazione della proposta a ciascun ente titolare del credito, indipendentemente dal domicilio fiscale del debitore.
Individuazione del soggetto competente a sottoscrivere l’accordo o a esprimere il voto.
Estensione del cram down agli enti territoriali: quando è possibile e quando l’adesione rimane indispensabile.
Applicazione delle nuove disposizioni alle procedure già in corso al 12 agosto 2026.
Coordinamento delle trattative in presenza di debiti verso più enti territoriali.
Le indicazioni della Circolare n. 5/E/2026 sulla composizione negoziata
Contenuto della proposta: pagamento parziale, dilazionato o parziale e dilazionato.
Debiti interessati: imposte, sanzioni, interessi e carichi già oggetto di rateazione.
Ammissibilità della falcidia dell’IVA e limiti relativi alle risorse proprie dell’Unione europea.
Certificazione e ricostruzione dell’esposizione tributaria.
Presentazione della proposta all’ufficio competente e intervento della Direzione regionale.
Necessità di formulare la proposta con congruo anticipo rispetto alla conclusione delle trattative.
Istruttoria, contraddittorio e criteri utilizzati dall’Agenzia per valutare la proposta.
Sottoscrizione dell’accordo e controllo del Tribunale.
Le nuove regole sulle attestazioni
Relazione del professionista indipendente sulla convenienza rispetto alla liquidazione giudiziale.
Relazione del revisore sulla completezza e veridicità dei dati aziendali.
Necessaria separazione delle due attestazioni.
Ruoli e responsabilità di advisor, attestatore, revisore ed esperto.
Sostenibilità del piano, attendibilità dei flussi finanziari e confronto con l’alternativa liquidatoria.
Differenze rispetto alle attestazioni richieste negli altri strumenti di regolazione della crisi.
Le implicazioni operative per il professionista
Il decreto dirigenziale 23/4/2026 Ministero della Giustizia
Verifica preventiva di carichi affidati, rateizzazioni e contenziosi pendenti.
Continuità dei pagamenti durante la trattativa e rischio di decadenza dalle rateizzazioni.
Effetti del diniego e possibilità di passare ad altri strumenti.
Differenze tra composizione negoziata, accordi di ristrutturazione, PRO e concordato preventivo.
Formazione delle classi dei creditori pubblici e rischi di inammissibilità.
Gestione coordinata dei debiti erariali e dei nuovi debiti tributari locali.
Principali errori che possono compromettere l’accoglimento della proposta.
Caso operativo
Costruzione di una proposta per un’impresa con debiti IVA e IRES, cartelle rateizzate e debiti IMU e TARI verso più Comuni:
ricostruzione del debito complessivo e individuazione degli uffici e degli enti competenti;
definizione delle percentuali e dei tempi di pagamento;
predisposizione delle attestazioni e confronto con l’alternativa liquidatoria;
gestione delle rateizzazioni durante la trattativa.
Prezzo
€ 125,00 + Iva* – a partecipante
* per gli Enti Locali esente Iva ex art. 10, Dpr. n. 633/72, così come modificato dall’art. 4 della Legge n. 537/93), in tal caso sono a carico dell’Ente € 2,00 quale recupero spese di bollo su importi esenti
Crediti Formativi
L’evento è accreditato presso il Consiglio Nazionale dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili per il rilascio di crediti CFPO
ODCEC: inoltrata richiesta per 3 CFP (in materia D.4.16)





















