Come fare una diagnosi organizzativa dello studio professionale – 11.11.2026 e 20.11.2026
Dai problemi percepiti all’individuazione delle cause reali: un metodo di analisi per definire priorità e interventi con il supporto dell’AI
AREA FORMAZIONE – Commercialisti
WEBINAR
IL CORSO SI SVOLGERÀ SIA IN MODALITÀ LIVE CHE IN MODALITÀ REPLAY (DIFFERITA)
125,00 € 152,50 € Prezzo IVA Inclusa (Oltre a IVA)
Descrizione
Obiettivi
Partire da un problema percepito – ad esempio “siamo sempre in affanno”, “i collaboratori non sono autonomi”, “lavoriamo tanto ma la marginalità è bassa” – per trasformarlo in un percorso strutturato di analisi, capace di individuarne le reali cause e definire le priorità di intervento con il supporto anche dell’AI. Verrà simulato un percorso di diagnosi con il supporto dell’AI per misurare i carichi di lavoro e ottimizzare il tempo e l’efficienza interna dello studio (che potrà essere adattato anche agli altri ambiti organizzativi dello studio): comprendere dove viene assorbito il tempo delle persone, distinguere le attività a valore da quelle che generano dispersioni e creare le condizioni per una migliore pianificazione e programmazione del lavoro.
Date e Orari
11 Novembre 2026 – 15:00 / 17:00 (2 ore – 2 Crediti Formativi)
20 Novembre 2026 – 15:00 / 17:00 (2 ore – 2 Crediti Formativi)
*I webinar saranno registrati e fruibili anche successivamente alle date di svolgimento; pertanto coloro che non potessero essere disponibili nella data indicata nel Programma potranno fruirlo anche in un secondo momento
Docenti
Miurin Giorgio, Consulenza Valore Studio srl – consulente in organizzazione e sviluppo degli Studi professionali e PMI, Relatore SAF Tosco Ligure e in eventi accreditati da diversi ODCEC territoriali
Miurin Jacopo, Consulenza Valore Studio srl – consulente in organizzazione e sviluppo degli Studi professionali e PMI, Relatore SAF Tosco Ligure e in eventi accreditati da diversi ODCEC territoriali
Programma
I INCONTRO: DAL PROBLEMA PERCEPITO ALL’INDIVICUAZIONE DELLE CAUSE CON METODO
Dal disagio percepito al problema da analizzare
I segnali più frequenti di inefficienza nello studio: affanno, ritardi, scarsa autonomia, sovraccarico e bassa marginalità.
Differenza tra problema percepito, sintomo e causa reale.
Trasformare affermazioni generiche (“non abbiamo tempo”, “il personale costa troppo”, “i clienti ci assorbono”) in domande di analisi.
Costruire la diagnosi con il supporto dell’AI
Come utilizzare l’AI per formulare domande, organizzare le informazioni e approfondire l’analisi.
Costruire l’“albero delle domande” con il supporto dell’AI: dalle prime ipotesi alle possibili cause
Quali informazioni raccogliere per verificare le ipotesi
Come l’AI può supportare nel costruire i parametri di riferimento dello studio: Quali dati raccogliere per misurare carichi di lavoro, tempi, costi e marginalità. Il confronto con lo storico dello studio, la definizione degli standard interni e l’utilizzo prudente dei benchmark esterni
Limiti dell’AI: non può diagnosticare correttamente un problema se riceve informazioni incomplete o non attendibili
II INCONTRO: LABORATORIO PRATICO SUI CARICHI DI LAVORO
Verifichiamo i carichi di lavoro del nostro studio con il supporto dell’AI
Caso pratico: uno studio apparentemente inefficiente. Partiamo da poche informazioni a nostra disposizione.
Domande dell’AI => risposte => nuove domande => ipotesi => verifica delle cause.
Dimostrazione di come cambia la qualità dell’analisi man mano che aumenta la qualità delle informazioni.
Individuata la causa cosa fare con metodo
Come trasformare le cause individuate in interventi. Priorità: impatto × urgenza × fattibilità. Definizione di azioni, responsabili, tempi e KPI.
Cosa vuol dire preventivare. Passare da una logica ex post a una logica ex ante. L’importanza dei parametri di riferimento settoriali.
Cosa vuol dire controllare: come costruire e diffondere nello studio una cultura del controllo inteso non come verifica dell’operato delle persone, ma come strumento di apprendimento e miglioramento continuo
Prezzo
€ 125,00 + Iva* – a partecipante
* per gli Enti Locali esente Iva ex art. 10, Dpr. n. 633/72, così come modificato dall’art. 4 della Legge n. 537/93), in tal caso sono a carico dell’Ente € 2,00 quale recupero spese di bollo su importi esenti
Crediti Formativi
L’evento è accreditato presso il Consiglio Nazionale dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili per il rilascio di crediti CFPO
ODCEC: inoltrata richiesta per 4 CFP (in materia B.2)





















