Progettare la rendicontazione di sostenibilità – dal 16.11.2026 al 14.12.2026
Laboratorio ESG
Dall’analisi al piano di lavoro: costruisci passo dopo passo un progetto di rendicontazione, insieme agli altri partecipanti e sotto la guida del docente.
AREA FORMAZIONE – Commercialisti
WEBINAR
IL CORSO SI SVOLGERÀ SIA IN MODALITÀ LIVE CHE IN MODALITÀ REPLAY (DIFFERITA)
460,00 € 561,20 € Prezzo IVA Inclusa (Oltre a IVA)
Descrizione
Quando un’impresa decide di rendicontare la sostenibilità, per obbligo o per scelta, la domanda è sempre la stessa:
da dove si comincia? Questo percorso laboratoriale, riservato a numero massimo di 20 partecipanti, risponde alla domanda facendo lavorare i partecipanti su un caso aziendale concreto: una PMI manifatturiera che accompagna l’intera esperienza formativa.
COME SI LAVORA: elabori, ti confronti e sviluppi il progetto
In ogni incontro il docente introduce i temi e mostra come affrontarli. Poi sei tu a metterli in pratica: lavori su un caso aziendale condiviso, elabori documenti e discuti le scelte con gli altri partecipanti (in piccoli gruppi e nei momenti di confronto in plenaria). I risultati vengono presentati e discussi con il docente, che aiuta a individuare criticità, valutare le alternative e perfezionare quanto realizzato.
Un unico caso aziendale accompagna tutti e quattro gli incontri. Il lavoro svolto diventa la base dell’incontro successivo: riprendi i documenti, li integri e li sviluppi fino a costruire il piano per avviare la rendicontazione. Al termine porti con te i documenti elaborati, modelli riutilizzabili e un metodo di lavoro sperimentato durante il corso.
Obiettivi
Il percorso segue l’ordine in cui si lavora davvero e si chiude con il piano di lavoro per avviare la prima rendicontazione di un cliente.
1. Individuare le priorità – Condurre l’analisi di doppia rilevanza con l’approccio dall’alto verso il basso e dal basso verso l’alto, scegliendo quando usare i punteggi e quando basta il giudizio motivato
2. Ascoltare e coinvolgere – Identificare e coinvolgere i portatori di interessi e progettare questionari che producano informazioni utilizzabili
3. Collegare alla strategia – Descrivere strategia, modello di business e catena del valore e collegarli agli impatti, rischi e opportunità rilevanti
4. Definire chi fa cosa – Impostare la governance della sostenibilità: ruoli degli organi, incentivi, dovere di diligenza, controllo interno sulla rendicontazione
5. Tradurre le priorità in azioni – Costruire politiche, azioni, metriche e obiettivi conformi ai requisiti generali e declinarli sui principali standard tematici
6. Pianificare la rendicontazione – Pianificare la prima rendicontazione: fasi, responsabilità, informazioni da raccogliere, tempi
Date e Orari
I° incontro: 16 Novembre 2026 – 15:00 / 18:00 (3 ore – 3 Crediti Formativi)
II° incontro: 23 Novembre 2026 – 15:00 / 18:00 (3 ore – 3 Crediti Formativi)
III° incontro: 30 Novembre 2026 – 15:00 / 18:00 (3 ore – 3 Crediti Formativi)
IV° incontro: 14 Dicembre 2026 – 15:00 / 18:00 (3 ore – 3 Crediti Formativi)
*I webinar saranno registrati e fruibili anche successivamente alle date di svolgimento; pertanto coloro che non potessero essere disponibili nella data indicata nel Programma potranno fruirlo anche in un secondo momento
Docente
Giacomo Greci, ODCEC Fermo – Revisore della rendicontazione di sostenibilità (CSRD/ESRS) – Membro delle Commissioni UNGDCEC Sostenibilità e Reporting d’Impresa, Bilancio e Revisione, AI e Digitalizzazione.
Programma
I° incontro: Che cosa è rilevante: la doppia rilevanza con i nuovi ESRS
INQUADRAMENTO
Il nuovo quadro dopo l’Omnibus I
Doppia rilevanza: rilevanza dell’impatto, rilevanza finanziaria e come interagiscono
Approccio “dall’alto verso il basso” e “dal basso verso l’alto”: quando usarli e come combinarli
Punteggi e soglie o giudizio qualitativo motivato: vantaggi, limiti, come documentare la scelta
Che cosa comunicare sul processo (IRO-1) e sull’esito (IRO-2)
LABORATORIO
Lettura del caso aziendale e mappa della catena del valore
Prima selezione dei temi con l’approccio dall’alto verso il basso
Individuazione e valutazione degli impatti, rischi e opportunità per i temi da approfondire
Elenco motivato dei temi rilevanti e bozza della descrizione del processo
Documenti prodotti
mappa della catena del valore; registro degli impatti, rischi e opportunità; elenco dei temi rilevanti; bozza IRO-1 e IRO-2.
II° incontro: Chi ascoltare e come: portatori di interessi e questionari
INQUADRAMENTO
Portatori di interessi coinvolti e fruitori della dichiarazione
Il dialogo nel dovere di diligenza come fonte della valutazione di rilevanza
Metodi a confronto (questionario, intervista, focus group, panel): quando usare l’uno o l’altro
Progettare un questionario che produca dati utilizzabili: struttura, scale, domande, distorsioni da evitare
Dagli interessi e dalle opinioni raccolte all’informativa (SBM-2)
LABORATORIO
Identificazione e mappatura dei portatori di interessi dell’azienda caso
Scelta dei metodi di coinvolgimento e piano di consultazione
Revisione critica di un questionario e riscrittura delle domande
Integrazione dei risultati nella valutazione di rilevanza dell’incontro 1
Documenti prodotti
mappa dei portatori di interessi; piano di consultazione; questionario revisionato.
III° incontro: Strategia e governance: il modello di business e chi guida la sostenibilità
INQUADRAMENTO
SBM-1: descrivere strategia, modello aziendale e catena del valore in modo specifico e non generico
SBM-3: come gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti interagiscono con la strategia e il modello aziendale; effetti finanziari correnti e attesi; resilienza
I quattro requisiti di governance GOV-1 => GOV-4): ruolo degli organi, incentivi, dovere di diligenza, controllo interno sulla rendicontazione
Governance proporzionata: che cosa è adeguato per una PMI e che cosa è solo formale
LABORATORIO
Descrizione del modello di business e della strategia dell’azienda caso, collegata ai temi rilevanti e agli effetti finanziari
Disegno della governance della sostenibilità dell’azienda caso: ruoli, responsabilità e flussi informativi
Individuazione dei principali controlli sulla raccolta e sull’elaborazione dei dati di sostenibilità
Documenti prodotti
bozza della sezione strategia e modello aziendale; schema di governance e matrice delle responsabilità; mappa dei controlli sulla rendicontazione
IV° incontro: Dall’impegno al piano: politiche, azioni, metriche, obiettivi e avvio della rendicontazione
INQUADRAMENTO
Gli obblighi generali di informativa GDR-P, GDR-A, GDR-M, GDR-T: che cosa chiedono e cosa non chiedono più
Politica quadro e politiche tematiche
Costruire una politica: struttura, ambito, responsabilità, approvazione, revisione
Che cosa aggiungono gli standard tematici alla struttura comune: esempi su clima (E1), forza lavoro propria (S1), lavoratori nella catena del valore (S2), condotta d’impresa (G1)
Il linguaggio degli impegni: come si scrive un impegno misurabile e verificabile; il rischio di greenwashing documentale
Che cosa comunicare quando l’impresa non ha politiche, azioni o obiettivi
Metriche e obiettivi: monitoraggio come si definiscono e come si monitorano
Avviare la prima rendicontazione: fasi, responsabili, informazioni da raccogliere, tempi
LABORATORIO
Revisione critica di una politica e riscrittura delle parti non conformi
Costruzione di una politica tematica su un tema rilevante dell’azienda caso, con azioni, metrica e obiettivo
Piano di lavoro per la prima rendicontazione dell’azienda caso
Documenti prodotti
politica quadro revisionata; politica tematica con scheda di azioni, metrica e obiettivo; piano di lavoro della prima rendicontazione
Prezzo
€ 460,00 + Iva* – a partecipante
* per gli Enti Locali esente Iva ex art. 10, Dpr. n. 633/72, così come modificato dall’art. 4 della Legge n. 537/93), in tal caso sono a carico dell’Ente € 2,00 quale recupero spese di bollo su importi esenti
Crediti Formativi
L’evento è accreditato presso il Consiglio Nazionale dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili per il rilascio di crediti CFPO
I° incontro:
ODCEC: inoltrata richiesta per 3 CFP (in materia C.11.3)
MEF: 3 CFP (in materia D.1.3)
II° incontro:
ODCEC: inoltrata richiesta per 3 CFP (in materia C.11.3)
MEF: 3 CFP (in materia D.1.4)
III° incontro:
ODCEC: inoltrata richiesta per 3 CFP (in materia C.11.4)
MEF: 3 CFP (in materia D.1.6)
IV° incontro:
ODCEC: inoltrata richiesta per 3 CFP (in materia C.11.4)
MEF: 3 CFP (in materia D.1.6)
















